I SALERNITANI ED IL GIOCO LEGALE: IL QUADRO ATTUALE

Il gioco d’azzardo è, dopo il calcio, la grande passione nazionale e non esiste indagine o ricerca sul tema che non affermi che negli ultimi anni la raccolta in questo settore è cresciuta a ritmo sostenuto.

A livello nazionale, secondo quanto riportato dal Libro Blu pubblicato dall’Agenzia Dogane e Monopoli, tra il 2016 ed il 2017, la raccolta nei giochi legali in Italia è passata da 96,1 miliardi di euro a 101,8 miliardi di euro. Una crescita di quasi il 6% a cui hanno contributi diversi fattori, primo fra tutti il grande boom del gioco a distanza. I casinò online e siti di scommessa stanno infatti diventando sempre di più la scelta di preferenza di chi desidera giocare in modo conveniente e sicuro. Grazie alla possibilità di trovare una vasta gamma di giochi in un punto solo, la possibilità di ricevere giri gratis casino e quella di giocare anche dal proprio cellulare, gli utenti si stanno lentamente spostando verso il gioco su internet, che peraltro non pone limitazioni di orari e di luogo, come invece accade nelle sale reali o nelle forme più tradizionali di scommessa.  Purtroppo, rispetto al gioco a distanza esistono solo statistiche nazionali e non locali, dati che sono invece disponibili per quanto riguarda le forme di intrattenimento più tradizionali.

Grazie al lavoro svolto da VisualLab, infatti, abbiamo accesso ad un quadro molto dettagliato, a livello territoriale, di quelli che sono i livelli di raccolta e di vincita relativi alle slot e ai giochi gestiti dallo Stato. Da un recente sono state di 1.650€, un dato che registra un lieve calo rispetto ai 1.660€ del 2016. Un calo maggiore è stato invece registrato nel numero di apparecchi di gioco presenti sul territorio, scesi 1350 a 1190 unità. Se si considera invece il livello provinciale, le giocate dei salernitani hanno raggiunto i 339.589,191€ con un picco pro-capite registrato a Sant’Egidio del Monte Albino, dove i cittadini hanno scommesso 4.087€ a testa.

Tornando all’interno dei confini comunali, lo studio ci permette anche di scoprire che il gioco preferito a Salerno sono le videolottery nelle quali sono stati giocati 156,29 milioni di euro, seguite dalle slot machine con 64,73 milioni di euro, sl terzo posto nella classifica delle preferenze si piazzano le scommesse sportive a quota fissa (39,03 milioni di euro). Seguono poi il Lotto (22,50 milioni di euro), le lotterie istantanee (22,04 milioni di euro) ed il Bingo (21,66 milioni di euro). Le altre opzioni di scommessa, tra le quali il SuperEnalotto, le scommesse virtuali e le scommesse in agenzia si piazzano ampiamente sotto i 20 milioni di euro. Le videolottery sono anche quelle che fanno vincere maggiormente i giocatori, infatti nel 2017 hanno pagato 137 milioni di euro.

Come dicevamo sopra, purtroppo non sono disponibili in questo studio dati che ci possano informare su quale sia la spesa dei salernitani nei siti di gioco legale come quelli che si trovano elencati e recensiti in siti professionali quali https://www.migliori-casino-online.info/ ma è probabile che anche in questa parte del territorio italiano si segua quella che è la tendenza nazionale, soprattutto per quanto riguarda i giovani.

Un altro elemento che sarebbe interessante esplorare è il rapporto tra il gioco legale, che viene descritto da questi dati e quello invece illegale o sommerso che purtroppo sembra essere diventato il nuovo settore d’affari della criminalità organizzata. Il presidio del territorio da parte delle forze dell’ordine ci mostra come il gioco illegale sia effettivamente una realtà in espansione, che si tratti di  piccoli imprenditori che installano apparecchi di gioco illecitamente o di reti di sale giochi in mano alla malavita.

Autore dell'articolo: Redazione