SALERNITANA, OCCHIO ALLA RIPRESA!

Occhio alla ripresa dopo il mini-break pasquale. La Salernitana non si fida troppo delle festività, già a Natale le cose non andarono nel verso desiderato. All’epoca la Salernitana, dopo aver sprintato e accumulato un buon margine di vantaggio sul Benevento, addirittura un + 4 in concomitanza del successo interno sulla Juve Stabia , si fece impallinare dagli avversari subendo lo smacco dell’aggancio in vetta (il sei gennaio, sconfitta nel derby di Caserta) e poi, addirittura, il sorpasso nel turno successivo dopo il pareggio del San Vito di Cosenza; vantaggio che si sarebbe poi diradato in favore del Benevento fino a raggiungere il + 4 alla 26ma giornata quando la Salernitana venne fermata sul pari casalingo dal Foggia. Tre mesi di campionato (dicembre, gennaio, febbraio) durante i quali i sanniti hanno fatto decisamente meglio rimontando prima quattro lunghezze e poi, addirittura, accumulando loro un più che rassicurante vantaggio di quattro punti. Occhio, allora, alle gare che attendono la Salernitana alla ripresa subito dopo il break pasquale; ne mancano cinque alla fine e non saranno ammessi cali di attenzione. A conti fatti per approdare in serie B, alla Salernitana sarà, infatti, sufficiente viaggiare alla stessa media del girone di ritorno e sempre che altrettanto faccia il Benevento perchè, diversamente, si potrà festeggiare la promozione anche rallentando un po’. Nel girone di ritorno la Salernitana ha conquistato 33 punti in 14 giornate, staccando di cinque lunghezze i rivali sanniti. L’accelerazione è arrivata nelle ultime sette giornate. Nell’arco di un mese – dalla gara col Savoia dello scorso primo marzo al derby di Pagani del primo aprile – la squadra di Menichini ha collezionato 18 punti, grazie a sei vittorie ed una sola sconfitta, doppiando il Benevento che, nello stesso lasso di tempo, ha racimolato appena nove punti passando dal +4 della 26ma giornata (pario dei granata con il Foggia e vittoria del Benevento sul Melfi) all’attuale -5. Per l’aritmetica mancano dieci punti, ma, nel caso il Benevento dovesse compiere ancora qualche passo falso, ne basterebbero anche di meno.

Autore dell'articolo: Redazione