<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Comitato No Crescent Archivi - TVOGGI Salerno</title>
	<atom:link href="https://www.tvoggisalerno.it/tag/comitato-no-crescent/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.tvoggisalerno.it/tag/comitato-no-crescent/</link>
	<description>TVOGGI Salerno</description>
	<lastBuildDate>Sat, 24 Jul 2021 13:35:47 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.5</generator>

<image>
	<url>https://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2015/04/tvoggi_logo-150x150.png</url>
	<title>Comitato No Crescent Archivi - TVOGGI Salerno</title>
	<link>https://www.tvoggisalerno.it/tag/comitato-no-crescent/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>SENTENZA CRESCENT. LA REPLICA: CONFERMATA LA FALSITÀ DEL PROCEDIMENTO PAESAGGISTICO. TUTTO ILLEGITTIMO ED ILLECITO&#8221;</title>
		<link>https://www.tvoggisalerno.it/sentenza-crescent-la-replica-confermata-la-falsita-del-procedimento-paesaggistico-tutto-illegittimo-ed-illecito/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Barbara Albero]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Jul 2021 13:06:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[News 1]]></category>
		<category><![CDATA[Comitato No Crescent]]></category>
		<category><![CDATA[crescent]]></category>
		<category><![CDATA[ITALIA NOSTRA]]></category>
		<category><![CDATA[salerno]]></category>
		<category><![CDATA[SENTENZA]]></category>
		<category><![CDATA[tribunale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tvoggisalerno.it/?p=125887</guid>

					<description><![CDATA[<p>La sentenza della Corte di Appello di ieri non risolve la vicenda del Crescent e, se sono comprensibili le reazioni trionfalistiche di chi condivide la posizione degli assolti, restano ancora in piedi i presupposti per avere fiducia nella vittoria finale della Giustizia. Questo il commento in una nota di Italia Nostra Onlus e il Comitato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tvoggisalerno.it/sentenza-crescent-la-replica-confermata-la-falsita-del-procedimento-paesaggistico-tutto-illegittimo-ed-illecito/">SENTENZA CRESCENT. LA REPLICA: CONFERMATA LA FALSITÀ DEL PROCEDIMENTO PAESAGGISTICO. TUTTO ILLEGITTIMO ED ILLECITO&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tvoggisalerno.it">TVOGGI Salerno</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La sentenza della Corte di Appello di ieri non risolve la vicenda del Crescent e, se sono comprensibili le reazioni trionfalistiche di chi condivide la posizione degli assolti, restano ancora in piedi i presupposti per avere fiducia nella vittoria finale della Giustizia. Questo il commento in una nota di Italia Nostra Onlus e il Comitato No Crescent<br />
In primo luogo, va decisivamente sottolineato che la Corte di Appello di Salerno ha confermato la sentenza di primo grado anche sotto il profilo della falsità dell’autorizzazione paesaggistica della Soprintendenza del 2 marzo 2009, a firma del Soprintendente Zampino e del funzionario Villani.<br />
Tale sua acclarata falsità incide in radice anche sulle autorizzazioni rieditate che non potevano essere rilasciate perché basate su autorizzazioni false.<br />
Una conferma di criticità che inficia in radice tutto il procedimento, al di là della attribuzioni di responsabilità penale degli imputati.<br />
Peraltro, la sentenza costringe proprio le controparti a proporre ricorso in Cassazione per evitare che la dichiarata falsità passi in cosa giudicata.<br />
Ma v’è di più.<br />
Nel collaterale procedimento contro la deviazione del Fusandola, il Gip del Tribunale penale di Salerno ha recentemente condannato un funzionario comunale, stigmatizzando l’intera procedura del Comune e accertando, tra gli altri reati, la illecita deviazione del torrente.<br />
Il punto nodale di questa grave questione, oltre alla deturpazione irreversibile dei caratteri identitari del centro storico, è costituito dal pericolo del mancato rilascio della necessaria autorizzazione idraulica da parte del genio civile di Salerno. A tale riguardo afferma il Gip nella sentenza del 15 aprile 2021, che:<br />
“Non è stata acquisita, seppure richiesta in data 6.6.2008 prot. 912140 e successive integrazioni, la necessaria autorizzazione idraulica di cui all’art. 93 r.d. n. 523/1904 da rilasciarsi da parte del Genio civile di Salerno. Detta autorizzazione non poteva in ogni caso essere rilasciata in quanto la prevista e poi realizzata deviazione del torrente rientra ex art. 96 del r.d. n. 523/1904 tra le attività vietate in modo assoluto sulle acque pubbliche. Divieto che, come detto, assolve alla ragione pubblicistica di tutelare ed assicurare il libero deflusso delle acque di fiumi, torrenti, canali e scolatoi pubblici. L’autorizzazione infine non poteva comunque essere rilasciata in quanto la deviazione del torrente prevede comunque che il nuovo alveo sia di tipo chiuso e quindi coperto. Previsione questa che contrasta con le disposizioni di cui all’art. 115, comma 1. D.lgs n. 152/2006, che invece vieta la copertura di qualunque corso d’acqua che non sia imposta da ragioni di tutela della pubblica incolumità”.<br />
In riferimento a detta sentenza, il Ministero della Transizione Ecologica, qualche giorno fa, ha chiesto al Comune di Salerno, alla Regione Campania e alla Agenzia del Demanio, di conoscere i provvedimenti che intendono assumere in ordine al ripristino dello stato dei luoghi per evitare il pericolo di esondazione.<br />
Come appare evidente, nulla è risolto, anzi, con tale sentenza, la decisione di deviare il torrente Fusandola, per consentire la edificazione di un fabbricato privato, si dimostra davvero scellerata.<br />
E v’è ancora di più.<br />
Sotto il profilo amministrativo, le nuove autorizzazioni sono sub iudice con riferimento al ricorso pendente innanzi al Consiglio di Stato che, fissato per il mese di maggio 2020, è stato rinviato di ufficio per l’astensione di due magistrati del Collegio. Italia Nostra ha già sollecitato la fissazione dell’udienza.<br />
Alla luce di tali obiettive evidenze, le associazioni confidano nella Giustizia, che non potrà alla fine avallare una edificazione illegittima ed illecita.<br />
Appare doveroso fare chiarezza, infine, sul procedimento ieri concluso in appello.<br />
In esso, le associazioni hanno rivestito il ruolo di ‘parti civili’ ammesse come rappresentanti dei cittadini potenzialmente danneggiati dai reati contestati. In tal senso, esse hanno fortemente sostenuto l’attività della Procura condividendo le contestazioni contro una inaccettabile aggressione portata al territorio con l’usurpazione di luoghi pubblici, della spiaggia e del mare storicamente utilizzate per la balneazione dai residenti.<br />
Le scriventi assicurano che come associazioni a tutela dell’ambiente e dei diritti dei cittadini, continueranno nella battaglia per assicurare alla Comunità la difesa dei suoi ‘beni comuni’. Beni di tutti, necessari.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tvoggisalerno.it/sentenza-crescent-la-replica-confermata-la-falsita-del-procedimento-paesaggistico-tutto-illegittimo-ed-illecito/">SENTENZA CRESCENT. LA REPLICA: CONFERMATA LA FALSITÀ DEL PROCEDIMENTO PAESAGGISTICO. TUTTO ILLEGITTIMO ED ILLECITO&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tvoggisalerno.it">TVOGGI Salerno</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>“SENTENZA PENALE CRESCENT: PRESENTATI GLI APPELLI”</title>
		<link>https://www.tvoggisalerno.it/sentenza-penale-crescent-presentati-gli-appelli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Barbara Albero]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 May 2019 10:04:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[News 1]]></category>
		<category><![CDATA[appello]]></category>
		<category><![CDATA[Comitato No Crescent]]></category>
		<category><![CDATA[CORTE D'APPELLO]]></category>
		<category><![CDATA[crescent]]></category>
		<category><![CDATA[ITALIA NOSTRA]]></category>
		<category><![CDATA[salerno]]></category>
		<category><![CDATA[SENTENZA]]></category>
		<category><![CDATA[tribunale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.tvoggisalerno.it/?p=80123</guid>

					<description><![CDATA[<p>Italia Nostra in persona del Presidente nazionale ed il Comitato No Crescent in persona dell’avv. Pierluigi Morena, hanno depositato gli appelli avverso la sentenza del Tribunale penale di Salerno, seconda sezione, a mezzo dei legali prof. avv. Giuseppe Della Monica e avv. Oreste Agosto. Una sentenza assolutamente non condivisibile, sia in ordine alle assoluzioni di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tvoggisalerno.it/sentenza-penale-crescent-presentati-gli-appelli/">“SENTENZA PENALE CRESCENT: PRESENTATI GLI APPELLI”</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tvoggisalerno.it">TVOGGI Salerno</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Italia Nostra in persona del Presidente nazionale ed il Comitato No Crescent in persona dell’avv. Pierluigi Morena, hanno depositato gli appelli avverso la sentenza del Tribunale penale di Salerno, seconda sezione, a mezzo dei legali prof. avv. Giuseppe Della Monica e avv. Oreste Agosto.<br />
Una sentenza assolutamente non condivisibile, sia in ordine alle assoluzioni di tutti gli imputati, sia in riferimento al reato di lottizzazione abusiva.<br />
Sono stati impugnati tutti i capi della sentenza di primo grado, esclusi quelli per i quali si è dichiarata purtroppo la prescrizione.<br />
E’ stato richiesto alla Corte di Appello di affermare la penale responsabilità degli imputati e la condanna al risarcimento dei danni in favore delle costituite parti civili.<br />
“Il diritto urbanistico si fonda su norme e parametri certi e verificabili. Il Tribunale ha dato una interpretazione “elastica” e derogabile di norme cogenti e tassative. Le perizie del consulente tecnico delle associazioni e la documentazione acquisita nel processo, afferma l’avv. Agosto, non sono state superate dalle argomentazioni del Tribunale. Non si poteva non considerare che il comparto edificatorio si realizza su un’area di demanio marittimo 2<br />
ed idrico di oltre 20 mila mq, mai interessata da un procedimento di sdemanializzazione, che sono solo nella disponibilità temporanea del Comune di Salerno attuatore del progetto, né che per la realizzazione della inopportuna manovra urbanistica sull’area di Santa Teresa, sia stato deviato abusivamente il torrente Fusandola.<br />
Un caso più unico che raro di lottizzazione abusiva realizzata dallo stesso ente pubblico che aveva il dovere di gestire e controllare il proprio territorio, in conformità alla legge, ed invece ha causato anche reati ambientali che sono al vaglio della Magistratura penale in nuovi procedimenti”. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tvoggisalerno.it/sentenza-penale-crescent-presentati-gli-appelli/">“SENTENZA PENALE CRESCENT: PRESENTATI GLI APPELLI”</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tvoggisalerno.it">TVOGGI Salerno</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>CASO CRESCENT, LE ASSOCIAZIONI CHIEDONO UN INCONTRO URGENTE AL NEO-MINISTRO ALL&#8217;AMBIENTE COSTA</title>
		<link>https://www.tvoggisalerno.it/caso-crescent-le-associazioni-chiedono-un-incontro-urgente-al-neo-ministro-allambiente-costa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Jun 2018 14:42:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[News 2]]></category>
		<category><![CDATA[associazione Italia Nostra Onlus]]></category>
		<category><![CDATA[Comitato No Crescent]]></category>
		<category><![CDATA[crescent]]></category>
		<category><![CDATA[Ministro dell’Ambiente generale Costa]]></category>
		<category><![CDATA[salerno]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://staging.tvoggisalerno.it/?p=63274</guid>

					<description><![CDATA[<p>Le associazioni Italia Nostra Onlus ed il Comitato No Crescent, in riferimento alla ben nota questione Crescent e piazza della Libertà dell’area di S. Teresa di Salerno, hanno richiesto un intervento urgente al Ministro dell’Ambiente generale Costa. Le associazioni in una nota al Ministro hanno rappresentato che, malgrado l&#8217;istruzione di numerosi processi penali, prosegue la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tvoggisalerno.it/caso-crescent-le-associazioni-chiedono-un-incontro-urgente-al-neo-ministro-allambiente-costa/">CASO CRESCENT, LE ASSOCIAZIONI CHIEDONO UN INCONTRO URGENTE AL NEO-MINISTRO ALL&#8217;AMBIENTE COSTA</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tvoggisalerno.it">TVOGGI Salerno</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Le associazioni Italia Nostra Onlus ed il Comitato No Crescent, in riferimento alla ben nota questione Crescent e piazza della Libertà dell’area di S. Teresa di Salerno, hanno richiesto un intervento urgente al Ministro dell’Ambiente generale Costa.</p>
<p>Le associazioni in una nota al Ministro hanno rappresentato che, malgrado l&#8217;istruzione di numerosi processi penali, prosegue la costruzione dell&#8217;enorme complesso sull&#8217;alveo del torrente Fusandola, corso d’acqua plurivincolato nel 1957 dopo l’alluvione del 1954 di Salerno.</p>
<p>Il tratto terminale del Fusandola è stato deviato abusivamente per far spazio alla mega cementificazione, con enorme danno ambientale e pericolo per la pubblica e privata incolumità.</p>
<p>I “No Crescent” hanno chiesto un intervento urgente del Ministro Costa in quanto il processo penale pendente innanzi al Tribunale di Salerno nei confronti dell&#8217;ex Sindaco di Salerno Vincenzo De Luca, dei componenti la Giunta municipale, dei funzionari comunali, dei costruttori e dell&#8217;ex Soprintendente, verte solo su reati di natura paesaggistica ed urbanistica, ma non ambientale.</p>
<p>Le associazioni hanno evidenziato come il Comune di Salerno abbia rilasciato una autorizzazione temporanea di esecuzione dei lavori per 48 mesi (!), autorizzazione sottoposta a continui rinnovi al fine di consentire la contestata edificazione.</p>
<p>Inoltre le associazioni intendono discutere con il Ministro Costa di come sia stata realizzata una vera usurpazione del demanio marittimo lì dove la superficie necessaria del comparto pari a circa 45.000 mq non è stata totalmente sdemanializzata (ad oggi poco più della metà –circa 26.000 mq- risulta sdemanializzata).</p>
<p>I beni pubblici della collettività salernitana pertanto non hanno mai perduto le caratteristiche del Demanio marittimo (nonchè idrico) e quindi la spiaggia ed il mare, nonché lo stesso alveo del torrente Fusandola, non potevano e non possono essere oggetto di edificazione, nè costituire oggetto di diritti a favore di terzi.</p>
<p>La nota dei “No Crescent” sottolinea anche che l’area di Santa Teresa è riconosciuta di interesse nazionale circa gli interessi della sicurezza dello Stato e della navigazione marittima, con apposito decreto ministeriale.</p>
<p>Tali aree non sono dunque sdemanializzabili, né tantomeno utilizzabili per fini edificatori.</p>
<p>L’intera vicenda dell’ecomostro Crescent è da tempo questione nazionale, espressione di una discutibile pratica amministrativa e di una cattiva gestione del territorio. Il nuovo Governo dovrà avere piena consapevolezza di quanto accade a Salerno perché la devastazione ambientale e paesaggistica in atto è sotto gli occhi di tutti e, pertanto, il nuovo esecutivo dovrà porvi rimedio, anche per dare un nuovo segnale al Paese.</p>
<p>Le associazioni evidenziano al neo Ministro che: “<em>la devastazione ambientale va immediatamente fermata, perché le pratiche speculative non vincano sulla legalità e sui valori costituzionali”.</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tvoggisalerno.it/caso-crescent-le-associazioni-chiedono-un-incontro-urgente-al-neo-ministro-allambiente-costa/">CASO CRESCENT, LE ASSOCIAZIONI CHIEDONO UN INCONTRO URGENTE AL NEO-MINISTRO ALL&#8217;AMBIENTE COSTA</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tvoggisalerno.it">TVOGGI Salerno</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>COMITATO NO CRESCENT E ITALIA NOSTRA SCRIVONO AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO</title>
		<link>https://www.tvoggisalerno.it/comitato-no-crescent-e-italia-nostra-scrivono-al-presidente-del-consiglio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 Jul 2016 09:46:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[News 1]]></category>
		<category><![CDATA[Comitato No Crescent]]></category>
		<category><![CDATA[Italia Nostra Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[lettera]]></category>
		<category><![CDATA[Matteo Renzi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://staging.tvoggisalerno.it/?p=27354</guid>

					<description><![CDATA[<p>In una lettera aperta, i comitati No Crescent ed Italia Nostra manifestano le loro perplessità sull&#8217;eventuale presenza del Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, all&#8217;inaugurazione del Crescent. Questo il testo della lettera: &#8220;Egregio Presidente del Consiglio Matteo Renzi, i cittadini consapevoli, che si informano e lottano, in forma organizzata, per l’affermazione della legalità, che si impegnano [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tvoggisalerno.it/comitato-no-crescent-e-italia-nostra-scrivono-al-presidente-del-consiglio/">COMITATO NO CRESCENT E ITALIA NOSTRA SCRIVONO AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tvoggisalerno.it">TVOGGI Salerno</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In una lettera aperta, i comitati No Crescent ed Italia Nostra manifestano le loro perplessità sull&#8217;eventuale presenza del Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, all&#8217;inaugurazione del Crescent.</p>
<p><a href="https://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2016/07/news86782.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" wp-image-27355 alignright" src="https://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2016/07/news86782-300x169.jpg" alt="news86782" width="369" height="208" srcset="https://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2016/07/news86782-300x169.jpg 300w, https://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2016/07/news86782.jpg 700w" sizes="(max-width: 369px) 100vw, 369px" /></a>Questo il testo della lettera:</p>
<p><em>&#8220;Egregio Presidente del Consiglio Matteo Renzi,</em><br />
<em>i cittadini consapevoli, che si informano e lottano, in forma organizzata, per l’affermazione della legalità, che si impegnano per la tutela del patrimonio ambientale, per la difesa del territorio, hanno poco di che stare allegri.</em><br />
<em>Leggere sui quotidiani (Il Mattino, ed. 30 luglio 2016) la notizia del Presidente del Consiglio che si dice pronto ad inaugurare il Crescent, un condominio privato fino a poche settimane fa sottoposto a sequestro penale, progetto al centro di un processo penale per lottizzazione abusiva e abuso d’ufficio e altro, che vede imputati amministratori pubblici, l’attuale Governatore della Campania, funzionari della Soprintendenza e costruttori privati, con il Ministero dei Beni culturali costituito come parte civile, è fatto in grado di scoraggiare chiunque, anche gli spiriti più resistenti.</em></p>
<p><a href="https://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2016/07/news77251.jpg"><img decoding="async" class=" wp-image-27357 alignleft" src="https://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2016/07/news77251-300x169.jpg" alt="news77251" width="375" height="211" srcset="https://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2016/07/news77251-300x169.jpg 300w, https://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2016/07/news77251.jpg 658w" sizes="(max-width: 375px) 100vw, 375px" /></a><em>Lo Stato, in una delle espressioni più alte, si disinteressa della speculazione privata, portata avanti nello stesso stile degli anni ’60, del mancato rispetto delle norme sul paesaggio, dei vincoli ambientali, dell’aggressione al territorio con la incredibile deviazione di un torrente, il Fusandola, già triste protagonista di una devastante alluvione, per lasciare campo libero al cemento, al mercato immobiliare, all’odore dei soldi.</em><br />
<em>Eppure la Presidenza del Consiglio era stata informata con precisi dossier delle associazioni sull’intervento in località Santa Teresa, avrebbe potuto approfondire la questione, avrebbe dovuto approfondire, considerando che i vincoli ambientali sono di competenza statale, e l’assetto del territorio, o meglio il suo dissesto senza freni, è materia che interessa lo Stato, quello con la “S” maiuscola.</em><br />
<em>E pensare che sul riferito spostamento del torrente, avvenuta in zona a grave rischio idrogeologico e in palese spregio delle Misure di Salvaguardia della Costa, le associazioni hanno più volte presentato articolati dossier, oltre che alla Procura competente, all’Agenzia nazionale contro i dissesti “Italia sicura”, ente allora retto da Erasmo D’Angelis, poi passato alla direzione di un giornale di partito.</em><br />
<em>“Italia sicura” di Erasmo D’Angelis non ha risposto, non ha aperto fascicoli, forse nemmeno ha letto.</em><br />
<em>Poi, dopo ogni tragedia, leggiamo un nuovo reportage su un paese rotto, divorato dalla speculazione, oppure sfogliamo i dati sulle statistiche internazionali che collocano l’Italia tra i paesi più corrotti dell’occidente, tra i più corrotti del mondo. E non ci meraviglia se l’ultimo Rapporto sulle ecomafie segnala che sono 18 mila gli immobili costruiti illegalmente, se la Campania è in testa alla classifica degli illeciti, con un tasso di abusivismo tra i primi in Europa, se le province di Napoli e Salerno sono tra le due più colpite, rispettivamente con 1.579 e 1.303 reati ambientali.</em><br />
<em>Di fronte ad un panorama tanto deprimente, piuttosto che indicare misure concrete per provare ad invertire la rotta e collocarci tra i paesi più avanzati e civili, lei, Signor Presidente, si preoccupa di impegnarsi ad inaugurare un condominio privato rivestito di colonne doriche posticce.</em><br />
<em>Tutto scorre, sosteneva Eraclito, anche la sua Alta carica è pro tempore, e si perderà nell’aria quel pezzo di nastro che taglierà al momento della (triste) inaugurazione di un palazzone che ha leso la dignità delle istituzioni, distrutto il paesaggio, la civiltà, la speranza&#8221;.</em></p>
<p><em>Deferenti saluti,</em></p>
<p><em>Comitato No Crescent                                                                                                         Italia Nostra Salerno</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tvoggisalerno.it/comitato-no-crescent-e-italia-nostra-scrivono-al-presidente-del-consiglio/">COMITATO NO CRESCENT E ITALIA NOSTRA SCRIVONO AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tvoggisalerno.it">TVOGGI Salerno</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
