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	<title>CENTORE Archivi - TVOGGI Salerno</title>
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		<title>FRODE DEI CARBURANTI: BLITZ DELLA GUARDIA DI FINANZA – </title>
		<link>https://www.tvoggisalerno.it/frode-dei-carburanti-blitz-della-guardia-di-finanza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nicola Roberto]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Jul 2021 08:36:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[carburante]]></category>
		<category><![CDATA[CENTORE]]></category>
		<category><![CDATA[EVASIONE]]></category>
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		<category><![CDATA[Procura della Repubblica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In data odierna, nell’ambito di un’attività d’indagine delegata dalla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, diretta dal Procuratore Dott. Antonio Centore, oltre 200 militari della Guardia di Finanza hanno dato esecuzione, nelle province di Salerno, Napoli, Potenza, Roma, Chieti, L’Aquila, Mantova e Milano, ad ordinanze di misure cautelari personali e a sequestri preventivi di somme [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tvoggisalerno.it/frode-dei-carburanti-blitz-della-guardia-di-finanza/">FRODE DEI CARBURANTI: BLITZ DELLA GUARDIA DI FINANZA – &lt;i style=&quot;color:#ff0000;&quot; class=&quot;fa fa-video-camera&quot;&gt;&lt;/i&gt;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tvoggisalerno.it">TVOGGI Salerno</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>In data odierna, nell’ambito di un’attività d’indagine delegata dalla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, diretta dal Procuratore Dott. Antonio Centore, oltre 200 militari della Guardia di Finanza hanno dato esecuzione, nelle province di Salerno, Napoli, Potenza, Roma, Chieti,<br />
L’Aquila, Mantova e Milano, ad ordinanze di misure cautelari personali e a sequestri preventivi di somme di denaro ed altri beni per oltre 128 milioni di euro, nei confronti degli indagati e delle società coinvolte in gravi frodi fiscali connesse al contrabbando internazionale di prodotti<br />
petroliferi, nonché in condotte di autoriciclaggio ed intestazione fittizia di beni. Le indagini del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Salerno, coordinate dal Sostituto Procuratore della Repubblica Dott. Roberto Lenza, hanno ricostruito l’attività di due distinte associazioni criminali, radicate nell’Agro nocerino-sarnese, dedite alla commercializzazione di carburante adulterato, importato da diversi Paesi esteri eludendo il pagamento delle imposte.</p>
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<p>Già a partire dal 2018, gli approfondimenti della Guardia di Finanza avevano consentito il sequestro di 13 autocisterne con oltre 500.000 litri di prodotto petrolifero di contrabbando e l’arresto in flagranza di n. 4 soggetti. In particolare, alla luce delle risultanze investigative, il G.I.P. del Tribunale di Nocera Inferiore ha disposto gli arresti domiciliari nei confronti di altri 4 promotori ed organizzatori di una delle<br />
due associazioni, per i quali è stato ravvisato il pericolo concreto ed attuale di reiterazione dei reati, nonché emesso, nei confronti di n. 32 società riconducibili alle organizzazioni criminali, misure cautelari reali per oltre 128 milioni di euro, pari all’ammontare delle imposte evase (IVA,<br />
accise, IRES e IRPEF). All’esito delle perquisizioni di questa mattina, sono stati vincolati, tra Lombardia, Abruzzo, Lazio, Campania e Basilicata, n. 27 veicoli commerciali utilizzati per il trasporto dei carburanti, nonché quote societarie, i compendi aziendali di 9 imprese (7 italiane e 2 estere), 2 depositi commerciali, 10 impianti di distribuzione, un’imbarcazione di lusso. Gli accertamenti sono stati avviati verso la fine del 2017, a seguito di alcune anomalie emerse in merito ad un traffico di carburante proveniente dall’Est Europa, venduto in Italia sfruttando un meccanismo fraudolento che portava ad evitare il pagamento delle imposte dovute. Nello specifico, secondo quanto ricostruito dai Finanzieri, gli indagati, nell’arco di soli due anni (tra il 2018 ed il 2019), avrebbero “importato” illegalmente da fornitori ungheresi, croati e sloveni oltre 20 milioni di litri di “olio anticorrosivo e preparazioni lubrificanti”, prodotti per natura non soggetti alle accise e, in linea con la normativa comunitaria, nemmeno al monitoraggio del loro trasporto.<br />
Sul piano cartolare, il percorso seguito era invece molto più tortuoso ed articolato. Dopo essere state sottoposte, in una base logistica in Slovenia, ad un processo di adulterazione che le rendeva idonee alla carburazione, le partite di merce venivano caricate su autocisterne dirette in Italia,<br />
scortate da documentazione fiscale del tutto falsa, che gli autisti avevano cura di distruggere non appena varcata la frontiera, sostituendola con quella di accompagnamento specificamente prevista per coprire il restante tragitto nel territorio nazionale (attestando il trasporto di gasolio per autotrazione ad imposta assolta). Cautela adottata per superare gli eventuali controlli su strada della Guardia di Finanza.<br />
I carichi irregolari proseguivano, infine, verso un deposito petrolifero dell’hinterland milanese, hub di distribuzione attraverso il quale le partite di carburante venivano immesse tranquillamente in consumo, presso distributori all’ingrosso e tramite la rete delle cc.dd. “pompe bianche” (o “no logo”), gestite da membri delle associazioni o comunque da società clienti.<br />
Nel porre in essere le diverse condotte fraudolente &#8211; che, solo di accise, hanno determinato complessivamente un’evasione fiscale di oltre 11 milioni di euro -, le associazioni si avvalevano anche di società “di comodo” &#8211; imprese prive di qualsiasi consistenza economica, struttura operativa o personale dipendente -, il cui compito era solo quello di farsi carico dell’IVA derivante dalle vendite, senza poi adempiere ai conseguenti obblighi di versamento. Una perdita per il Fisco, quest’ultima, ancora più grave, quantificata in quasi 99 milioni di euro, tenuto conto anche dei riflessi derivanti dalla ricostruzione delle posizioni fiscali dei vari soggetti economici coinvolti.<br />
Ed infatti, le “cartiere”, apparentemente attive in sedi dislocate in tutto il territorio nazionale ed intestate a soggetti prestanome, erano inserite in un più complesso meccanismo di frode “carosello”, finalizzato all’emissione di fatture per operazioni soggettivamente inesistenti, che garantiva la creazione di “schermi” tra i punti di approvvigionamento del prodotto petrolifero ed i reali utilizzatori, i quali, “risparmiando” sul pagamento dell’Imposta sul Valore Aggiunto, potevano poi praticare un prezzo di rivendita più competitivo. Per avere un’idea di quanto sia stato lucroso il meccanismo messo in piedi, basta considerare che, per ogni litro di gasolio venduto ad un prezzo medio “alla pompa” di 1,50 euro, gli indagati<br />
ottenevano un indebito “risparmio” di circa 27 centesimi di IVA e 60 di accise, per un totale di quasi 90 centesimi al litro di imposta evasa.<br />
Nel tempo, gli éscamotage sono stati anche adeguati ai mutamenti normativi nella disciplina sugli acquisti di carburante. Ne è una prova l’accorgimento adoperato per eludere la responsabilità “in solido” nell’assolvimento dell’IVA, introdotta nel 2018 a carico dei depositi fiscali. In quell’occasione, gli associati hanno iniziato a far uso di “lettere d’intento” false, dichiarando fittiziamente il possesso della qualifica di “esportatori abituali” per continuare ad acquistare gasolio senza il pagamento dell’imposta. Nell’ambito della presente inchiesta, le indagini patrimoniali e l’analisi delle segnalazioni per operazioni sospette pervenute dagli istituti bancari hanno consentito di monitorare i rilevanti profitti conseguiti dai sodalizi, sistematicamente trasferiti alle proprie società estere (vere e proprie “casseforti”) per impedirne la tracciabilità, ovvero reimpiegati nel territorio nazionale per l’acquisizione di quote societarie, impianti di stoccaggio e di distribuzione di prodotti energetici. In un biennio, sono stati effettuati investimenti in depositi per oltre 3 milioni di euro. Si tratta, nel complesso, di manovre finanziarie importanti, che hanno contribuito alla realizzazione di un’economia illecita “circolare”, mediante la quale i confini commerciali del network criminale si sono estesi fino al Potentino, all’Abruzzo e alla Lombardia, accumulando ricchezze che gli associati non mancavano di ostentare. Ne sono un esempio le auto di lusso, del tipo Lamborghini e Porsche, rigorosamente intestate a proprie società estere, sfoggiate in occasione delle inaugurazioni dei distributori di carburante via via acquistati. Peraltro, cinque degli indagati, reimpiegando i proventi delle attività illecite all’estero e risultando a tutti gli effetti privi di qualsiasi fonte reddituale, hanno potuto pure presentare la domanda per il reddito di cittadinanza.<br />
Per neutralizzare le molteplici ed articolate manifestazioni illecite delle due organizzazioni, la Procura della Repubblica di Nocera Inferiore e la Guardia di Finanza hanno sviluppato un complesso filone investigativo, impiegando tutti gli strumenti tipici della polizia economicofinanziaria,<br />
quali, ad esempio, accertamenti bancari, analisi di segnalazioni di operazioni sospette, mutua assistenza amministrativa con gli organi collaterali esteri, incrocio delle risultanze delle banche dati.<br />
Nonostante le difficoltà sottese al carattere transnazionale dei reati contestati, che hanno reso più insidioso l’accertamento dei fatti di frode emersi, le indagini hanno consentito di delineare un grave quadro indiziario a carico di n. 59 indagati e di arginare un fenomeno illecito fortemente distorsivo degli equilibri concorrenziali del mercato dei carburanti.</p>
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		<title>PRIMA GIORNATA DI “UNISAORIENTA” 2018 CON IL RETTORE TOMMASETTI E IL PROCURATORE CENTORE</title>
		<link>https://www.tvoggisalerno.it/giornata-unisaorienta-2018-rettore-tommasetti-procuratore-centore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marcello Festa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Feb 2018 11:33:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[CENTORE]]></category>
		<category><![CDATA[Tommasetti]]></category>
		<category><![CDATA[Unisa Orienta]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>«L’Università è il regno della libertà ma anche della responsabilità, non suonerà la campanella ma il tempo per voi è un fattore decisivo. Iniziate di gran carriera, salite su un treno che dovrà essere ad alta velocità per portarvi lontano». Con queste parole il Rettore dell’Università degli Studi di Salerno, Aurelio Tommasetti, ha aperto la [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: large;">«L’Università è il regno della libertà ma anche della responsabilità, non suonerà la campanella ma il tempo per voi è un fattore decisivo. Iniziate di gran carriera, salite su un treno che dovrà essere ad alta velocità per portarvi lontano». Con queste parole il Rettore dell’Università degli Studi di Salerno, Aurelio Tommasetti, ha aperto la 14esima edizione di UnisaOrienta, l’evento in programma fino al 16 febbraio 2018 (con esclusione del 12 e 13 e dei giorni di sabato e domenica) dedicato all’orientamento degli studenti degli istituti d’istruzione superiore e promosso ogni anno dal Centro d’Ateneo per l’Orientamento e il Tutorato (Caot) dell’Università di Salerno in collaborazione con i sedici Dipartimenti dell’Ateneo.</span></p>
<p><span style="font-size: large;">Nell’Aula Magna del campus di Fisciano il Rettore ha accolto il primo esodo dei circa 15mila studenti (con 700 docenti al seguito) prenotati in rappresentanza di 110 scuole provenienti dalle regioni Campania, Basilicata, Calabria e Puglia. «L’orientamento all’Università degli Studi di Salerno si dipana nell’intero arco dell’anno. La scelta universitaria è il momento più delicato per uno studente e intendiamo accompagnarvi in questo percorso. Siamo, stando alle classifiche del “Sole 24 Ore”, il miglior Ateneo del Centro-Sud, abbiamo puntato sulla ricerca, sul merito, sulla bellezza e l’efficienza del campus, facendo della qualità la nostra bandiera», ha continuato Tommasetti.</span></p>
<p><span style="font-size: large;">Ad accogliere le future matricole la professoressa Rosalba Normando, delegata del Rettore all’Orientamento degli studenti, la professoressa Rosa Grillo, direttore del Dipartimento di studi umanistici e il professor Mario Vento, direttore del Dipartimento di ingegneria dell’informatica e matematica applicata che ha sorpreso la platea degli studenti quando ha fatto entrare in scena Pepper, guest star “figlia” del lavoro di ricerca d’eccellenza su un software d’intelligenza artificiale. Si tratta d’un robot capace d’andare oltre ciò per cui è stato programmato, d’affrontare gli imprevisti e riconoscere persone, oggetti, interpretando quel che gli accade intorno. </span></p>
<p><span style="font-size: large;">Molto apprezzato, poi, l’intervento del primo testimonial di UnisaOrienta 2018, il procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Nocera Inferiore, Antonio Centore. «Ora s’inizia a fare sul serio, è richiesto tutto il vostro impegno – ha detto il magistrato ai ragazzi –. Nella vita è importante il talento ma non basta. Vi trasmetto una frase per me significativa ed emblematica: “Realizzerò tutti i miei sogni, tutti quelli per cui basterà il mio impegno”. La fortuna può essere invocata ma non pretesa, l’impegno invece è tutto nelle vostre mani». </span></p>
<p><span style="font-size: large;">Dalla giustizia allo spettacolo. Grande attesa per domani (venerdì 2 febbraio), quando UnisaOrienta accoglierà l’attore e regista Enzo De Caro, poliedrico protagonista del palcoscenico e della tv fin dai tempi della celebre “Smorfia” con Massimo Troisi. Al fianco di De Caro ci sarà il giornalista Enzo Todaro, presidente dell’Associazione Giornalisti Salernitani. </span></p>
<p><span style="font-size: large;">Il programma continuerà lunedì 5 febbraio, giorno in cui in Aula Magna le future matricole incontreranno Bruno Scuotto, presidente di Fondimpresa-Confindustria; Simone Montedoro, attore di teatro cinema e televisione diventato popolare anche in seguito alla fiction “don Matteo” nel ruolo del capitano dei Carabinieri, e Martin Castrogiovanni, ex campione della Nazionale italiana di rugby. Martedì 6 febbraio ospite di UnisaOrienta sarà Iside Russo, presidente della Corte d’Appello di Salerno; mentre mercoledì 7 febbraio ci sarà Leonida Primicerio, procuratore generale di Salerno. Giovedì 8 febbraio giornata dedicata allo sport con Patrizio Oliva, ex pugile e campione del mondo; venerdì 9 febbraio focus sulla scuola con Luisa Franzese, direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale. Mercoledì 14 la terzultima giornata di UnisaOrienta avrà come ospite Corrado Lembo (procuratore della Repubblica di Salerno); giovedì 15 febbraio l’apertura della sessione sarà affidata a Gennaro Sangiuliano, vicedirettore del Tg1 Rai. Per l’ultima giornata dedicata all’orientamento, venerdì 16 febbraio, il Caot ha scelto di puntare sul contest dedicato ai giovani musicisti e per loro ci sarà un padrino d’eccezione, Ciro Caravano dei Neri per Caso che premierà i vincitori.</span></p>
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