<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>DIREZIONE DISTRETTUALE ANTIMAFIA Archivi - TVOGGI Salerno</title>
	<atom:link href="https://www.tvoggisalerno.it/tag/direzione-distrettuale-antimafia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.tvoggisalerno.it/tag/direzione-distrettuale-antimafia/</link>
	<description>TVOGGI Salerno</description>
	<lastBuildDate>Fri, 09 Jan 2026 13:46:00 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.10</generator>

<image>
	<url>https://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2015/04/tvoggi_logo-150x150.png</url>
	<title>DIREZIONE DISTRETTUALE ANTIMAFIA Archivi - TVOGGI Salerno</title>
	<link>https://www.tvoggisalerno.it/tag/direzione-distrettuale-antimafia/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>NUOVO SEQUESTRO A GIOVANNI CITARELLA, CONFISCATI 13 MILIONI DI EURO</title>
		<link>https://www.tvoggisalerno.it/nuovo-sequestro-a-giovanni-citarella-confiscati-13-milioni-di-euro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Jan 2026 12:18:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[News 1]]></category>
		<category><![CDATA[DIREZIONE DISTRETTUALE ANTIMAFIA]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanni Citarella]]></category>
		<category><![CDATA[Guardia di Finanza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tvoggisalerno.it/?p=209690</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nella mattinata odierna, i finanzieri del Comando Provinciale di Salerno stanno dando esecuzione a un decreto di confisca ex art. 24 del Codice Antimafia emesso in data 07.01.2026 dal locale Tribunale — Sezione Misure di Prevenzione, su proposta della Direzione Distrettuale Antimafia della locale Procura, nei confronti di Giovanni CITARELLA (classe &#8217;68), avente ad oggetto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tvoggisalerno.it/nuovo-sequestro-a-giovanni-citarella-confiscati-13-milioni-di-euro/">NUOVO SEQUESTRO A GIOVANNI CITARELLA, CONFISCATI 13 MILIONI DI EURO</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tvoggisalerno.it">TVOGGI Salerno</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nella mattinata odierna, i finanzieri del Comando Provinciale di Salerno stanno dando esecuzione a un decreto di confisca ex art. 24 del Codice Antimafia emesso in data 07.01.2026 dal locale Tribunale — Sezione Misure di Prevenzione, su proposta della Direzione Distrettuale Antimafia della locale Procura, nei confronti di Giovanni CITARELLA (classe &#8217;68), avente ad oggetto partecipazioni societarie e complessi aziendali per un valore stimato in via prudenziale in circa 13 milioni di euro.</p>
<p>Tale provvedimento fa seguito ad un&#8217;analoga misura di prevenzione patrimoniale disposta nell&#8217;ottobre del 2021 con cui erano stati sottoposti a vincolo cautelare beni e aziende, tra cui la INFRASTRUTTURE STRADALI S.c.p.a., per un importo stimato in 7 milioni di euro, successivamente confiscati in via definitiva per effetto di pronuncia della Corte di Cassazione in data 03 ottobre 2024.</p>
<p>Secondo la ricostruzione operata, Giovanni CITARELLA, figlio del defunto Gennaro, imprenditore nocerino ucciso negli anni &#8217;90 in un agguato camorristico, è stato ritenuto soggetto socialmente pericoloso, essendosi reso responsabile nel corso degli anni, tra l&#8217;altro, dei reati di intestazione fittizia di beni, turbata libertà degli incanti, corruzione, plurimi illeciti fiscali, oltre che di concorso in un tentato omicidio di stampo camorristico, vicenda per cui è stato condannato in via definitiva.</p>
<p>Parallelamente, era stato giudicato sproporzionato il valore dei beni riconducibili, direttamente o per interposta persona al nominato CITARELLA rispetto ai redditi da questi dichiarati, nel periodo di tempo compreso dal 1997 al 2012.</p>
<p>Sulla base delle risultanze di concomitanti indagini di polizia giudiziaria e di ulteriori approfondimenti investigativi eseguiti dal G.I.C.O. delle Fiamme Gialle di Salerno, è stato possibile ricondurre al proposto anche la &#8220;CIEFFE Lavori S.r.l.&#8221; e la &#8220;CIEFFE Costruzioni S.r.l.&#8221;, benché formalmente rappresentate da Francesco CACCAVALE (cl. 69).</p>
<p>La dotazione patrimoniale di tali ultimi soggetti economici, costituiti in un periodo successivo a quello in cui si è manifestata la pericolosità sociale (1997-2012), è stata considerata un&#8217;oggettiva derivazione dell&#8217;accumulo di ricchezza illecita, in quanto &#8220;gemmazione&#8221; di altre aziende finanziate &#8220;a monte&#8221; con capitali proventi di reato.</p>
<p>Sotto questo profilo, i minuziosi accertamenti contabili eseguiti hanno permesso di riscontrare come le due menzionate società di capitali avessero ritratto le proprie risorse economiche e finanziarie, in fase di avvio della loro operatività, da alcune operazioni societarie straordinarie (scissioni e trasferimenti di azienda), realizzate da altre compagini societarie, riconducibili sempre a CITARELLA e avviate nell&#8217;arco temporale in cui questi si era reso autore di molteplici condotte illecite.</p>
<p>Oltre a queste evidenze, le attività di intercettazioni telefoniche e telematiche hanno permesso di accertare il ruolo di effettivo dominus di CITARELLA nella gestione delle società oggetto dell&#8217;odierna confisca, nonostante non comparisse nella compagine sociale né rivestisse cariche sociali.</p>
<p>La CIEFFE Lavori S.r.l.&#8221; e &#8220;CIEFFE Costruzioni S.r.l.&#8221; operanti sull&#8217;intero territorio nazionale nel settore della costruzione di infrastrutture stradali, nel periodo 2021/2024, sono state aggiudicatarie di appalti per un importo superiore ai 450 milioni di euro per opere da eseguire o in fase di esecuzione in Sardegna, Toscana, Lazio e Campania. Le società, attualmente gestite da Amministratori nominati dal Tribunale, stanno rispettando gli impegni contrattuali assunti — con salvaguardia dei posti di lavoro dei vari dipendenti — il che consentirà loro di incassare a completamento dei lavori oltre 73 milioni di euro.</p>
<p>Soggetti destinatari del provvedimento</p>
<p>Giovanni CITARELLA, nato a Salerno il 29.04. 1968</p>
<p>Francesco CACCAVALE, nato a Napoli il 2.05.1969</p>
<p>Soggetti economici interessati dalla confisca</p>
<p>CIEFFE COSTRUZIONI s.r.1., P.I. 06292251219</p>
<p>CIEFFE LAVORI s.r.1. P.I. 05720260651</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tvoggisalerno.it/nuovo-sequestro-a-giovanni-citarella-confiscati-13-milioni-di-euro/">NUOVO SEQUESTRO A GIOVANNI CITARELLA, CONFISCATI 13 MILIONI DI EURO</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tvoggisalerno.it">TVOGGI Salerno</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>CLAN ZULLO, ESTORSIONI ED USURA ANCHE DAL CARCERE</title>
		<link>https://www.tvoggisalerno.it/clan-zullo-estorsioni-ed-usura-anche-dal-carcere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Monica Di Mauro]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Jul 2025 09:47:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[News 1]]></category>
		<category><![CDATA[Cava de' Tirreni]]></category>
		<category><![CDATA[DIREZIONE DISTRETTUALE ANTIMAFIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.tvoggisalerno.it/?p=198563</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nonostante fosse in carcere Vincenzo Zullo, detto o Cavallaro continuava a esercitare il suo potere nel Comune di Cava de’ Tirreni.  Considerato elemento di spicco del clan Zullo e già condannato in via definitiva per associazione mafiosa O Cavallar&#8217;, benché detenuto continuava a far leva sulla forza di intimidazione della sua organizzazione per proseguire nelle [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tvoggisalerno.it/clan-zullo-estorsioni-ed-usura-anche-dal-carcere/">CLAN ZULLO, ESTORSIONI ED USURA ANCHE DAL CARCERE</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tvoggisalerno.it">TVOGGI Salerno</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nonostante fosse in carcere Vincenzo Zullo, detto o Cavallaro continuava a esercitare il suo potere nel Comune di Cava de’ Tirreni.  Considerato elemento di spicco del clan Zullo e già condannato in via definitiva per associazione mafiosa O Cavallar&#8217;, benché detenuto continuava a far leva sulla forza di intimidazione della sua organizzazione per proseguire nelle attività di estorsioni e tangenti. Per farlo si avvaleva di telefoni cellulari introdotti abusivamente nel carcere e anche attraverso la complicità di altri soggetti operanti sul territorio che avevano il compito di veicolare i messaggi intimidatori e soprattutto di riscuotere il denaro che poi veniva trasferito. La Polizia di Stato questa mattina, eseguito su richiesta della direzione distrettuale antimafia, un’ordinanza di misure cautelari che colpiscono quattro soggetti oltre Zullo risultano infatti indagati per usura estorsione aggravati dalle modalità mafiose anche Michele Memoli detto Viccia, Gerardo Bartiromo Alias Gelsomino e Vincenzo Pellegrino. Il clan l’associazione aveva posto in essere condotta estorsive ai danni di un commerciante di Cava de’ Tirreni per la restituzione di un prestito e elargito a tasso usurario anni prima e imponeva una tangente ai gestori di un’attività di spaccio di sostanze stupefacenti nella frazione Santa Lucia di Cava de’ Tirreni.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tvoggisalerno.it/clan-zullo-estorsioni-ed-usura-anche-dal-carcere/">CLAN ZULLO, ESTORSIONI ED USURA ANCHE DAL CARCERE</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tvoggisalerno.it">TVOGGI Salerno</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>SALERNO, MAXI SEQUESTRO DI IMMOBILI E PARTECIPAZIONI SOCIETARIE A FRANCESCO CAPRI  – </title>
		<link>https://www.tvoggisalerno.it/salerno-maxi-sequestro-di-immobili-e-partecipazioni-societarie-a-francesco-capri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Feb 2025 09:45:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[News 1]]></category>
		<category><![CDATA[DIREZIONE DISTRETTUALE ANTIMAFIA]]></category>
		<category><![CDATA[FRANCESCO CAPRI]]></category>
		<category><![CDATA[Guardia di Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[SEQUESTRO IMMOBILI]]></category>
		<category><![CDATA[SEQUESTRO PARTECIPAZIONI SOCIETARIE]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.tvoggisalerno.it/?p=189610</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nella mattinata odierna, i finanzieri del Comando Provinciale di Salerno hanno eseguito un provvedimento emesso dal Tribunale di Salerno — Sezione Misure di Prevenzione, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Salerno con cui è stato disposto il sequestro, ai sensi del codice antimafia (decreto legislativo 159/2011), di partecipazioni societarie e immobiliari per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tvoggisalerno.it/salerno-maxi-sequestro-di-immobili-e-partecipazioni-societarie-a-francesco-capri/">SALERNO, MAXI SEQUESTRO DI IMMOBILI E PARTECIPAZIONI SOCIETARIE A FRANCESCO CAPRI  – &lt;i style=&quot;color:#ff0000;&quot; class=&quot;fa fa-video-camera&quot;&gt;&lt;/i&gt;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tvoggisalerno.it">TVOGGI Salerno</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nella mattinata odierna, i finanzieri del Comando Provinciale di Salerno hanno eseguito un provvedimento emesso dal Tribunale di Salerno — Sezione Misure di Prevenzione, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Salerno con cui è stato disposto il sequestro, ai sensi del codice antimafia (decreto legislativo 159/2011), di partecipazioni societarie e immobiliari per un ammontare complessivo stimato in tre milioni di euro, nei confronti di Francesco CAPRI — soggetto già condannato per reati di associazione mafiosa, estorsione, rapina, porto abusivo e detenzione di armi nonché reati in materia di stupefacenti.<br />
In particolare, tali attività costituisce la sintesi patrimoniale di pregresse indagini, eseguite dal G.I.C.O. del Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di Salerno, nel cui ambito il 16 dicembre 2022 erano stati disposti gli arresti domiciliari a carico di Francesco CAPRI e l&#8217;interdizione per 12 mesi dall&#8217;esercizio di attività imprenditoriali nei confronti di Generoso GALDERISI (cl. 66), entrambi indagati per trasferimento fraudolento di valori e, attualmente, imputati per tali fatti. In tale contesto, si era proceduto al sequestro, tra l&#8217;altro, di tre mini-appartamenti, la cui disponibilità veniva giustificata da simulati contratti di comodato d&#8217;uso, del valore complessivo di circa 700.000 mila euro, facenti parte di un complesso immobiliare sito in una zona di pregio di Salerno.<br />
Parallelamente, in ossequio al principio del cosiddetto doppio binario, ovvero all&#8217;applicazione congiunta di provvedimenti cautelari previsti in ambito penale e di prevenzione, tenuto conto della pericolosità qualificata ascrivibile al nominato CAPRI, in ragione della sua storia criminale e dell&#8217; accertata appartenenza all&#8217;omonimo clan camorristico, si è proceduto a richiedere e ad ottenere il sequestro di prevenzione, oltre che dei beni già oggetto di procedimento penale, di ulteriori cespiti riferiti a condotte di intestazione fittizia più risalenti nel tempo e pertanto estinte per prescrizione.<br />
In particolare, si tratta di quote di due ulteriore società titolari di immobili e complessi aziendali, di cui una, la 2G S.r.l., proprietaria della struttura chalet/bar/pizzeria denominata EMBARCADERO, Sita sul lungomare di Salerno, allo stato, concessa in affitto ad una società terza estranea alle odierne vicende giudiziarie.<br />
Complessivamente, sono stati sottoposti a sequestro partecipazioni societarie, nella misura del 50%, di tre società di capitali e, nella stessa misura, altrettanti complessi aziendali, nonché cinque unità immobiliari di cui 2 per una quota pari alla metà del loro valore complessivo.<br />
Si rappresenta che il menzionato provvedimento è stato disposto in via anticipata, in attesa del contraddittorio che avrà luogo dinanzi al Tribunale di Salerno — Sezione per l&#8217;applicazione delle Misure di Prevenzione nel procedimento di prevenzione, volto alla verifica della sussistenza dei presupposti per la confisca dei beni.</p>
<p><strong>Soggetti destinatari e interessati dal provvedimento</strong><br />
CAPRI Francesco, nato a Salerno il 25.06. 1978 (destinatario)<br />
GALDERISI Generoso, nato a Salerno l&#8217; 1 1.01.1966 (terzo interessato) CAPRI Pierpaolo, nato a Salerno il 7.10.1993 (terzo interessato)</p>
<p><strong>Soggetti economici interessati dal sequestro</strong><br />
COSTRUZIONI GALDERISI S.r.l., P.I. 03732950657, sottoposte a sequestro partecipazioni e complessi aziendali nella misura del 50% e tre unità immobiliari<br />
2G S.r.l., P.I. 05368490651; sottoposte a sequestro partecipazioni, complessi aziendali e n. 2 unità immobiliari nella misura del 50%<br />
PFF GALDERISI GROUP S.r.l., P.I. 05774730658, sottoposte a sequestro partecipazioni e complessi aziendali nella misura del 50%</p>
<div class="epyt-video-wrapper"><iframe  id="_ytid_99221"  width="640" height="480"  data-origwidth="640" data-origheight="480"  data-relstop="1" src="https://www.youtube.com/embed/eyJyKgEBYOw?enablejsapi=1&#038;autoplay=0&#038;cc_load_policy=0&#038;cc_lang_pref=&#038;iv_load_policy=1&#038;loop=0&#038;rel=0&#038;fs=1&#038;playsinline=0&#038;autohide=2&#038;theme=dark&#038;color=red&#038;controls=1&#038;disablekb=0&#038;" class="__youtube_prefs__  epyt-is-override  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.tvoggisalerno.it/salerno-maxi-sequestro-di-immobili-e-partecipazioni-societarie-a-francesco-capri/">SALERNO, MAXI SEQUESTRO DI IMMOBILI E PARTECIPAZIONI SOCIETARIE A FRANCESCO CAPRI  – &lt;i style=&quot;color:#ff0000;&quot; class=&quot;fa fa-video-camera&quot;&gt;&lt;/i&gt;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tvoggisalerno.it">TVOGGI Salerno</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>COCAINA NEI CONTAINER AL PORTO DI SALERNO DESTINATA AI MEMOLI. MAXI OPERAZIONE DEI CARABINIERI, 14 ARRESTI – </title>
		<link>https://www.tvoggisalerno.it/cocaina-nei-container-al-porto-di-salerno-destinata-ai-memoli-maxi-operazione-dei-carabinieri-14-arresti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Barbara Albero]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Oct 2024 11:06:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[ARRESTI]]></category>
		<category><![CDATA[COCAINA]]></category>
		<category><![CDATA[DIREZIONE DISTRETTUALE ANTIMAFIA]]></category>
		<category><![CDATA[PORTO]]></category>
		<category><![CDATA[Procura della Repubblica]]></category>
		<category><![CDATA[salerno]]></category>
		<category><![CDATA[SEQUESTRO]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.tvoggisalerno.it/?p=183501</guid>

					<description><![CDATA[<p>Carichi di cocaina nel porto di Salerno destinati alla famiglia Memoli, Tiziano 54 anni ed il figlio Carmine di 31 anni, già con precedenti specifici,  i principali referenti indagati che avevano rapporti con l’estero per l’acquisto di droga arrestati questa mattina nell’ambito di un’operazione dei carabinieri del Nor – Sezione operativa della Compagnia di Salerno [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tvoggisalerno.it/cocaina-nei-container-al-porto-di-salerno-destinata-ai-memoli-maxi-operazione-dei-carabinieri-14-arresti/">COCAINA NEI CONTAINER AL PORTO DI SALERNO DESTINATA AI MEMOLI. MAXI OPERAZIONE DEI CARABINIERI, 14 ARRESTI – &lt;i style=&quot;color:#ff0000;&quot; class=&quot;fa fa-video-camera&quot;&gt;&lt;/i&gt;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tvoggisalerno.it">TVOGGI Salerno</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Carichi di cocaina nel porto di Salerno destinati alla famiglia Memoli, Tiziano 54 anni ed il figlio Carmine di 31 anni, già con precedenti specifici,  i principali referenti indagati che avevano rapporti con l’estero per l’acquisto di droga arrestati questa mattina nell’ambito di un’operazione dei carabinieri del Nor – Sezione operativa della Compagnia di Salerno che ha portato all’arresto di 14 persone.</p>
<p><a href="http://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2024/10/WhatsApp-Image-2024-10-24-at-13.01.40.jpeg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-medium wp-image-183504 alignright" src="http://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2024/10/WhatsApp-Image-2024-10-24-at-13.01.40-300x170.jpeg" alt="" width="300" height="170" /></a>11 sottoposti a misura cautelare della custodia in carcere e 3 ai domiciliari. Un elicottero dei carabinieri in sorvolo sulla città di Salerno nella zona di Fratte, nei  rioni collinari ed Pontecagnano Faiano con numerose pattuglie dei carabinieri,  agli ordini del Comandante della compagnia di Salerno, il maggiore Antonio Corvino,   sono entrate in azione alle prime luci dell’alba e hanno portato stamani il Gip del Tribunale di Salerno su richiesta della Procura della Repubblica di Salerno ad emettere le ordinanze di misura cautelate nell’ambito di un’ operazione antidroga</p>
<p>A richiedere gli arresti è stata la Direzione distrettuale antimafia che ipotizza i reati di “associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, marijuana e hashish nonché diversi reati relativi a importazione e cessione delle medesime sostanze”.</p>
<p>Un modus operandi consolidato che con la complicità di un soggetto, autotrasportatore del porto di Salerno, tra gli arrestati di stamani, con vari passaggi di mano di altre persone all’interno dello scalo consentiva di identificare i container che contenevano il carico e permettere poi l’uscita e la consegna ai Memoli. Figurano nel corso delle indagini il tentativo di scalvare un muro del porto e il sequestro di un borsone pieno di droga. Fratte e Torrione le principali piazze dello spaccio</p>
<p><a href="http://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2024/10/WhatsApp-Image-2024-10-24-at-13.01.40-1.jpeg"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-183503 alignleft" src="http://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2024/10/WhatsApp-Image-2024-10-24-at-13.01.40-1-300x170.jpeg" alt="" width="300" height="170" /></a>I principali referenti – si legge in una nota a firma del procuratore capo di Salerno Giuseppe Borrelli – padre e figlio Tiziano e Carmine Memoli coadiuvati dal loro nucleo familiare, avrebbero dimostrato nel corso delle indagini non solo di avere acquisito nel tempo autonomi e solidi canali di approvvigionamento anche dall’estero (in particolare dalla Spagna), quanto e soprattutto di essere in grado di trattare con soggetti di primissimo piano del settore del traffico internazionale di cocaina, collaborando con gli stessi nell’esfiltrazione dei carichi pervenuti al porto di Salerno dal Sud America.</p>
<p>I Carabinieri nel corso delle indagini che hanno portato all’arresto di 14 persone quasi tutti con precedenti penali,  hanno sequestrato, “circa 257 chili di cocaina nel porto di Salerno ed ancor prima nel 2022  dalla guardia di Finanza 400 kg nel Porto di Civitavecchia su una nave container proveniente dal Sud America e destinata al porto di Salerno. 650 kg in totale di polverina bianca , nonché 7 chili di hashish e circa 7,5 chili di marijuana oltre a una pistola modificata, potenzialmente letale”. Sequestrati oltre 500 Mila Euro in contanti.</p>
<p>Le ipotesi di accusa della procura evidenziano “l’esistenza di una organizzazione dedita al traffico di sostanze stupefacenti operante in Salerno e provincia capace di penetrare anche mercati illeciti di altre regioni, tra le quali Basilicata e Puglia”, gestendo tutta la filiera del traffico di marijuana dalle fasi di coltivazione, acquisto e importazione) proveniente dall&#8217;estero fino all’arrivo nel porto di Salerno,  nonchè la preparazione del &#8220;crack&#8221;.</p>
<p>I nomi degli indagati sottoposti alla misura cautelare della custodia cautelare in carcere</p>
<p>1. APICELLA Antonio, nato a Pontecagnano Faiano (SA) il 24.10.1967</p>
<p>2. CAFARO Mario, nato a Salerno il 16.06.2003</p>
<p>3. CIANCIULLI Pierpaolo, nato a Battipaglia il 26.06.1997</p>
<p>4. FERRARA Carmine, nato a Pomigliano D&#8217;Arco il 02.08.1963</p>
<p>5. GALLO Annamaria, nata a Salerno il 09.10.1983</p>
<p>6. GARRIPOLI Donato, nato a Melfi (PZ) il 28.04.1992</p>
<p>7. MAISTO Luigi, nato a Torre del Greco (NA) &#8217;07.,07.198</p>
<p>8. MEMOLI Carmine, nato a Salerno il 07.01.1993</p>
<p>9. MEMOLI Gennaro, nato a Salerno il 04.08.1996</p>
<p>10. MEMOLI Tiziano, nato a Salerno il 27.12.1970</p>
<p>11. STORNANTE Alessio, nato a Taranto il 26.10.1995</p>
<p>Indagati sottoposti alla misura cautelare degli arresti domiciliari:</p>
<p>12. BISOGNO Carmine, nato a Salerno il 09.05.1985</p>
<p>13. BOCCIA Matteo, nato a Salerno il 07.06.1978</p>
<p>14. BASSO Francesco, nato a Salerno il 10.11.1987</p>
<div class="epyt-video-wrapper"><iframe loading="lazy"  id="_ytid_92167"  width="640" height="480"  data-origwidth="640" data-origheight="480"  data-relstop="1" src="https://www.youtube.com/embed/BGtzSABB8zE?enablejsapi=1&#038;autoplay=0&#038;cc_load_policy=0&#038;cc_lang_pref=&#038;iv_load_policy=1&#038;loop=0&#038;rel=0&#038;fs=1&#038;playsinline=0&#038;autohide=2&#038;theme=dark&#038;color=red&#038;controls=1&#038;disablekb=0&#038;" class="__youtube_prefs__  epyt-is-override  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.tvoggisalerno.it/cocaina-nei-container-al-porto-di-salerno-destinata-ai-memoli-maxi-operazione-dei-carabinieri-14-arresti/">COCAINA NEI CONTAINER AL PORTO DI SALERNO DESTINATA AI MEMOLI. MAXI OPERAZIONE DEI CARABINIERI, 14 ARRESTI – &lt;i style=&quot;color:#ff0000;&quot; class=&quot;fa fa-video-camera&quot;&gt;&lt;/i&gt;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tvoggisalerno.it">TVOGGI Salerno</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>NOVE ARRESTI NELL&#8217;AGRO NOCERINO, TUTTI I NOMI DEL PRESUNTO CLAN – </title>
		<link>https://www.tvoggisalerno.it/nove-arresti-nellagro-nocerino-tutti-i-nomi-del-presunto-clan/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Barbara Albero]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Sep 2022 09:41:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[News 1]]></category>
		<category><![CDATA[DIREZIONE DISTRETTUALE ANTIMAFIA]]></category>
		<category><![CDATA[GIUSEPPE BORRELLI]]></category>
		<category><![CDATA[pagani]]></category>
		<category><![CDATA[procura di salerno]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tvoggisalerno.it/?p=145876</guid>

					<description><![CDATA[<p>In data odierna, ufficiali di Polizia Giudiziaria in servizio presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Salerno, agli ordini del comandante Gianluca Trombetti hanno eseguito un&#8217;ordinanza applicativa di misure cautelari della detenzione in carcere e degli arresti domiciliari emessa, su richiesta della Procura della Repubblica Direzione Distrettuale Antimafia,  dal G.I.P. del Tribunale di Salerno, nei [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tvoggisalerno.it/nove-arresti-nellagro-nocerino-tutti-i-nomi-del-presunto-clan/">NOVE ARRESTI NELL&#8217;AGRO NOCERINO, TUTTI I NOMI DEL PRESUNTO CLAN – &lt;i style=&quot;color:#ff0000;&quot; class=&quot;fa fa-video-camera&quot;&gt;&lt;/i&gt;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tvoggisalerno.it">TVOGGI Salerno</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div dir="auto">In data odierna, ufficiali di Polizia Giudiziaria in servizio presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Salerno, agli ordini del comandante Gianluca Trombetti hanno eseguito un&#8217;ordinanza applicativa di misure cautelari della detenzione in carcere e degli arresti domiciliari emessa, su richiesta della Procura della Repubblica Direzione Distrettuale Antimafia,  dal G.I.P. del Tribunale di Salerno, nei confronti di nove  indagati ai quali, come riporta un comunicato a firma del capo della Procura di Salerno, Giuseppe Borrelli, sono stati contestati a vario titolo, i reati di associazione a delinquere di tipo mafioso, estorsione, detenzione e porto illegale di armi comuni da sparo ed esplosivi ed altri, in gran parte aggravati dal metodo e dalle finalità mafiose.</div>
<div dir="auto">Il provvedimento cautelare, basato sulle risultanze di un&#8217;attività investigativa svolta dalla Tenenza Carabinieri di Pagani su delega della Direzione Distrettuale Antimafia ha ritenuto la perdurante operatività, almeno fino al 2019, di un sodalizio camorristico operante in Sant&#8217;Egidio del Monte Albino e nei comuni limitrofi, denominata &#8220;I ZI MAIST-QUELLI DI SAN LORENZO&#8221;, storicamente capeggiato, come attestano sentenze irrevocabili di condanna, dalla famiglia IANNACO SORRENTINO. Detto sodalizio dapprima (primi anni &#8217;80) si poneva in posizione di neutralità &#8211; nel più ampio panorama delle alleanze regionali rispetto alla contrapposizione tra Nuova Camorra Organizzata e Nuova Famiglia, successivamente schierandosi con quest&#8217;ultima a seguito dell&#8217;omicidio di IANNACO Mario.</div>
<div dir="auto">Le indagini, svolte attraverso attività di intercettazione telefonica ed ambientale, servizi di osservazione, perquisizioni, sequestri, acquisizioni documentali, accertamenti tecnico-scientifici ed escussione di persone offese, hanno avuto la loro genesi a partire dai primi mesi di febbraio del 2018 e sono state originate dal susseguirsi di attentati ai danni di attività commerciali, mediante ordigni esplosivi artigianali, il primo dei quali in danno di una rivendita di materiale elettrico.</div>
<div dir="auto">Tra le principali attività delittuose contestate, allo stato delle investigazioni, al sodalizio camorristico, oltre alla consumazione degli attentati di cui sopra, prodromici ad una capillare attività estorsiva, si evidenziano ulteriori reati di usura, rapine, furti e ricettazione di merce di provenienza illecita nonché di detenzione di armi da sparo e materie esplodenti.</div>
<div dir="auto">Il provvedimento cautelare ha evidenziato la sussistenza di una diffusa situazione di omertà, desumendola dal comportamento degli imprenditori oggetto di attività estorsiva, ritenendola elemento sintomatico della esistenza dell&#8217;associazione camorristica e della sua perdurante operatività nel sopra indicato contesto territoriale.</div>
<div dir="auto">Il provvedimento cautelare eseguito in data odierna, al pari di precedenti analoghi provvedimenti cautelari in uno con l&#8217;esecuzione di sequestri e confische di prevenzione per pericolosità qualificata, nell&#8217;agro nocerino-sarnese, costituisce ulteriore fase di contrasto esercitata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno in uno con le varie Forze dell&#8217;Ordine, finalizzata alla ricostruzione della presenza ed attuale operatività sul territorio di organizzazioni camorristiche autoctone e non solo, per come erroneamente ritenuto da tempo, di ingerenze criminali sul territorio da parte di organizzazioni del napoletano.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">ELENCO DEGLI ARRESTATI</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Indagati sottoposti a CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE:</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">1. ALFANO Gennaro, nato a Sant&#8217;Egidio del Monte Albino (SA) il 03.02.1973 (già detenuto);</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">2. ATTIANESE Gaetano, nato a Pagani (SA) il 29.12.1996;</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">3. MAIORINO Raffaele, nato a Sant&#8217;Egidio del Monte Albino (SA) il 01.07.1980 (già detenuto);</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">4. MALVONE Giuseppe, nato a Boscoreale (NA) il 03.10.1961 (già detenuto);</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">5. NICOSIA Eliodoro, nato a Nocera Inferiore il 02.01.1989;</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">6. TRAPANI Ferdinando, nato a Sant&#8217;Egidio del Monte Albino (SA) il 17.07.1966.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Indagati sottoposti alla misura degli ARRESTI DOMICILIARI:</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">7. ATTIANESE Gianluca, nato a Nocera Inferiore (SA) il 13.09.1983 (già detenuto);</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">
<p>8. SORRENTINO Marco, nato a Pagani (SA) il 24.02.1975, residente a Sant&#8217;Egidio del Monte Albino in via Falcone n. 17, coniugato, disoccupato.</p>
</div>
<div class="epyt-video-wrapper"><iframe loading="lazy"  id="_ytid_26445"  width="640" height="480"  data-origwidth="640" data-origheight="480"  data-relstop="1" src="https://www.youtube.com/embed/RfBXUb0H408?enablejsapi=1&#038;autoplay=0&#038;cc_load_policy=0&#038;cc_lang_pref=&#038;iv_load_policy=1&#038;loop=0&#038;rel=0&#038;fs=1&#038;playsinline=0&#038;autohide=2&#038;theme=dark&#038;color=red&#038;controls=1&#038;disablekb=0&#038;" class="__youtube_prefs__  epyt-is-override  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.tvoggisalerno.it/nove-arresti-nellagro-nocerino-tutti-i-nomi-del-presunto-clan/">NOVE ARRESTI NELL&#8217;AGRO NOCERINO, TUTTI I NOMI DEL PRESUNTO CLAN – &lt;i style=&quot;color:#ff0000;&quot; class=&quot;fa fa-video-camera&quot;&gt;&lt;/i&gt;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tvoggisalerno.it">TVOGGI Salerno</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MAXI SEQUESTRO DI COCAINA AL PORTO DI SALERNO – </title>
		<link>https://www.tvoggisalerno.it/maxi-sequestro-di-cocaina-al-porto-di-salerno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Apr 2022 11:45:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[News 1]]></category>
		<category><![CDATA[Agenzia delle dogane]]></category>
		<category><![CDATA[carabinieri]]></category>
		<category><![CDATA[DIREZIONE DISTRETTUALE ANTIMAFIA]]></category>
		<category><![CDATA[Guardia di Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[PORTO DI SALERNO]]></category>
		<category><![CDATA[SEQUESTRO COCAINA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tvoggisalerno.it/?p=139172</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nell&#8217;ambito di specifici controlli straordinari del territorio, in particolare del porto commerciale di Salerno, Carabinieri e Finanzieri dei Comandi Provinciali Carabinieri e Guardia di Finanza del capoluogo, con l&#8217;ausilio dell&#8217;Agenzia delle Dogane, hanno sequestrato 157 kg di cocaina, occultati all&#8217;interno di due distinti container provenienti dall&#8217;estero. La droga sequestrata, mescolata con sostanze da taglio e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tvoggisalerno.it/maxi-sequestro-di-cocaina-al-porto-di-salerno/">MAXI SEQUESTRO DI COCAINA AL PORTO DI SALERNO – &lt;i style=&quot;color:#ff0000;&quot; class=&quot;fa fa-video-camera&quot;&gt;&lt;/i&gt;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tvoggisalerno.it">TVOGGI Salerno</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nell&#8217;ambito di specifici controlli straordinari del territorio, in particolare del porto commerciale di Salerno, Carabinieri e Finanzieri dei Comandi Provinciali Carabinieri e Guardia di Finanza del capoluogo, con l&#8217;ausilio dell&#8217;Agenzia delle Dogane, hanno sequestrato 157 kg di <img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-139170 alignright" src="https://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2022/04/DROGA-AL-PORTO-2-300x169.jpg" alt="" width="380" height="214" /> cocaina, occultati all&#8217;interno di due distinti container provenienti dall&#8217;estero.<br />
La droga sequestrata, mescolata con sostanze da taglio e venduta al dettaglio, avrebbe fruttato circa 70 milioni di euro alle organizzazioni criminali.<br />
Sono in corso indagini, dirette da questa Direzione Distrettuale Antimafia, al fine di identificare i responsabili e mettere in piena luce i canali di approvvigionamento dello stupefacente e il conseguente suo smistamento nel mercato clandestino.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="epyt-video-wrapper"><iframe loading="lazy"  id="_ytid_44768"  width="640" height="480"  data-origwidth="640" data-origheight="480"  data-relstop="1" src="https://www.youtube.com/embed/LallSaxv8MI?enablejsapi=1&#038;autoplay=0&#038;cc_load_policy=0&#038;cc_lang_pref=&#038;iv_load_policy=1&#038;loop=0&#038;rel=0&#038;fs=1&#038;playsinline=0&#038;autohide=2&#038;theme=dark&#038;color=red&#038;controls=1&#038;disablekb=0&#038;" class="__youtube_prefs__  epyt-is-override  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tvoggisalerno.it/maxi-sequestro-di-cocaina-al-porto-di-salerno/">MAXI SEQUESTRO DI COCAINA AL PORTO DI SALERNO – &lt;i style=&quot;color:#ff0000;&quot; class=&quot;fa fa-video-camera&quot;&gt;&lt;/i&gt;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tvoggisalerno.it">TVOGGI Salerno</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>OPERAZIONE &#8220;DELIZIA&#8221;. DROGA SULL&#8217;ASSE NAPOLI &#8211; SALERNO, I CARABINIERI ARRESTANO 56 PERSONE  – </title>
		<link>https://www.tvoggisalerno.it/operazione-delizia-droga-sullasse-napoli-salerno-i-carabinieri-arrestano-56-persone/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Sep 2021 10:51:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[News 1]]></category>
		<category><![CDATA[carabinieri]]></category>
		<category><![CDATA[clan Gionta]]></category>
		<category><![CDATA[DIREZIONE DISTRETTUALE ANTIMAFIA]]></category>
		<category><![CDATA[droga]]></category>
		<category><![CDATA[napoli]]></category>
		<category><![CDATA[pagani]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tvoggisalerno.it/?p=128749</guid>

					<description><![CDATA[<p>Stamane, i Carabinieri del Comando Provinciale di Salerno hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali, emessa dall’Ufficio G.I.P. del Tribunale di Salerno su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di questa Procura, che ha disposto l’arresto di complessivi 56 soggetti, 35 dei quali sottoposti a custodia in carcere e gli altri collocati agli arresti [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tvoggisalerno.it/operazione-delizia-droga-sullasse-napoli-salerno-i-carabinieri-arrestano-56-persone/">OPERAZIONE &#8220;DELIZIA&#8221;. DROGA SULL&#8217;ASSE NAPOLI &#8211; SALERNO, I CARABINIERI ARRESTANO 56 PERSONE  – &lt;i style=&quot;color:#ff0000;&quot; class=&quot;fa fa-video-camera&quot;&gt;&lt;/i&gt;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tvoggisalerno.it">TVOGGI Salerno</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Stamane, i Carabinieri del Comando Provinciale di Salerno hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali, emessa dall’Ufficio G.I.P. del Tribunale di Salerno su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di questa Procura, che ha disposto l’arresto di complessivi 56 soggetti, 35 dei quali sottoposti a custodia in carcere e gli altri collocati agli arresti domiciliari, tutti a vario titolo indagati dei reati di associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione abusiva di armi clandestine.<a href="https://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2021/09/IMG20210923110731-scaled.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-128765 alignright" src="https://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2021/09/IMG20210923110731-300x225.jpg" alt="" width="380" height="286" /></a>L’operazione, denominata “DELIZIA” (dall’attività commerciale, “delicious”, di proprietà del capo promotore del sodalizio e della consorte, vera e propria base logistica per le condotte criminose), ha visto impegnati oltre 350 Carabinieri supportati da elicotteri, unità cinofile e squadre dell’organizzazione mobile e si è svolta nelle province di Salerno e Napoli; ha previsto, altresì, oltre all’esecuzione delle misure cautelari, numerose perquisizioni personali e locali a carico degli arrestati e di altri soggetti indagati in stato di libertà nell’ambito della medesima indagine.<br />
Il provvedimento eseguito si basa sulle risultanze di un’articolata attività investigativa condotta su delega di questa Procura Distrettuale, a partire dal mese di settembre 2020, dalla Tenenza Carabinieri di Pagani (supportata dal Reparto Territoriale di Nocera Inferiore) nei confronti di<br />
un’organizzazione dedita al commercio, all’ingrosso e al dettaglio, di notevoli quantitativi di sostanze stupefacenti (soprattutto cocaina, crack e hashish) sia nei comuni dell’Agro nocerinosarnese, che in numerosi altri comuni dalla provincia tra cui Cava de’ Tirreni, Amalfi, Battipaglia,<br />
Eboli ed altri minori.<br />
L’indagine, sviluppata mediante intercettazioni telefoniche e ambientali, attività di osservazione video, analisi di tabulati telefonici, servizi di pedinamento, acquisizione di atti ed accertamenti vari, è stata originata e indirizzata da un’efficace attività informativa e di controllo del territorio posta in essere dalla Tenenza di Pagani, atteso che, proprio nell’ambito dei quotidiani servizi perlustrativi a carattere preventivo svolti nel centro abitato della predetta cittadina, veniva progressivamente notata e documentata la ricorrente presenza di noti assuntori di sostanze stupefacenti. Intensificata conseguentemente l’attenzione delle pattuglie sull’area, i militari hanno acclarato come la meta di tali visite fosse esattamente l’abitazione dell’odierno arrestato DE RISI Giacomo, in effetti ivi ristretto in esecuzione di misure domiciliari a causa di precedenti anche specifici. Ipotesi presto riscontrata dall’esito positivo di svariate perquisizioni effettuate a carico degli assuntori per la<br />
ricerca delle dosi di stupefacente che essi evidentemente avevano ivi appena acquistato e che venivano, in effetti, rinvenute e sequestrate con assidua frequenza. <a href="https://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2021/09/IMG20210923111355-scaled.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-128763 alignleft" src="https://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2021/09/IMG20210923111355-300x225.jpg" alt="" width="380" height="286" /></a> Da qui, l’avvio delle attività investigative ad ampio spettro a carico del DE RISI, da cui si delineava nitidamente, attraverso l’acquisizione di un’ingente mole di elementi puntualmente riscontrati, l’esistenza di una strutturata organizzazione, da lui promossa e diretta, avente le finalità già sopra accennate e responsabile di una conseguente ingentissima diffusione di sostanza stupefacente nelle varie zone di controllo.<br />
Il sodalizio si muoveva avvalendosi di una pluralità di canali di rifornimento riconducibili a qualificati contesti criminali di matrice camorristica radicati rispettivamente a Pagani e nella provincia di Napoli. Tra i principali stabili fornitori, che in quanto tali rispondono parimenti del reato associativo, sono stati infatti individuati soggetti appartenenti o legati alla famiglia GIONTA di Torre Annunziata, e in particolare GIONTA Valentino classe 1983 (nipote dell’omonimo classe 1953, a sua volta storica figura apicale del citato clan) e suoi sodali/referenti; FIORE Nicola alias “O’ Pallin”, paganese di elevato spessore criminale con precedenti per tentato omicidio, associazione di tipo mafioso, estorsione, reati in materia di armi e stupefacenti, già affiliato al disciolto clan CONTALDO, sodalizio autoctono collegato alla “Nuova Famiglia”; e, ancora, altri paganesi &#8211; parimenti attinti dall’odierna misura cautelare &#8211; in accertati rapporti di frequentazione con esponenti delle famiglie storiche della criminalità organizzata locale ovvero in rapporti di parentela con essi: è il caso di D’AURIA Giuseppe, nipote nel noto OLIVIERI Giuseppe detto “Peppe Saccone”, quest’ultimo figura di grande rilievo della camorra dell’Agro nocerino-sarnese degli anni ’80 e referente areale della “Nuova Famiglia”, ucciso in un agguato camorristico il 25/06/1990.<br />
L’organizzazione alimentava una ramificata rete di smercio costituita da acquirenti all’ingrosso (alcuni dei quali gestori di autonome piazze di spaccio in altri Comuni), spacciatori operanti localmente o in altri Comuni del comprensorio (Nocera Inferiore, Cava de’ Tirreni) o in aree<br />
diverse della provincia (Maiori, Battipaglia), e, infine, numerosi e assidui consumatori abituali di varia estrazione e provenienza.<br />
In definitiva, le indagini hanno consentito di acquisire plurimi indizi di appartenenza all’associazione criminale in questione in capo a 41 indagati (inclusi 32 degli odierni arrestati), i quali sono chiamati a rispondere del reato di cui all’art. 74 DPR 309/90.<br />
Eccezionali precauzioni caratterizzavano le modalità operative e la disciplina delle comunicazioni tra i sodali, al precipuo fine di eludere l’attenzione degli organi di polizia (astenendosi rigorosamente dall’uso del telefono e riservando le indispensabili comunicazioni a distanza a canali telematici criptati), nonché il presidio del territorio da parte della locale Tenenza dei Carabinieri. In merito a quest’ultimo aspetto, le consegne di stupefacente erano effettuate, laddove consentito dal profilo dei sodali incaricati, con modalità tese a costituire diversivi e a dissimulare l’effettivo scopo illecito della presenza in loco dei vettori dietro la parvenza di motivi professionali. Tra gli espedienti più singolari, è stato accertato il reiterato ricorso all’uso dell’ambulanza quale mezzo sicuro per effettuare i trasporti di droga per conto del sodalizio, atteso che uno dei partecipi all’organizzazione, autista professionale di tale tipologia di mezzi (posto oggi agli arresti domiciliari), veniva appositamente utilizzato quale corriere e in effetti si recava ad effettuare consegne di grosse partite di stupefacenti portando a bordo anche gli ignari ammalati (in un caso persona dializzata), effettivamente bisognosi di assistenza.<br />
Quanto ai reati-scopo del sodalizio, le risultanze emerse hanno consentito di individuare e documentare, attribuendone le rispettive responsabilità agli arrestati, centinaia di episodi di detenzione e/o compravendita di droga riuniti in complessivi 102 diversi capi d’imputazione (ciascuno dei quali a sua volta comprendente anche plurimi episodi di detenzione, cessione e/o compravendita in capo ai medesimi soggetti) ex art. 73 D.P.R. 309/90, ripartiti tra 54 indagati.<br />
Nel corso dell’attività investigativa, a riscontro delle risultanze emerse delle intercettazioni e a seguito di appositi servizi di osservazione, pedinamento e controllo, sono state effettuate perquisizioni personali e locali e conseguenti sequestri di sostanze stupefacenti (per oltre Kg 5 circa di cocaina e oltre Kg 3 circa di hashish) con contestuale arresto in flagranza del reato di complessivi 15 soggetti per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacenti, nonché numerosi altri sequestri amministrativi a carico di acquirenti-assuntori e correlate segnalazioni alla Prefettura di Salerno ex art. 75 D.P.R. 309/90.<br />
Dal volume di sostanze approvvigionate e smerciate nel periodo di svolgimento dell’indagine, è stato calcolato un flusso di introiti per l’organizzazione ammontante a non meno di 5.000.000 di Euro annui.</p>
<div class="epyt-video-wrapper"><iframe loading="lazy"  id="_ytid_22705"  width="640" height="480"  data-origwidth="640" data-origheight="480"  data-relstop="1" src="https://www.youtube.com/embed/uPHi0UJEJLc?enablejsapi=1&#038;autoplay=0&#038;cc_load_policy=0&#038;cc_lang_pref=&#038;iv_load_policy=1&#038;loop=0&#038;rel=0&#038;fs=1&#038;playsinline=0&#038;autohide=2&#038;theme=dark&#038;color=red&#038;controls=1&#038;disablekb=0&#038;" class="__youtube_prefs__  epyt-is-override  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.tvoggisalerno.it/operazione-delizia-droga-sullasse-napoli-salerno-i-carabinieri-arrestano-56-persone/">OPERAZIONE &#8220;DELIZIA&#8221;. DROGA SULL&#8217;ASSE NAPOLI &#8211; SALERNO, I CARABINIERI ARRESTANO 56 PERSONE  – &lt;i style=&quot;color:#ff0000;&quot; class=&quot;fa fa-video-camera&quot;&gt;&lt;/i&gt;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tvoggisalerno.it">TVOGGI Salerno</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>DROGA E ARMI, OPERAZIONE DELLA DDA. 56 PERSONE FINISCONO IN MANETTE</title>
		<link>https://www.tvoggisalerno.it/droga-e-armi-operazione-della-dda-56-persone-finiscono-in-manette/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Sep 2021 06:23:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[ARRESTI]]></category>
		<category><![CDATA[carabinieri]]></category>
		<category><![CDATA[Clan Delizia]]></category>
		<category><![CDATA[clan Gionta]]></category>
		<category><![CDATA[DIREZIONE DISTRETTUALE ANTIMAFIA]]></category>
		<category><![CDATA[pagani]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tvoggisalerno.it/?p=128732</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dalle prime ore di questa mattina, nella provincia di Salerno, Napoli e Cosenza, i Carabinieri del Comando Provinciale di Salerno con il supporto del 7° Nucleo Elicotteri di Pontecagnano e del Nucleo Cinofili di Sarno, stanno eseguendo un provvedimento cautelare, emesso dal GIP del locale Tribunale, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tvoggisalerno.it/droga-e-armi-operazione-della-dda-56-persone-finiscono-in-manette/">DROGA E ARMI, OPERAZIONE DELLA DDA. 56 PERSONE FINISCONO IN MANETTE</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tvoggisalerno.it">TVOGGI Salerno</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dalle prime ore di questa mattina, nella provincia di Salerno, Napoli e Cosenza, i Carabinieri del Comando Provinciale di Salerno con il supporto del 7° Nucleo Elicotteri di Pontecagnano e del Nucleo Cinofili di Sarno, stanno eseguendo un provvedimento cautelare, emesso dal GIP del locale Tribunale, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 56 soggetti, 35 dei quali sottoposti a custodia in carcere e gli altri collocati agli arresti domiciliari, tutti a vario titolo indagati dei reati di associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione abusiva di armi clandestine. Il sodalizio si muoveva avvalendosi di una pluralità di canali di rifornimento riconducibili a qualificati contesti criminali di matrice camorristica radicati rispettivamente a Pagani (SA) e nella provincia di Napoli. Tra i principali stabili fornitori, che in quanto tali rispondono parimenti del reato associativo, sono stati infatti individuati soggetti intranei o contigui al clan GIONTA di Torre Annunziata.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tvoggisalerno.it/droga-e-armi-operazione-della-dda-56-persone-finiscono-in-manette/">DROGA E ARMI, OPERAZIONE DELLA DDA. 56 PERSONE FINISCONO IN MANETTE</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tvoggisalerno.it">TVOGGI Salerno</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MAXI CONFISCA DI BENI E ASSETTI SOCIETARI NEI CONFRONTI DI SQUECCO – </title>
		<link>https://www.tvoggisalerno.it/maxi-confisca-di-beni-e-assetti-societari-nei-confronti-di-squecco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Aug 2021 07:21:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[BENI CONFISCATI]]></category>
		<category><![CDATA[capaccio paestum]]></category>
		<category><![CDATA[DIREZIONE DISTRETTUALE ANTIMAFIA]]></category>
		<category><![CDATA[polizia]]></category>
		<category><![CDATA[ROBERTO SQUECCO]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tvoggisalerno.it/?p=127587</guid>

					<description><![CDATA[<p>16 milioni di euro. A tanto ammonta il valore dei beni e assetti societari confiscati all&#8217;imprenditore di Capaccio Paestum Roberto Squecco , di 55 anni, disposto dal Tribunale di Salerno su richiesta della Procura della Repubblica di Salerno, Direzione Distrettuale Antimafia. Il provvedimento è stato eseguito, nei giorni scorsi, dalla Divisione Anticrimine della Questura di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tvoggisalerno.it/maxi-confisca-di-beni-e-assetti-societari-nei-confronti-di-squecco/">MAXI CONFISCA DI BENI E ASSETTI SOCIETARI NEI CONFRONTI DI SQUECCO – &lt;i style=&quot;color:#ff0000;&quot; class=&quot;fa fa-video-camera&quot;&gt;&lt;/i&gt;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tvoggisalerno.it">TVOGGI Salerno</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Arimo, sans-serif;"><span style="font-size: small;">16 milioni di euro. A tanto ammonta il valore dei beni e assetti societari confiscati all&#8217;imprenditore di Capaccio Paestum Roberto Squecco , di 55 anni, disposto dal Tribunale di Salerno su richiesta della Procura della Repubblica di Salerno, Direzione Distrettuale Antimafia. </span></span></p>
<p><span style="font-family: Arimo, sans-serif;"><span style="font-size: small;">Il provvedimento è stato eseguito, nei giorni scorsi, dalla Divisione Anticrimine della Questura di Salerno e dal Servizio Centrale Anticrimine della Polizia di Stato. </span></span></p>
<p><span style="font-family: Arimo, sans-serif;"><span style="font-size: small;">Nei confronti dell&#8217;imprenditore, già condannato anche per reati commessi per favorire il clan «Marandino», nello scorso mese di gennaio è stata eseguita, un&#8217;ordinanza di custodia cautelare in carcere per i reati di intestazione fittizia di beni, peculato, interruzione di pubblico servizio, favoreggiamento personale, emissione di fatture per operazioni inesistenti, riciclaggio, turbata libertà degli incanti, abuso d&#8217;ufficio ed altro, unitamente ad altri 10 indagati.</span></span></p>
<div class="epyt-video-wrapper"><iframe loading="lazy"  id="_ytid_89177"  width="640" height="480"  data-origwidth="640" data-origheight="480"  data-relstop="1" src="https://www.youtube.com/embed/06wXEVim0co?enablejsapi=1&#038;autoplay=0&#038;cc_load_policy=0&#038;cc_lang_pref=&#038;iv_load_policy=1&#038;loop=0&#038;rel=0&#038;fs=1&#038;playsinline=0&#038;autohide=2&#038;theme=dark&#038;color=red&#038;controls=1&#038;disablekb=0&#038;" class="__youtube_prefs__  epyt-is-override  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe></div>
<p><span style="font-family: Arimo, sans-serif;"><span style="font-size: small;">Per la prima volta in Italia è stata attivata – grazie alle indagini della Polizia di Stato – la proceduta introdotta dal Regolamento Europeo 2018/1805, entrato in vigore a Dicembre 2020, concernente il riconoscimento reciproco del provvedimento di congelamento e di confisca dei beni, in questo caso eseguito in Romania”. </span></span></p>
<p><span style="font-family: Arimo, sans-serif;"><span style="font-size: small;">Il Tribunale ha disposto la confisca di una società con sede in Italia, 2 associazioni di soccorso, 26 automezzi, 7 conti correnti bancari, 12 terreni siti in Capaccio &#8211; Paestum, 1 terreno sito a Zimbor &#8211; Romania, per un valore complessivo stimato di circa 16 milioni euro applicando anche la misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno per la durata di tre anni.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Arimo, sans-serif;"><span style="font-size: small;">In particolare, il Tribunale di Salerno ha riconosciuto nei confronti di Squecco manifestazioni di pericolosità sociale sia &#8220;qualificata&#8221; &#8211; in quanto indiziato di appartenere alle associazioni di cui all’art. 416 bis c.p. (nello specifico al clan Marandino) e del delitto di cui all’art. 512 bis c.p. (trasferimento fraudolento di valori) &#8211; che &#8220;generica&#8221;, in quanto soggetto che vive abitualmente con i proventi di attività delittuose; ha evidenziato, altresì, che lo Squecco è da considerare soggetto socialmente pericoloso sin dalla seconda metà degli anni &#8217;90.</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arimo, sans-serif;"><span style="font-size: small;">Risalgono a quel periodo, infatti, le denunce per truffa, ricettazione, violazione delle norme tributarie, traffico di carte clonate, nonché le operazioni di distrazione di beni e capitali poste in essere in danno dei ereditari delle società amministrate, formalmente o di fatto e poi dichiarate fallite. Condotte quest&#8217;ultime per le quali Squecco ha accumulato un ingente capitale illecito, di oltre 3 milioni di curo, successivamente reinvestito in diversi settori imprenditoriali, e per le quali ha riportato due condanne per bancarotta fraudolenta. Il provvedimento, inoltre, ha evidenziato, che negli anni 2012-2014, l&#8217;imprenditore capaccese ha manifestato anche una pericolosità sociale di tipo qualificato, derivante dall&#8217;appartenenza al clan camorristico Marandino; infatti, nel 2014 è stato tratto in arresto per partecipazione ad associazione di stampo camorristica facente capo a Giovanni Marandino, ex boss della Nuova Camorra Organizzata, e tentata estorsione aggravata, e successivamente condannata per tali fatti. </span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arimo, sans-serif;"><span style="font-size: small;">Il Tribunale, si è poi soffermato sulle risultante delle più recenti indagini condotte dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Salerno e svolte dalla Squadra Mobile d Salerno, che hanno determinato l&#8217;esecuzione delle richiamate misure cautelari personali. Viene rimarcato, come Io Squecco, nonostante i numerosi e incisivi provvedimenti giudiziari ed amministrativi, quali provvedimenti di interdittiva antimafia riguardanti la sua persona e le sue atti viti economiche, noi abbia mutato la propria condotta, reiterando gli stessi illeciti.</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arimo, sans-serif;"><span style="font-size: small;">Il nuovo filone di indagini su Squecco si era stato aperto dopo il carosello delle ambulanze del giugno 2019 a Capaccio Paestum per festeggiare l&#8217;elezione del sindaco Franco Alfieri. Gli investigatori hanno avuto modo di appurare che Roberto Squecco, anche grazie al reinvestimento dei proventi di reati tributari, ha, di fatto, continuato a mantenere il monopolio nei servizi delle onoranze funebri e del pubblico soccorso nei comuni di Agropoli, Acerno e Capaccio Paestum, attraverso la creazione di nuove associazioni e società intestate a prestanome ovvero infiltrandosi in imprese di terzi già attive, in modo da sfruttare, in maniera occulta, mezzi e licenze altrui, conseguendo un notevole arricchimento; sotto tale profilo viene stigmatizzato, altresì, il complesso sistema di fatturazione per operazioni inesistenti, realizzato dal predetto, attraverso società cartiere operanti nel settore sanitario, che ha fruttato, solo nel periodo 2017/2019, introiti per circa 1 milione di curo, successivamente riciclati nelle casse delle onlus riferibili allo Squecco e distratti per finalità personali o per creare provviste di denaro contante. </span></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tvoggisalerno.it/maxi-confisca-di-beni-e-assetti-societari-nei-confronti-di-squecco/">MAXI CONFISCA DI BENI E ASSETTI SOCIETARI NEI CONFRONTI DI SQUECCO – &lt;i style=&quot;color:#ff0000;&quot; class=&quot;fa fa-video-camera&quot;&gt;&lt;/i&gt;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tvoggisalerno.it">TVOGGI Salerno</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>TRAFFICO ILLECITO DI SOSTANZE STUPEFACENTI, IN MANETTE 27 PERSONE  – </title>
		<link>https://www.tvoggisalerno.it/traffico-illecito-di-sostanze-stupefacenti-in-manette-27-persone/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Oct 2020 07:47:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[News 1]]></category>
		<category><![CDATA[ARRESTI]]></category>
		<category><![CDATA[AVELLINO]]></category>
		<category><![CDATA[brescia]]></category>
		<category><![CDATA[CASERTA]]></category>
		<category><![CDATA[DIREZIONE DISTRETTUALE ANTIMAFIA]]></category>
		<category><![CDATA[FIORENZO PAROTTI]]></category>
		<category><![CDATA[Firenze]]></category>
		<category><![CDATA[intestazione fittizia di beni]]></category>
		<category><![CDATA[napoli]]></category>
		<category><![CDATA[operazione EL FAKIR]]></category>
		<category><![CDATA[parma]]></category>
		<category><![CDATA[pizzeria a àPuntella]]></category>
		<category><![CDATA[RICICLAGGIO]]></category>
		<category><![CDATA[riciclaggio ed auto riciclaggio]]></category>
		<category><![CDATA[ROSARIO LUMIA]]></category>
		<category><![CDATA[salerno]]></category>
		<category><![CDATA[taranto]]></category>
		<category><![CDATA[traffico illecito di sostanze stupefacenti]]></category>
		<category><![CDATA[truffa per il conseguimento di erogazioni pubbliche]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tvoggisalerno.it/?p=109116</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nelle prime ore della mattina, nelle province di Salerno, Napoli, Avellino, Caserta, Brescia, Taranto, Parma e Firenze, circa 300 militari del Comando Provinciale Carabinieri di Salerno, supportati da quelli dei reparti territorialmente competenti, del 7° Nucleo Elicotteri di Pontecagnano e del Nucleo Cinofili di Sarno, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare &#8211; emessa dal GIP [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tvoggisalerno.it/traffico-illecito-di-sostanze-stupefacenti-in-manette-27-persone/">TRAFFICO ILLECITO DI SOSTANZE STUPEFACENTI, IN MANETTE 27 PERSONE  – &lt;i style=&quot;color:#ff0000;&quot; class=&quot;fa fa-video-camera&quot;&gt;&lt;/i&gt;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tvoggisalerno.it">TVOGGI Salerno</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nelle prime ore della mattina, nelle province di Salerno, Napoli, Avellino, Caserta, Brescia, Taranto, Parma e Firenze, circa 300 militari del Comando Provinciale Carabinieri di Salerno, supportati da quelli dei reparti territorialmente competenti, del 7° Nucleo Elicotteri di Pontecagnano e del Nucleo Cinofili di Sarno, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare &#8211; emessa</p>
<div class="epyt-video-wrapper"><iframe loading="lazy"  id="_ytid_33808"  width="640" height="480"  data-origwidth="640" data-origheight="480"  data-relstop="1" src="https://www.youtube.com/embed/_a8lyt9a_Lo?enablejsapi=1&#038;autoplay=0&#038;cc_load_policy=0&#038;cc_lang_pref=&#038;iv_load_policy=1&#038;loop=0&#038;rel=0&#038;fs=1&#038;playsinline=0&#038;autohide=2&#038;theme=dark&#038;color=red&#038;controls=1&#038;disablekb=0&#038;" class="__youtube_prefs__  epyt-is-override  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe></div>
<p>dal GIP del Tribunale di Salerno, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia &#8211; nei confronti di 25 indagati (23 in carcere e 2 agli arresti domiciliari), gravemente indiziati, a vario titolo, di “associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti”, con l’aggravante della transnazionalità del reato, “detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti”, “intestazione fittizia di beni”, “riciclaggio ed auto riciclaggio”, “truffa per il conseguimento di erogazioni pubbliche”. Inoltre, nel medesimo provvedimento cautelare è stato disposto ed eseguito il sequestro preventivo finalizzato alla confisca di due attività commerciali salernitane (di cui una pizzeria molto nota, denominata “àPuntella”) e della somma complessiva di € 165.000, prodotto dell’illecita attività degli indagati. I provvedimenti scaturiscono da una vasta ed articolata attività d’indagine avviata dal<br />
Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Salerno nel mese di ottobre 2017 con il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di questo capoluogo. È stata condotta con metodi tradizionali, con il supporto di attività tecniche e mirati servizi di osservazione, controllo e pedinamento, ed è risultata particolarmente complessa poiché molti dei</p>
<div class="epyt-video-wrapper"><iframe loading="lazy"  id="_ytid_56196"  width="640" height="480"  data-origwidth="640" data-origheight="480"  data-relstop="1" src="https://www.youtube.com/embed/KGaLYqwqc7M?enablejsapi=1&#038;autoplay=0&#038;cc_load_policy=0&#038;cc_lang_pref=&#038;iv_load_policy=1&#038;loop=0&#038;rel=0&#038;fs=1&#038;playsinline=0&#038;autohide=2&#038;theme=dark&#038;color=red&#038;controls=1&#038;disablekb=0&#038;" class="__youtube_prefs__  epyt-is-override  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe></div>
<p>soggetti investigati, per condurre i loro traffici illeciti, sono ricorsi all’intestazione fittizia di schede telefoniche ed all’utilizzo di smartphone dotati di servizi di messaggistica blackberry e encrochat di difficile intercettazione, venendo comunque scoperti.<br />
L’indagine ha permesso di ricostruire l’esistenza di un’associazione a delinquere, con ruoli e competenze ben definite, dedita alla commissione dei suddetti delitti, dotata di una notevole organizzazione gestionale, oltre che di rilevanti risorse finanziarie e svariati canali di rifornimento di stupefacente, principalmente del tipo cocaina, senza però tralasciare anche hashish, amnèsia e marijuana.<br />
Gli esiti complessivi delle investigazioni hanno consentito di accertare che il salernitano PAROTTI Fiorenzo, promotore, organizzatore e finanziatore del sodalizio, aveva nel tempo assunto una posizione di assoluta primazia nell’ambito del traffico degli stupefacenti a Salerno sia in termini di introiti che di bacino di utenza, grazie ad una stabile collaborazione con la criminalità napoletana ed attraverso una ramificata rete di distribuzione &#8211; costituita da veri e propri sottogruppi &#8211; in ambito provinciale (Acerno, Olevano sul Tusciano).<br />
L’approvvigionamento avveniva per il tramite di diversi, qualificati canali, tracciati sia in territorio continentale (Albania e Olanda), sia oltreoceano (Panama e Brasile), col precipuo fine di reperire lo stupefacente direttamente dai paesi di produzione, acquistandolo in ingenti quantità ad un prezzo più vantaggioso, grazie al progressivo incremento del volume di affari<br />
dell’organizzazione.<br />
Il nome dell’operazione “EL FAKIR” è stato tratto proprio dalle indagini su quest’ultimo canale di rifornimento. Nel seguire i movimenti di LUMIA Rosario, broker internazionale di origine napoletana in contatto con diversi cartelli della droga, era emerso il progetto di inviare una spedizione di cocaina nascosta all’interno di container provenienti da Panama; inizialmente era stato proposto addirittura il porto di Salerno quale destinazione finale, salvo poi virare su Algeciras in Spagna, non avendo le società intermediarie incaricate del trasporto rapporti commerciali diretti con l’Italia. Il referente panamense dell’operazione<br />
era GERMAN ELIECER CHANIS AGUILAR, alias “EL FAKIR” (il fachiro), allora latitante e ritenuto dalle autorità internazionali “altamente pericoloso”, nonché leader del gruppo paramilitare “frente 57” delle FARC, operante in molteplici attività criminali al confine tra Panama e Colombia. La spedizione non si concretizzava solo in ragione dell’arresto di EL<br />
FAKIR, avvenuto in Messico 13 gennaio 2018, a seguito di in una “red notice” (elenco di latitanti destinatari di provvedimenti di cattura internazionali) emessa dall&#8217;Interpol, su richiesta delle autorità panamensi ed in coordinamento con quelle messicane.<br />
Per via della riconosciuta pericolosità di “EL FAKIR”, il suo rientro a Panama è avvenuto sotto la supervisione di un consistente dispositivo di sicurezza schierato pressol’Aeroporto Internazionale di Tocumen. Egli, infatti, oltre ad essere un narcotrafficante, era ricercato anche per omicidio e per reati vari commessi con esponenti legati alla criminalità organizzata.<br />
In seguito a tale imprevisto, LUMIA aveva individuato un’ulteriore rotta, questa volta dal Brasile, accordandosi per nascondere lo stupefacente in container di caffè destinati ad un’azienda operante nel settore della torrefazione con sede in Campania. Anche in questo caso il progetto non si realizzava solo per via del suo arresto, avvenuto a Napoli a maggio dello stesso anno. Le attività del sodalizio subivano comunque solo semplici rallentamenti, grazie al fatto che il canale di approvvigionamento con Olanda e Albania non aveva mai smesso di rifornire le rigogliose piazze. La mentalità imprenditoriale dei sodali, in particolare del PAROTTI, non si è fermata alla gestione degli illeciti proventi provenienti dai fiumi di droga trafficati e spacciati. Le indagini, anche bancarie, hanno appurato come detti proventi siano stati reinvestiti in attività economiche e commerciali, dopo la ripulitura del denaro mediante il passaggio su conti correnti di persone compiacenti, nell’evidente scopo &#8211; vanificato dai meticolosi accertamenti &#8211; di occultarne e renderne impossibile l’identificazione. Inoltre, la creazione di una nuova società mediante l’utilizzo di intestatari fittizi ha permesso agli indagati di realizzare il citato ristorante &#8211; pizzeria a Salerno (“àPuntella”), accedendo al finanziamento pubblico “PROGETTO INVITALIA – RESTO AL SUD”, ricavandone tra i diversi vantaggi patrimoniali anche una parte a fondo perduto quantificata in € 70.000. Da qui le connesse ipotesi delittuose di riciclaggio, auto riciclaggio, intestazione fittizia di beni e truffa per il conseguimento di erogazioni pubbliche.<br />
Nel corso dell’attività d’indagine, sono state già arrestate 8 persone in flagranza di reato, sequestrati 25 kg di stupefacente, orologi di pregio per un valore di € 75.000 ed oltre € 160.000 in danaro contante. La stima del fatturato complessivo dell’impresa criminale è di oltre 20 milioni di euro annui esentasse, cui vanno aggiunti quelli delle fiorenti attività commerciali costituite per ripulire il danaro. L’imponente operazione portata a termine ha messo in luce lo spessore criminale del<br />
PAROTTI e dei suoi gregari, in un settore, quello della droga, che non risente di crisi alcuna ed ha dimostrato le consolidate competenze manageriali dell’illecito sodalizio, capace di estendere le sue maglie dai Balcani ai Paesi Bassi, sino ai famigerati cartelli sudamericani.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tvoggisalerno.it/traffico-illecito-di-sostanze-stupefacenti-in-manette-27-persone/">TRAFFICO ILLECITO DI SOSTANZE STUPEFACENTI, IN MANETTE 27 PERSONE  – &lt;i style=&quot;color:#ff0000;&quot; class=&quot;fa fa-video-camera&quot;&gt;&lt;/i&gt;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tvoggisalerno.it">TVOGGI Salerno</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
