DI GENNARO E BOCALON, IL DIGE ED IL DOGE LANCIANO LA SALERNITANA

La Salernitana consegue la terza vittoria consecutiva in casa, rifilando tre gol al Livorno e compie un bel balzo in classifica, al netto di turni di riposo e gare da recuperare. Serata quasi perfetta per Stefano Colantuono che ottiene conferme e risposte parimenti importanti. Le prime giungono da Riccardo Bocalon che segna la prima doppietta stagionale e dà seguito al gol dello Scida, facendo passare in secondo piano le difficoltà realizzative degli altri attaccanti. Le seconde sono a firme di quei calciatori rilanciati dal turnover: Raffaele Pucino si adatta con la solita abnegazione al ruolo di esterno sinistro e, dopo qualche sofferenza iniziale, mette la ciliegina sulla torta alla sua partita con una punizione magistrale per il raddoppio granata, mentre Davide Di Gennaro si cala alla perfezione nel ruolo di mezz’ala con licenza di svariare e regala una prestazione in crescendo a cui manca solo il gol, negatogli da una prodezza di Mazzoni nella ripresa. Gli applausi dell’Arechi al momento della sostituzione sono la migliore ricompensa per un calciatore che può fare anche meglio di quanto fatto vedere ieri sera e che è destinato a diventare il leader tecnico di una squadra solida, che sta diventando anche cinica e che attraverso l’inserimento in pianta stabile del mancino ex Cagliari potrà diventare ancor più incisiva. La doppietta del Doge è la certificazione della crescita sul piano mentale di un calciatore che era stato messo un po’ in disparte sulle prime, ma che ha saputo aspettare il suo momento ed ha sfruttato le occasioni che Colantuono gli ha concesso. Bocalon segna e lotta, abbinando quantità ed efficacia sotto porta. La rincorsa alla maglia da titolare gli ha dato quella cattiveria che nel corso della sua carriera gli è sempre mancata, precludendogli palcoscenici migliori. A Crotone ed ieri sera è stato rapace e letale in area, sfruttando tre corner per altrettanti gol. Il Doge ed il DiGe hanno griffato la vittoria sul Livorno, ma da oggi si pensa al Venezia.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto