I LEGALI CHIEDONO REVOCA DEI DOMICILIARI PER L’ATTORE DIELE

Potrebbe tornare in libertà Domenico Diele, l’attore 31enne che la notte del 24 giugno scorso, alla guida della propria autovettura travolse e uccise una donna di 48 anni, Ilaria Dilillo, la quale in sella al suo scooter percorreva la corsia nord dell’autostrada del Mediterraneo, nei pressi dello svincolo di Montecorvino Pugliano (Salerno). Stamani nel corso dell’udienza preliminare dinanzi al Gup del Tribunale di Salerno, Pietro Indinnimeo, i legali di Diele hanno chiesto la revoca della misura cautelare ai domiciliari. Diele è sottoposto anche all’obbligo di indossare il braccialetto elettronico. Intanto, il 24 dicembre prossimo scadono i termini di custodia cautelare per l’attore, che risponde del reato di omicidio stradale aggravato. Entro quel giorno, il gup dovrà decidere se accogliere la richiesta di revoca della misura cautelare ai domiciliari con braccialetto elettronico, oppure applicare una nuova misura cautelare. Diele stamani non era presente all’udienza. E’ stata ammessa la costituzione di parte civile dei familiari della vittima. In aula erano presenti il padre e il fratello di Ilaria Dilillo mentre e’ stata dichiarata inammissibile la costituzione di parte civile per l’associazione vittime della strada. La prossima udienza è stata fissata per il 5 febbraio prossimo, quando si procederà anche con la citazione del responsabile civile, ovvero la compagnia assicurativa chiamata a risarcire.

Autore dell'articolo: Barbara Albero