AUTOMOBILISTI SALERNITANI STRESSATI E VESSATI –

Si prospettano tempi grami per gli automobilisti salernitani. Tra street control, vigili urbani sul piede di guerra e autovelox, c’è il rischio concreto di una pericolosissima vessazione. Un conto è il rispetto delle regole, la disciplina, un altro è la persecuzione vera e propria. I rumors che giungono da Palazzo di Città, da dove è partito un imput preciso indirizzato al corpo dei caschi bianchi, la richiesta quasi esplicita di fare cassa aumentando e intensificando i controlli, i rumors – come detto – non promettono nulla di buono. Multe a raffica, come se piovesse, ormai un incubo. Sulla legittimità dello street control si è già detto e scritto tutto, il sistema è assolutamente vessatorio in quanto punisce chiunque senza appello anche chi, casualmente o per cause di forza maggiore, è costretto a fermarsi in doppia fila o in una zona non autorizzata, ancora peggiore è, poi, l’autovelox piazzato – non dal comune bene inteso – all’imbocco e all’uscita del tunnel di a Sala Abbagnano sulla tangenziale. Una follia pura in quanto impone un limite orario di 50 km orari, un’assurdità in considerazione della tipologia dell’asse stradale: già si prospetta un’autentica mattanza in quanto è praticamente impossibile rispettare in quel tratto il limite imposto senza contare, poi, le code che si stanno registrando sulla tangenziale interessata da lavori di manutenzione che andranno per le lunghissime, si parla di almeno altri tre mesi anche se, assicura la polizia stradale, il posizionamento dell’autovelox non è a tempo indeterminato, si provvederà a rimuoverlo non appena terminati i lavori che stanno, appunto, interessando quel tratto della tangenziale, Appunto, i lavori….in quel tratto attenzionato dalla stradale, ovvero tra l’uscita di Sala Abbagnano e Fratte, si stanno vivendo da giorni, ormai, enormi disagi. Lunghe code e attese snervanti. Le code si formano ogni giorno per il restringimento della carreggiata dove si viaggia ad una corsia, a cascata si paralizza, poi, anche il traffico sulle strade attigue. Lavori che l’Anas aveva da tempo messo in preventivo e che ora aggiungeranno allo stress anche le sanzioni. Una via crucis….

Autore dell'articolo: Marcello Festa