VITALE ED UNA DOPPIA SFIDA DA EX

Da poche settimane è approdato al Verona e venerdì sera vestirà i panni dell’ex. Gigi Vitale ha lasciato Salerno dopo due anni e mezzo ed un rinnovo rimasto in sospeso per dare l’assalto alla massima serie all’ombra del Bentegodi. Il terzino stabiese non ha usato frasi di circostanza in occasione della sua presentazione, affermando che a Verona si può puntare alla serie A. Lotito ha spiegato l’addio del terzino con la forte pressione della piazza, ma non ha replicato alle affermazioni del calciatore in merito agli obiettivi del Verona che sarebbero diversi da quelli della Salernitana. Le parole lasciano il tempo che trovano, ma alcune non dovrebbero cadere in una sorta di vuoto cosmico, di buco della memoria, perchè sottendono o sottolineano, a seconda dei punti di vista, e meriterebbero una risposta. Visto che non è arrivata a livello verbale, ci si augura che arrivi dal campo. Vitale è subito diventato il padrone della fascia sinistra alla corte di Grosso, uno che si può ben definire un esperto in materia, e venerdì dovrà vedersela contro il suo ex compagno Casasola, l’uomo in più sotto porta per la Salernitana. L’argentino ha segnato cinque reti finora, alcune delle quali decisive, come ad esempio a Palermo. E pensare che Casasola e Vitale avrebbero potuto giocare insieme anche a Verona, visto che il club scaligero aveva messo gli occhi sul terzino destro granata, ma l’affare non andò in porto per la richiesta economica della Salernitana, soddisfatta solo dalla Lazio, ora detentrice del cartellino di Casasola, portato in Italia, ironia della sorte, dalla Roma qualche anno fa. Vitale contro Casasola su una fascia, mentre sull’altra Lopez, che ne ha preso il posto in granata, proverà a vincere il confronto a distanza. Sulle fasce, venerdì sera, sarà davvero una doppia sfida per Vitale.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto