SALERNITANA: BOLLINI FA LE PROVE NELL’ABBONDANZA

Per la partita di lunedì sera in casa dell’Entella Alberto Bollini ha una certezza: avrà abbondanza di uomini e, dunque, potrà scegliere pedine e soluzioni tattiche più adatte per fronteggiare un avversario che sul suo campo ha vinto nove volte ed ha perso in una sola occasione. La squadra di Breda in casa è una sorta di rullo compressore, ma la Salernitana ha voglia di farle lo sgambetto facendo leva su un morale in risalita dopo i quattro punti conquistati contro Benevento e Brescia, grazie ai quali ha restituito alla sua classifica una fisionomia più rassicurante. Ora, però, non ci si può fermare, anzi. Se possibile, è il momento di dare un segnale, provando ad alzare l’asticella delle ambizioni che, tradotto in soldoni, non significa dare l’assalto ai playoff ma, almeno, provare a scalare altre posizioni, togliendosi qualche soddisfazione. A cominciare, magari, dalla gara di lunedì sera contro l’ex Breda che guida una squadra che ha 43 punti in classifica ed ambisce a giocarsi la serie A nella post season. Dopo aver messo paura al Benevento ed aver acuito la crisi tecnica del Brescia, la Salernitana di Bollini potrebbe fare da guastafeste anche nei confronti dei liguri che hanno perso per infortunio l’esperto centrale Ceccarelli ma che in attacco ritroveranno dal primo minuto Caputo e Catellani. Bollini sa che il 4-3-1-2 dell’Entella è di difficile lettura tattica, perchè le mezze ali si inseriscono di continuo negli spazi ed il trequartista, ruolo per cui Ammari è in vantaggio su Tremolada, è una variabile da non trascurare alle spalle di due attaccanti che in B sono sicuramente tra i migliori. Per questo il tecnico granata sta provando varie soluzioni, non tanto per quanto concerne il modulo ma in merito alle pedine da posizionare sul suo scacchiere tattico. Davanti alla difesa ha provato Odjer, Ronaldo ed anche Minala in questi giorni ed il paradosso è che i tre potrebbero pure formare il reparto mediano con l’esclusione di Zito. Con il mancino ex Avellino in campo, invece, l’escluso sarebbe uno dei tre che si sono alternati in cabina di regia, senza dimenticare che Della Rocca è arruolabile. Insomma, in mediana, nonostante l’assenza di Busellato, c’è abbondanza e Bollini vuole valutare bene le sue mosse per schierare gli elementi più idonei. In avanti si va verso la conferma del tridente composto da Rosina, Coda e Sprocati. Stessi uomini della settimana scorsa anche in difesa dove Tuia giocherà accanto a Bernardini mentre Perico e Vitale saranno i terzini. L’abbondanza, però, non riguarda solo il centrocampo: in difesa come in attacco le soluzioni non mancano. Bollini lo sa e per questo vuole ancor di più sfruttare tutto il tempo a sua disposizione prima delle scelte definitive. Il passo dall’abbondanza allo spreco delle risorse a propria disposizione è più breve di quanto si pensi.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto