Un furto di giugno, in piena regola ai danni di una famiglia di Angri. Appartamento rovistato e tutto quello che è a vista e fungibile (soldi e gioielli) sparito. Una violenza di quelle che lasciano un segno per sempre, uno sfregio all’intimità. Ma la Sezione Operativa di questo Reparto Territoriale non ha mollato. Le indagini meticolose hanno portato alla fine ad un importante risultato. Un viaggio difficile dentro il Campo Nomadi Circonvallazione esterna di Napoli - Secondigliano, muniti di o.c.c. in carcere per JOVANOVIC Sabrina, classe 1989, con svariati precedenti per reati contro il patrimonio, ma alla fine viene rintracciata e tratta arresto, con destinazione casa circondariale femminile di Pozzuoli, poiché indagata per furto aggravato.
A Nocera Inferiore i miltari sono dovuti intervenire per un caso di lesioni personali ed estorsione da parte di un giovane ai propri genitori per motivi di droga.
I Carabinieri sono intervenuti presso privata abitazione dove raccolta l’esasperazione di una coppia di coniugi in relazione al comportamento sciagurato del proprio figlio minore, 17enne, per il quale a nulla sono valsi i loro sforzi anche per reindirizzarlo con la permanenza in comunità. Poco prima dell’intervento, una scena già vissuta tante volte in precedenza, il figlio con atteggiamento minaccioso e violento che estorce piccola somma contante, in quel frangente, nella disponibilità della madre nonché, insoddisfatto, avanza analoga pretesa, per euro 800, nei confronti dell’altro genitore, che al rifiuto, patisce anche lesioni personali nonché il danneggiamento di motociclo di sua proprietà, di cui il minore s’impossessa e che ripetutamente colpisce con calci per ritorsione. A seguito della denuncia dei genitori, il personale operante si adopera nel rintraccio dell’indagato che viene inevitabilmente tratto arresto e tradotto al C.P.A. di Salerno.