Alle ore 18,30 di quest'oggi, i tre operai barricati da un mese all'interno dello stabilimento ALCATEL Lucent di Battipaglia hanno posto termine alla loro azione di protesta.
Già da stamane le maestranze dello stabilimento di Battipaglia avrebbero dovuto spostare su Roma la loro azione di protesta. Una folta delegazione di lavoratori avrebbe dovuto marciare fino sotto la sede del Ministero per lo Sviluppo Economico di via Molise per sollecitare un intervento risolutivo della questione Alcatel che oramai da troppo tempo tiene in ansia centinaia di lavoratori e le loro famiglie. Importante è stato l'intervento della vicepresidente della Provincia di Salerno con delega al lavoro Anna Ferrazzano, che ha indotto i dipendenti dell'Alcatel a non recarsi nella capitale. La Ferrazzano è riuscita a garantire un concreto interessamento del viceministro per lo sviluppo economico Paolo Romani perchè sia preso in considerazione il documento redatto dalle parti in merito alla trattativa che oramai da troppo tempo tiene banco sul destino dell'Alcatel Lucent di Battipaglia. I lavoratori hanno accettato di rinviare ma non anullare la loro intenzione di recarsi a Roma nel caso in cui non dovessero esserci rassicurazioni concrete.