LE STARTUP DEL SUD ITALIA: PREMIATO IL LEADER MONDIALE CTI FOODTECH

Anche il 2018 si è concluso con un’avvincente edizione di Best Practices per la città di Salerno, rinominata dal sindaco Vincenzo Napoli “la città dell’innovazione”. A vincere la XII° edizione del Premio sarebbe stato il leader mondiale CTI Foodtech, impegnato nella produzione di macchinari pensati per la lavorazione della frutta. In particolare, ad assicurare la vittoria dell’azienda italiana sarebbe stato il progetto “300-AVC”, il primo macchinario al mondo in grado di denocciolare l’avocado. Che CTI Foodtech sia stato premiato per il suddetto progetto non deve sorprendere: il macchinario, infatti, oltre ad essere il primo a ricoprire tale funzione, sarebbe stato progettato per trasportare e denocciolare ben 300 avocado al minuto, in modo del tutto automatico. Oltre ad aver destato l’attenzione di molti Paesi ricchi di avocado, ed aver così aperto la strada a nuove potenziali partnership, l’azienda sembrerebbe intenzionata a proseguire il suo percorso di internazionalizzazione con una nuova apertura in Grecia, nella città di Giannittsa. La presenza di un’azienda italiana leader mondiale nel campo della lavorazione della frutta in un Paese come la Grecia potrebbe rivelarsi una scelta più che azzeccata, visto il ruolo ricoperto dall’industria greca nell’ambito all’interno del panorama europeo.

Strategie vincenti ed errori da evitare: cosa determina il successo di un’impresa?

Riuscire a raggiungere la fama e il prestigio di aziende come CTI Foodtech non è un’impresa di poco conto. Per quanto ogni realtà possa scegliere di adottare le strategie più consone al raggiungimento dei propri obiettivi, alcune accortezze dovrebbero essere prese in considerazione da ogni tipo di startup, soprattutto nella fase di lancio, tra le più delicate dell’intero processo di crescita e sviluppo aziendale.

Secondo un articolo pubblicato su Pixartprinting, ad esempio, una delle fasi che più potrebbe contribuire a determinare il successo di un’azienda sarebbe proprio la fase iniziale, ovvero quella relativa all’analisi degli obiettivi e al coinvolgimento del pubblico potenziale. Un metodo che potrebbe rivelarsi particolarmente adatto ad una neo-impresa è, ad esempio, il cosiddetto “growth hacking”, strategia di marketing basata su esperimenti rapidi e sull’impiego di un budget limitato. In sostanza, piuttosto che investire tutto su un unico tipo di pubblicità testabile solo alla fine della campagna, una startup dovrebbe puntare ad un tipo di marketing costante e diversificato, basato sulla possibilità di poter intervenire nell’immediato, a seconda dei risultati attesi e raggiunti. Al di là delle singole strategie, importante è anche l’atteggiamento mentale dell’imprenditore, che non dovrebbe mai lasciarsi imbrigliare dalla paura di fallire. Come riportato dall’infografica di Betway Casino sulle peggiori decisioni aziendali, infatti, il fallimento è spesso legato all’assenza del rischio: per comprendere ciò, basta analizzare agli esempi indicati nell’infografica dell’azienda informatica Electronic Data System, rifiutatasi di acquisire Microsoft per 50 milioni di dollari; o ancora, alla scelta dell’ormai fallita Blockbuster di collaborare con la nota impresa di distribuzione di film e serie TV Netflix. In ultimo, perché una startup abbia successo è indispensabile che alla base della sua fondazione vi sia un’idea geniale, al passo con le esigenze dei consumatori, e soprattutto in grado di soddisfare un bisogno particolare, o addirittura di crearne di nuovi, a cui il pubblico non avrebbe nemmeno mai pensato.

Startup e Sud Italia: il bilancio degli ultimi anni

Nonostante ci sia ancora scarsa fiducia nei confronti dell’economia del Sud Italia, premi come Best Practices rappresentano la prova tangibile di come l’innovazione caratterizzi ormai tutta la nostra Penisola, senza alcuna distinzione. Secondo i dati del Registro delle Imprese, infatti, nel corso dell’ultimo trimestre del 2018 il numero di startup sarebbe aumentato di quasi il 3%, ovvero di circa 250 unità. Tra queste, nonostante il primato resti alla Lombardia e al Lazio, molte sarebbero sorte in Campania e in Sicilia, tra le regioni del Sud più promettenti nel campo dell’innovazione. Anche la città di Salerno, quindi, figurerebbe tra le più concentrate a livello di startup, giunte a quota 179 nel corso dell’ultimo anno. Tra le aziende che più hanno fatto parlare di sé negli ultimi tempi va certamente menzionata la siciliana Coderblock, fondata dal giovane Danilo Costa e pensata per favorire l’incontro tra aziende e liberi professionisti con l’ausilio dell’intelligenza artificiale. Nonostante sia nata da soli pochi anni, il team della startup Coderblock può già annoverare tra i suoi meriti il privilegio di aver preso parte a Collision 2018, la conferenza tecnologica tenutasi dal 30 aprile al 3 maggio a New Orleans, negli Stati Uniti. Su ben 580 startup internazionali coinvolte, Coderblock è a tutti gli effetti l’unica realtà italiana ad essere stata selezionata tra le 70 chiamate a presentare il suo progetto negli Stati Uniti. Degna di nota anche l’azienda salernitana Maf, classificatasi al terzo posto del Premio Best Practices a pari merito con Htt Centro Affilatura. In particolare, ad essere premiato è stato il progetto CartoBox, una soluzione di packaging estremamente personalizzabile, capace persino di offrire connettori digitali pensati ad personam tra cui QR-Code, BarCode e RFID.

La via dell’innovazione non è una strada semplice da intraprendere, né tanto meno da percorrere. Alla base di una buona startup spesso non basta che ci sia un’idea innovativa, per quanto essenziale, ma è fondamentale che non vengano a mancare le giuste strategie per renderla un’idea capace di condurre i suoi ideatori al successo. Per quanto il concetto di startup sia sempre stato associato all’economia estera, e in particolare a quella degli Stati Uniti d’America, anche le giovani menti italiani si stanno dimostrando capaci di tenere alta la bandiera dell’innovazione italiana. Anche e soprattutto al Sud Italia, Campania compresa.

Autore dell'articolo: Redazione