MEDICI IN TRINCEA, PAZIENTI IN ATTESA. SERVONO SOLUZIONI ORGANIZZATIVE –

250 accessi in media al giorno al pronto soccorso, un’emergenza continua difficile da fronteggiare all’ospedale Ruggi d’Aragona di Salerno, carenza di medici e personale sanitario ma anche un sovraffollamento di pazienti in codice giallo e verde. E’ questa la fotografia che emerge da via San Leonardo dove ogni giorno, dalla fine del mese di dicembre, il personale deve gestire una situazione assistenziale non sempre facile. Diversi gli appelli rivolti alla direzione generale dell’Ospedale di Salerno affinchè si possa fronteggiare l’emergenza con una serie di rimedi anche per scongiurare situazioni difficili che vengono a crearsi con i

familiari in assenza di posti letto nella struttura ospedaliera. Mentre il Dg Longo ha già annunciato dimissioni dei pazienti anche nei weekend, anche l’Asl di Salerno punta a mettere in campo una serie di iniziative per migliorare l’assistenza e scongiurare frizioni. In mattinata c’è stato un confronto tra il direttore generale del Ruggi ed i vertici dell’Asl. Frattanto anche il presidente dell’Ordine dei Medici di Salerno Giovanni D’Angelo consapevole del disagio e delle difficoltà, cui vanno incontro i cittadini (pazienti e familiari), annuncia di ricercare soluzioni organizzative e gestionali, che possano ridurre le problematiche. Tante le motivazioni sul tavolo da tenere in considerazione per garantire una degna assistenza a tutti.

Autore dell'articolo: Barbara Albero