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	<title>bruxelles Archivi - TVOGGI Salerno</title>
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	<title>bruxelles Archivi - TVOGGI Salerno</title>
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		<title>MADE IN ITALY, CNA SALERNO RIBADISCE LA DIFESA &#8220;ARTIGIANALE&#8221;</title>
		<link>https://www.tvoggisalerno.it/made-in-italy-cna-salerno-ribadisce-la-difesa-artigianale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Monica Di Mauro]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 11:28:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[News 2]]></category>
		<category><![CDATA[ARTIGIANATO]]></category>
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		<category><![CDATA[IGP CERAMICA]]></category>
		<category><![CDATA[SIMONA PAOLILLO]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dietro la parola “artigianale” dovranno tornare a esserci mani, competenze e identità, non slogan pubblicitari. Con la legge 34 del 2026 cambia il modo di comunicare l’artigianato e oggi, 15 aprile, nel giorno dedicato al Made in Italy, CNA Salerno lancia un appello alla Camera di Commercio: «Serve informare tutte le imprese, perché le sanzioni [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Dietro la parola “artigianale” dovranno tornare a esserci mani, competenze e identità, non slogan pubblicitari. Con la legge 34 del 2026 cambia il modo di comunicare l’artigianato e oggi, 15 aprile, nel giorno dedicato al Made in Italy, CNA Salerno lancia un appello alla Camera di Commercio: «Serve informare tutte le imprese, perché le sanzioni sono pesanti e la tutela degli artigiani autentici non può più attendere». Con l’entrata in vigore della legge 34 del 2026, la parola “artigianale” non potrà più essere utilizzata con leggerezza. La norma, introdotta dalla legge annuale per le PMI, mette finalmente ordine nell’uso del riferimento all’artigianato nella pubblicità di prodotti e servizi. Un cambiamento atteso, che porta con sé una certezza: quando leggeremo “artigianale”, dovrà esserci davvero un artigiano, con le sue competenze, il suo lavoro e – perché no – anche un po’ di orgoglio. Un risultato ottenuto anche grazie all’impegno della CNA, che da tempo chiedeva una regolamentazione chiara. Da CNA Salerno arriva ora un appello alla Camera di Commercio: «Chiediamo all’ente camerale di informare tutte le aziende, attraverso il Registro Imprese, dell’entrata in vigore di questo importante provvedimento. Le sanzioni sono pesanti: chi utilizzerà impropriamente il termine rischia l’1% del fatturato, con un minimo di 25.000 euro», dichiara Antonio Citro, presidente di CNA Salerno. «Non conviene più improvvisarsi artigiani per marketing: bisogna esserlo davvero. Chi lo è veramente è fiero di esserlo e va tutelato da chi ne fa un uso commerciale improprio». La norma ristabilisce un principio semplice ma fondamentale: l’artigianato non è uno slogan, è un mestiere. Una misura che rafforza la qualità, tutela l’identità artigiana e protegge i consumatori, spesso vittime della concorrenza sleale di imprese non artigiane. L’intervento normativo si inserisce nel percorso che CNA Salerno sta portando avanti sui prodotti a Indicazione Geografica Protetta Artigianale, in particolare sulla ceramica vietrese. La prossima settimana l’associazione, rappresentata dalla direttrice Simona Paolillo, sarà a Bruxelles per un confronto promosso dai livelli nazionali di CNA, Confartigianato e dalla Camera di Commercio del Belgio. L’iniziativa segue la giornata al Mimit di via Veneto, durante il convegno “Tutela dell’identità e formazione per lo sviluppo della ceramica”, dove sono stati illustrati i progetti su Igp no food e sulla Scuola di Ceramica Vietrese, sviluppati in sinergia con i ceramisti e il Comune di Vietri. «Al terzo anno dalla Giornata del Made in Italy è necessario puntare sulla tutela autentica del nostro patrimonio: meno etichette creative, più mani che lavorano- ha detto la segretaria Paolillo- Servono controlli capillari da parte delle autorità competenti, a garanzia degli artigiani e dei consumatori». Da qui la lettera informativa da inviare alle imprese salernitane: “Chi si dice artigiano deve esserlo davvero”. Un tema che CNA Salerno aveva già affrontato con l’Inps sul capitolo degli “artigiani di fatto”. «Probabilmente – spiega la direttrice Simona Paolillo – oltre all’informativa sarà necessario un confronto con Inps, Ordine dei commercialisti e consulenti del lavoro: una tavola rotonda con tutti gli attori del mondo produttivo, per far comprendere la portata della legge 34 e il valore dell’artigianato e del Made in Italy».</p>
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		<title>STIR BATTIPAGLIA: TOCCA AI GOVERNI NAZIONALI CONCEDERE AUTORIZZAZIONI</title>
		<link>https://www.tvoggisalerno.it/stir-battipaglia-tocca-ai-governi-nazionali-concedere-autorizzazioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marcello Festa]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Mar 2018 11:47:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[News 2]]></category>
		<category><![CDATA[battipaglia]]></category>
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		<category><![CDATA[stir]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Spetta alle autorità nazionali competenti valutare e avviare nuove procedure di autorizzazione in caso di modifica sostanziale di un impianto. Così la Commissione europea risponde all&#8217;interrogazione dell&#8217;eurodeputato del M5S Piernicola Pedicini sulle procedure applicate dalla Regione Campania per l&#8217;ampliamento dell&#8217;attività dello Stir, l&#8217;impianto per il trattamento di rifiuti indifferenziati di Battipaglia (Salerno). La Commissione Ue [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Spetta alle autorità nazionali competenti valutare e avviare nuove procedure di autorizzazione in caso di modifica sostanziale di un impianto. Così la Commissione europea risponde all&#8217;interrogazione dell&#8217;eurodeputato del M5S Piernicola Pedicini sulle procedure applicate dalla Regione Campania per l&#8217;ampliamento dell&#8217;attività dello Stir, l&#8217;impianto per il trattamento di rifiuti indifferenziati di Battipaglia (Salerno). La Commissione Ue ha spiegato che la direttiva sulle emissioni industriali &#8220;include disposizioni dettagliate sull&#8217;accesso all&#8217;informazione, la partecipazione del pubblico e l&#8217;accesso alla giustizia&#8221; e che secondo questa direttiva si parla di modifica sostanziale di un impianto per il trattamento di rifiuti quando &#8220;i cambiamenti delle caratteristiche, del funzionamento o del potenziamento dell&#8217;impianto potrebbero avere effetti negativi e significativi per la salute umana o per l&#8217;ambiente&#8221;. Le modifiche, inoltre, sono considerate sostanziali &#8220;quando gli ampliamenti raggiungono le soglie indicate dalla direttiva nella parte riferita alle attività di trattamento dei rifiuti. In assenza di informazioni precise sulla capacità iniziale o sul potenziamento della capacità&#8221;. L&#8217;interrogazione, presentata da Pedicini, su sollecitazione del consigliere regionale del M5S Campania Michele Cammarano, era stata inoltrata per mettere in evidenza che nel 2015 la Regione Campania aveva autorizzato l&#8217;aumento della quantità di rifiuti da trattare presso lo Stir di Battipaglia fino a 413 mila tonnellate l&#8217;anno e le attività di trattamento della frazione organica tramite compostaggio per 35mila tonnellate l&#8217;anno, un progetto finanziato con i fondi del Programma Operativo Regionale (Por) per l&#8217;utilizzo del Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale in Campania 2014/2020. Secondo il deputato cinque stelle, l&#8217;ampliamento dell&#8217;attività dello Stir non era stata accompagnata dal riesame dell&#8217;Autorizzazione integrata ambientale (Aia) così come prevedeva la direttiva europea</p>
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		<title>DJAMAL EDDINE OUALI, ALL&#8217;UNIVERSITA&#8217; DI DUBAI ERA DEFINITO &#8220;IL GENIO INFORMATICO&#8221;</title>
		<link>https://www.tvoggisalerno.it/djamal-eddine-ouali-alluniversita-di-dubai-era-definito-il-genio-informatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Mar 2016 20:21:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[arresto Djamal Eddine Ouali]]></category>
		<category><![CDATA[bruxelles]]></category>
		<category><![CDATA[CORTE DI APPELLO DI SALERNO]]></category>
		<category><![CDATA[digos]]></category>
		<category><![CDATA[Dubai]]></category>
		<category><![CDATA[fabbricazione documenti falsi]]></category>
		<category><![CDATA[Lynda Ouali]]></category>
		<category><![CDATA[via Gustave Defnret a Saint-Gilles]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>A Dubai era conosciuto come &#8220;il genio informatico&#8221;. Djamal Eddine Ouali, il 40enne algerino arrestato sabato scorso a Bellizzi, era conosciuto con questo appellativo da un connazionale ed ex amico con cui aveva lavorato a Dubai e che alla polizia del Belgio spiegò di aver appreso da comuni conoscenti come l&#8217;uomo fosse arrivato in Belgio [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>A Dubai era conosciuto come &#8220;il genio informatico&#8221;. Djamal Eddine Ouali, il 40enne algerino arrestato sabato scorso a Bellizzi, era conosciuto con questo appellativo da un connazionale ed ex amico con cui aveva lavorato a Dubai e che alla polizia del Belgio spiegò di aver appreso da comuni conoscenti come l&#8217;uomo fosse arrivato in Belgio nel 2014 senza lavoro né denaro. Ouali &#8211; secondo gli inquirenti del Belgio &#8211; frequentava soggetti capaci di fabbricare documenti falsi. Il tutto in un appartamento-laboratorio al civico 32 della via Gustave Defnret a Saint-Gilles, un sobborgo di Bruxelles, dove nel corso di una perquisizione effettuata lo scorso 13 ottobre in un computer vennero rinvenuti passaporti e documenti bancari sia dell&#8217;algerino arrestato nel Salernitano sia della moglie Lynda. Inoltre, a tradire Ouali, anche un selfie assieme alla giovane consorte. Nel corso della perquisizione nell&#8217;abitazione in cui la coppia risiedeva in Belgio emerse che marito e moglie avevano abbandonato precipitosamente la casa facendo perdere ogni traccia. Pare che stessero per traslocare e recarsi a Dubai attraverso la Francia. A far emergere le responsabilità dell&#8217;algerino, fermato dagli agenti dello Sco e della Digos di Salerno, come di altri fiancheggiatori dei terroristi, le intercettazioni telefoniche della polizia belga che hanno portato all&#8217;identificazione oltre che alla localizzazione di presunti responsabili di attività terroristica: alcuni in qualità di intermediari, altri che avrebbero svolto un ruolo più attivo nella contraffazione di documenti a larga scala. Non meno di un migliaio sarebbero le persone segnalate alle forze di polizia, non solo del Belgio, perché in possesso di documenti di identità contraffatti. Intanto, la moglie di Ouali sostiene, attraverso l&#8217;avvocato Gerardo Cembalo che &#8220;il marito è completamente estraneo ai fatti&#8221;. La signora Lynda ha incontrato nel pomeriggio il legale del marito, che è in isolamento nel carcere di Salerno-Fuorni ed in attesa dell&#8217;udienza di venerdì prossimo dinanzi alla Corte d&#8217;Appello di Salerno che dovrà pronunciarsi sulla richiesta di estradizione avanzata dalle autorità del Belgio. La donna, al quarto mese di gravidanza, ha tenuto a sottolineare che &#8220;il marito a Bruxelles aveva avviato una società commerciale di import ed export&#8221; e che &#8220;prima del matrimonio, avvenuto tre anni fa, il marito aveva lavorato all&#8217;Università di Dubai&#8221;.</p>
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		<title>TERRORISMO IN EUROPA, LA TESTIMONIANZA DI PIERO DE LUCA – </title>
		<link>https://www.tvoggisalerno.it/terrorismo-in-europa-la-testimonianza-di-piero-de-luca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Monica Di Mauro]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Nov 2015 13:38:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[News 1]]></category>
		<category><![CDATA[bruxelles]]></category>
		<category><![CDATA[salerno]]></category>
		<category><![CDATA[TERRORISMO]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il figlio del governatore della Regione Campania lavora da tempo a Lussemburgo e sta vivendo in queste ore l&#8217;incremento dell&#8217;allerta sicurezza che, dopo l&#8217;attacco di Parigi, sta interessando Bruxelles e tutte le aree vicine. Piero, in un&#8217;intervista telefonica al Tg Oggi, racconta di come siano state incrementate le misure di sicurezza e esprime anche delle [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tvoggisalerno.it/terrorismo-in-europa-la-testimonianza-di-piero-de-luca/">TERRORISMO IN EUROPA, LA TESTIMONIANZA DI PIERO DE LUCA – &lt;i style=&quot;color:#ff0000;&quot; class=&quot;fa fa-video-camera&quot;&gt;&lt;/i&gt;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tvoggisalerno.it">TVOGGI Salerno</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il figlio del governatore della Regione Campania lavora da tempo a Lussemburgo e sta vivendo in queste ore l&#8217;incremento dell&#8217;allerta sicurezza che, dopo l&#8217;attacco di Parigi, sta interessando Bruxelles e tutte le aree vicine. Piero, in un&#8217;intervista telefonica al Tg Oggi, racconta di come siano state incrementate le misure di sicurezza e esprime anche delle sue considerazioni su come vada rafforzata l&#8217;azione di intelligence. &#8220;Non ho modificato le mie abitudini&#8221; dice Piero che presto tornerà a Salerno per assistere alla prima del film di Maurizio Casagrande che ha come scenario le Luci d&#8217;Artista.</p>
<p>https://vimeo.com/146488436</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tvoggisalerno.it/terrorismo-in-europa-la-testimonianza-di-piero-de-luca/">TERRORISMO IN EUROPA, LA TESTIMONIANZA DI PIERO DE LUCA – &lt;i style=&quot;color:#ff0000;&quot; class=&quot;fa fa-video-camera&quot;&gt;&lt;/i&gt;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tvoggisalerno.it">TVOGGI Salerno</a>.</p>
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