Batterie d'auto esauste, materiale edile di risulta ma anche pezzi di lapide con tanto di fotografia ancora attaccata e addirittura contenitori con lastre di eternit senza alcuna protezione. È questo quello che hanno trovato i Carabinieri della stazione di Vietri sul Mare comandati dal Maresciallo Sciortino e che hanno provveduto a mettere sotto sequestro preventivo due discariche a cielo aperto nella frazione Benincasa. La segnalazione dei due siti è avvenuta grazie all'attività delle guardie ambientali dell'Anta, l'associazione nazionale per la tutela dell'ambiente. La situazione è apparsa delicata fin dall'inizio. I Carabinieri della stazione di Vietri sul Mare sono tempestivamente giunti sul posto per isolare la zona ed effettuare i rilievi del caso. I militari dell'Arma e le guardie ambientali dell'Anta hanno potuto accertare che si tratta di due discariche a cielo aperto, di facile accesso, in cui erano depositati materiali di vario tipo, anche dannoso per l'ambiente e per la salute dei cittadini. I due siti sono a pochi passi del centro abitato della frazione Benincasa di Vietri sul Mare ma anche vicinissimi al cimitero cittadino. E proprio su alcuni lavori nel vicino camposanto si concentrano i primi sospetti delle forze dell'ordine. Chi ha lavorato nel vicino cimitero non si è preoccupato di smaltire correttamente tutto il materiale di risulta ma in maniera sfacciata lo ha scaricato proprio vicino all'entrata principale. I Carabinieri hanno trovato addirittura pezzi di lapide con tanto di foto ancora attaccata alla lastra di marmo, una scoperta macabra quanto segnale di mancato rispetto per i defunti che riposano nel cimitero di Vietri. Il sequestro delle due discariche ora è finito sul tavolo della magistratura che ha già aperto un fascicolo d'inchiesta. E la vicenda è diventata subito anche materia di scontro tra il neosindaco Benincasa e l'opposizione. Ieri pomeriggio, al momento del sequestro, nessuno dell'amministrazione comunale di Vietri, nemmeno il primo cittadino, era presente. Neanche il personale dell'ufficio tecnico, cosa pur sollecitata dai Carabinieri. La cosa non è affatto piaciuta all'opposizione che della vicenda si occuperà pubblicamente domani in una conferenza stampa convocata appositamente.