CAMEROTA, FERITO SU UN PESCHERECCIO. TUNISINO PERDE UN DITO

Nel primo pomeriggio di venerdì scorso la Guardia Costiera di Palinuro ha coordinato un soccorso in mare per una emergenza medica. Un marittimo Tunisino M.L. di anni 38, imbarcato su un peschereccio facente base nel porto di Marina di Camerota, nel corso delle operazioni di salpamento reti a seguito dell’attività di pesca nel Golfo di Policastro, è rimasto ferito gravemente per l’amputazione di un dito della mano sinistra.

Immediati i soccorsi. La chiamata del comandante dell’Unità da pesca, giunta alla sala operativa della Guardia Costiera di Palinuro alle ore 14.10, ha fatto scattare l’emergenza. Dirottata sul posto la motovedetta CP814 di Camerota che in pochissimo tempo ha raggiunto il peschereccio a circa 15 miglia dalla costa nel Golfo di Policastro tra Sapri e Maratea. Dopo il trasbordo, il marittimo è stato medicato secondo le indicazioni del CIRM (Centro Internazionale Radio Medico), che fornisce assistenza medica in mare in supporto alle attività della Guardia Costiera, e trasportato presso il porto di Sapri, porto ritenuto più idoneo per l’emergenza medica poiché nell’immediata vicinanze del presidio Ospedaliero dell’Immacolata. Ad attenderle la motovedetta in banchina, l’ambulanza con i sanitari del 118 che hanno assistito il malcapitato, giunto in porto e sbarcato in buone condizioni con l’emorragia ferma e la ferità ben tamponata e sotto controllo, dopo le prime medicazioni in banchina, il marittimo è stato trasportato presso il locale nosocomio.

L’immediato intervento e le prime cure rese dall’equipaggio prima e dal personale della motovedetta poi hanno consentito al marittimo di rimanere cosciente e sempre vigile evitando gravi emorragie. Purtroppo la parte amputata è andata perduta ma per fortuna il marittimo sta bene e potrà presto tornare al suo lavoro.

Sono in corso comunque gli accertamenti della Capitaneria di Porto finalizzati a ricostruire gli eventi ed accertare eventuali responsabilità.

Autore dell'articolo: Redazione