CASINÒ SUL TERRITORIO: A SALERNO ANCORA SPERANO

Una storia fatta di aspettative e speranze quella che lega la nascita di un casinò alla città di Salerno; di concreto, al momento, non c’è moltissimo. E questo è bene dirlo subito a scanso di equivoci.
Ma il punto di partenza è incontrovertibile: gli italiani amano il gioco; ed è quest’ultimo un settore in grado di generare ricchezza come pochi altri. Ed allora negli ultimi anni si è pensato: perché non creare altri casinò sul territorio italiano, dato che attualmente quelli autorizzati ad operare sono solo 4 e, guarda caso, tutti al Nord Italia (Campione d’Italia, Venezia, Saint-Vincent e Sanremo)? image9-620x350 Il sasso è stato lanciato nello stagno ed i risultati non hanno tardato ad arrivare; a seguito di quella proposta sono stati molti i sindaci ad aver proposto il loro territorio come sede per un eventuale futuro casinò fisico. Come avevamo raccontato, anche Salerno si è candidata per ospitare un casinò. Fattore che rappresenterebbe un’indubbia marcia in più per gli indotti della città.
Una redistribuzione dell’offerta di casinò fisici sul territorio italiano che è stata presentata all’interno di un documento dettagliato; e consegnata mesi fa al sottosegretario all’Economia con delega ai giochi Pier Paolo Baretta argomentando anche, in modo dettagliato, il beneficio che si potrebbe riscontrare a livello turistico da una simile contingenza. SALERNO DI NOTTE Nel concreto si era parlato di aprire 4 nuove sedi fisiche sul territorio italiano andando quindi a raddoppiare rispetto a quelle attualmente presenti. Molte le città in lizza per ospitare eventuali nuove sedi, si era parlato soprattutto di Montecatini; Bari; Fasano, Anzio; Taormina; e Salerno, per l’appunto.
Una candidatura che porterebbe vantaggi tangibili ed enormi per tutto il Cilento e per l’economia limitrofa. Un modo per destagionalizzare il turismo che ad oggi ha il suo picco naturale soprattutto a cavallo dei mesi estivi.
Tra l’altro la nascita di nuovi casinò fisici, che siano a Salerno o in altre parti di Italia, può contribuire a dare ulteriore slancio al settore dato che, ultimamente, gli affari per i 4 casinò presenti ad oggi nel nord Italia è un po’ in calo. Solo quello di Venezia ha registrato nel 2016 un incremento pari ad un +3,2%.
Quindi i casinò fisici perdono un po’ i colpi. Ciò non perché sia in discesa l’interesse degli italiani per i giochi d’azzardo; tutt’altro. Il dato è da mettersi in correlazione con la crescita esponenziale dei casinò legalizzati online.
Diffusi ormai a macchia d’olio e fruibili praticamente da qualsiasi supporto (pc, smartphone, tablet) hanno offerto nuove strade agli utenti; i quali hanno mostrato di apprezzare anche un bel po’. Non meno importante il fatto che alcuni dei più noti casino online si pubblicizzano attraverso vari spot sulle maggiori reti italiane, il che implica automaticamente un maggior coinvolgimento degli stessi a discapito dei casino fisici.
I numeri sul gioco online sono quindi in costante crescita e con questi anche i dati relativi agli incassi generati. A fronte di ciò un’eventuale apertura di altre sale da casinò fisiche sul territorio italiano sarebbe comunque molto importante. E anche qui dalle parti di Salerno la speranza non si è ancora spenta.

 

Autore dell'articolo: Redazione