<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>processo Archivi - TVOGGI Salerno</title>
	<atom:link href="https://www.tvoggisalerno.it/tag/processo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.tvoggisalerno.it/tag/processo/</link>
	<description>TVOGGI Salerno</description>
	<lastBuildDate>Wed, 28 Jan 2026 15:53:25 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.5</generator>

<image>
	<url>https://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2015/04/tvoggi_logo-150x150.png</url>
	<title>processo Archivi - TVOGGI Salerno</title>
	<link>https://www.tvoggisalerno.it/tag/processo/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>CARABINIERI ASSOLTI, GIOVANNI ANNUNZIATA: &#8220;PROCESSO EVITABILE&#8221; – </title>
		<link>https://www.tvoggisalerno.it/carabinieri-assolti-giovanni-annunziataprocesso-evitabile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Barbara Albero]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Jan 2026 13:05:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[News 2]]></category>
		<category><![CDATA[assoluzione]]></category>
		<category><![CDATA[carabinieri]]></category>
		<category><![CDATA[giovanni annunziata]]></category>
		<category><![CDATA[legale]]></category>
		<category><![CDATA[legittima difesa]]></category>
		<category><![CDATA[processo]]></category>
		<category><![CDATA[salerno]]></category>
		<category><![CDATA[video social]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tvoggisalerno.it/?p=210792</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dopo anni di procedimento giudiziario, il Tribunale di Salerno ha assolto con formula piena i cinque carabinieri del Radiomobile di Salerno, coinvolti in una complessa operazione di servizio il 28 marzo 2020, riconoscendo la legittimità dell’operato in un contesto di estrema tensione, aggravato dall’emergenza sanitaria e dall’imprevedibilità del soggetto arrestato. Il processo nato dopo il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tvoggisalerno.it/carabinieri-assolti-giovanni-annunziataprocesso-evitabile/">CARABINIERI ASSOLTI, GIOVANNI ANNUNZIATA: &#8220;PROCESSO EVITABILE&#8221; – &lt;i style=&quot;color:#ff0000;&quot; class=&quot;fa fa-video-camera&quot;&gt;&lt;/i&gt;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tvoggisalerno.it">TVOGGI Salerno</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo anni di procedimento giudiziario, il Tribunale di Salerno ha assolto con formula piena i cinque carabinieri del Radiomobile di Salerno, coinvolti in una complessa operazione di servizio il 28 marzo 2020, riconoscendo la legittimità dell’operato in un contesto di estrema tensione, aggravato dall’emergenza sanitaria e dall’imprevedibilità del soggetto arrestato.</p>
<p><a href="http://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2026/01/WhatsApp-Image-2026-01-28-at-13.56.32-e1769605499732.jpeg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-medium wp-image-210790 alignright" src="http://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2026/01/WhatsApp-Image-2026-01-28-at-13.56.32-300x225.jpeg" alt="" width="300" height="225" /></a>Il processo nato dopo il clamore mediatico e l’apertura di un’indagine giudiziaria avviata dopo la diffusione di video sui social, che mostravano l’intervento di piu’ militari dell’arma che tentavano di bloccare un uomo in evidente stato di alterazione psicofisica che alla guida di un’autovettura, non si era ferma all’alt imposto da una pattuglia dei Carabinieri. non ha restituito alcun elemento nuovo rispetto all’indagine iniziale, fondata esclusivamente sui video e sulle dichiarazioni dei Carabinieri intervenuti. Lo ha sottolineato questa mattina l’avvocato Giovanni Annunziata, legale di fiducia dei militari dell’arma nel corso di una conferenza stampa alla presenza anche dei vertici del Nuovo Sindacato Carabinieri invocando una maggiore attenzione verso le esigenze delle forze di polizia impegnate quotidianamente sul territorio</p>
<p>Militari che, in più occasioni, hanno ribadito di non avere avuto alternative: per contenere un soggetto estremamente pericoloso è stato necessario l’uso del tonfa, il manganello in dotazione alle forze dell’ordine Resta però un interrogativo centrale: perché una vicenda così chiara ha richiesto un lungo processo?  ha dichiarato l&#8217;avv. Annunziata. Secondo la difesa, il procedimento poteva essere evitato sin dall’inizio con un’archiviazione, risparmiando ai Carabinieri anni di trasferimenti, difficoltà lavorative e pesanti ripercussioni personali.</p>
<div class="epyt-video-wrapper"><iframe  id="_ytid_85235"  width="640" height="480"  data-origwidth="640" data-origheight="480"  data-relstop="1" src="https://www.youtube.com/embed/zX6l1sIWKeo?enablejsapi=1&#038;autoplay=0&#038;cc_load_policy=0&#038;cc_lang_pref=&#038;iv_load_policy=1&#038;loop=0&#038;rel=0&#038;fs=1&#038;playsinline=0&#038;autohide=2&#038;theme=dark&#038;color=red&#038;controls=1&#038;disablekb=0&#038;" class="__youtube_prefs__  epyt-is-override  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.tvoggisalerno.it/carabinieri-assolti-giovanni-annunziataprocesso-evitabile/">CARABINIERI ASSOLTI, GIOVANNI ANNUNZIATA: &#8220;PROCESSO EVITABILE&#8221; – &lt;i style=&quot;color:#ff0000;&quot; class=&quot;fa fa-video-camera&quot;&gt;&lt;/i&gt;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tvoggisalerno.it">TVOGGI Salerno</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>DAMIANI RIVENDICA INNOCENZA E CHIEDE GIUSTIZIA, PARLA L’AVVOCATO SARNO – </title>
		<link>https://www.tvoggisalerno.it/damiani-rivendica-innocenza-e-chiede-giustizia-parla-lavvocato-sarno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Barbara Albero]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Oct 2025 12:35:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[News 1]]></category>
		<category><![CDATA[Angelo Vassallo]]></category>
		<category><![CDATA[avvocato]]></category>
		<category><![CDATA[brasiliano]]></category>
		<category><![CDATA[Bruno Humberto Damiani]]></category>
		<category><![CDATA[giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[michele sarno]]></category>
		<category><![CDATA[omicidio]]></category>
		<category><![CDATA[parte civile]]></category>
		<category><![CDATA[processo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tvoggisalerno.it/?p=204849</guid>

					<description><![CDATA[<p>Per anni, Bruno Humberto Damiani è stato additato come l’uomo sbagliato al posto giusto&#8230; o forse al posto sbagliato, nel momento sbagliato.  Quindici anni dopo quell&#8217;agguato che ha sconvolto Pollica e l’Italia intera, il nome di Bruno Humberto Damiani,  per anni associato all’omicidio del sindaco Angelo Vassallo,  torna al centro della scena giudiziaria. Ma questa [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tvoggisalerno.it/damiani-rivendica-innocenza-e-chiede-giustizia-parla-lavvocato-sarno/">DAMIANI RIVENDICA INNOCENZA E CHIEDE GIUSTIZIA, PARLA L’AVVOCATO SARNO – &lt;i style=&quot;color:#ff0000;&quot; class=&quot;fa fa-video-camera&quot;&gt;&lt;/i&gt;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tvoggisalerno.it">TVOGGI Salerno</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Per anni, Bruno Humberto Damiani è stato additato come l’uomo sbagliato al posto giusto&#8230; o forse al posto sbagliato, nel momento sbagliato.  Quindici anni dopo quell&#8217;agguato che ha sconvolto Pollica e l’Italia intera, il nome di Bruno Humberto Damiani,  per anni associato all’omicidio del sindaco Angelo Vassallo,  torna al centro della scena giudiziaria. Ma questa volta , per la prima volta, dalla parte opposta: non più sospettato, ma parte civile. &#8216;Il Brasiliano&#8217;, come era stato ribattezzato, ha ottenuto dal GUP del Tribunale di Salerno l’ammissione come parte lesa in un processo che, più che un’inchiesta giudiziaria, è diventato un simbolo nazionale di verità negate e depistaggi orchestrati.</p>
<p><a href="http://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2025/10/damiani.jpg"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-204850 alignright" src="http://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2025/10/damiani-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a>A parlare oggi in un&#8217;intervista, è stato il suo avvocato, Michele Sarno, che ha puntato il dito contro chi,  secondo l’accusa,  avrebbe costruito un castello di menzogne per allontanare gli inquirenti dalla verità, dirottando le indagini su Damiani. Un’operazione che avrebbe avuto come regista il colonnello dei Carabinieri Fabio Cagnazzo, oggi imputato per depistaggio.</p>
<p>Il viaggio in Brasile di Damiani era noto, programmato. Eppure fu trasformato in una fuga. I video manipolati, la narrazione forzata… tutto ha contribuito a rovinare la sua vita, ha dichiarato l&#8217;avvocato Michele Sarno.</p>
<div class="epyt-video-wrapper"><iframe loading="lazy"  id="_ytid_19337"  width="640" height="480"  data-origwidth="640" data-origheight="480"  data-relstop="1" src="https://www.youtube.com/embed/Cjks2xblvE0?enablejsapi=1&#038;autoplay=0&#038;cc_load_policy=0&#038;cc_lang_pref=&#038;iv_load_policy=1&#038;loop=0&#038;rel=0&#038;fs=1&#038;playsinline=0&#038;autohide=2&#038;theme=dark&#038;color=red&#038;controls=1&#038;disablekb=0&#038;" class="__youtube_prefs__  epyt-is-override  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.tvoggisalerno.it/damiani-rivendica-innocenza-e-chiede-giustizia-parla-lavvocato-sarno/">DAMIANI RIVENDICA INNOCENZA E CHIEDE GIUSTIZIA, PARLA L’AVVOCATO SARNO – &lt;i style=&quot;color:#ff0000;&quot; class=&quot;fa fa-video-camera&quot;&gt;&lt;/i&gt;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tvoggisalerno.it">TVOGGI Salerno</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>VASSALLO, CHIESTA ESCLUSIONE DELLA FONDAZIONE DAL PROCESSO – </title>
		<link>https://www.tvoggisalerno.it/vassallo-chiesta-esclusione-della-fondazione-dal-processo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Brigida Vicinanza]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Oct 2025 08:46:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[News 1]]></category>
		<category><![CDATA[costituzione parti civili]]></category>
		<category><![CDATA[processo]]></category>
		<category><![CDATA[udienza preliminare]]></category>
		<category><![CDATA[Vassallo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tvoggisalerno.it/?p=204791</guid>

					<description><![CDATA[<p>Arrivano altre tre richieste di costituzione di parte civile durante la seconda udienza, oggi alla Cittadella Giudiziaria di Salerno, del processo per l&#8217;omicidio di Angelo Vassallo, il sindaco-pescatore di Pollica  ucciso nel 2010 per aver scoperto un giro di droga nel suo territorio, è dedicata soprattutto alla lunga lista di parti civili che si sono [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tvoggisalerno.it/vassallo-chiesta-esclusione-della-fondazione-dal-processo/">VASSALLO, CHIESTA ESCLUSIONE DELLA FONDAZIONE DAL PROCESSO – &lt;i style=&quot;color:#ff0000;&quot; class=&quot;fa fa-video-camera&quot;&gt;&lt;/i&gt;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tvoggisalerno.it">TVOGGI Salerno</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Arrivano altre tre richieste di costituzione di parte civile durante la seconda udienza, oggi alla Cittadella Giudiziaria di Salerno, del processo per l&#8217;omicidio di Angelo Vassallo, il sindaco-pescatore di Pollica  ucciso nel 2010 per aver scoperto un giro di droga nel suo territorio, è dedicata soprattutto alla lunga lista di parti civili che si sono costituite nel procedimento. Dal Governo a numerose associazioni ed enti. E anche il Pd, il partito del sindaco, che si è costituito in un secondo momento e soprattutto dopo le parole del figlio di Vassallo. Oltre al partito democratico arriva infatti anche la richiesta del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano e di slow food. Intanto la difesa di uno degli imputati ha richiesto l’esclusione invece dal lungo elenco di costituzioni di parte civile della fondazione Vassallo. A dirlo Dario, presidente della fondazione e fratello del compianto primo cittadino. Prima dell&#8217;inizio dell&#8217;udienza intanto non c&#8217;è stata l&#8217;annunciata manifestazione a sostegno del colonnello Fabio Cagnazzo, tra gli accusati della Procura insieme all’ex carabiniere Lazzaro Cioffi, genero di un boss della camorra e già condannato per traffico di droga; Romolo Ridosso, ritenuto legato a un clan omonimo che opera a Scafati; Giuseppe Cipriano, titolare di alcune sale cinematografiche.</p>
<div class="epyt-video-wrapper"><iframe loading="lazy"  id="_ytid_19370"  width="640" height="480"  data-origwidth="640" data-origheight="480"  data-relstop="1" src="https://www.youtube.com/embed/QEESMP7xncQ?enablejsapi=1&#038;autoplay=0&#038;cc_load_policy=0&#038;cc_lang_pref=&#038;iv_load_policy=1&#038;loop=0&#038;rel=0&#038;fs=1&#038;playsinline=0&#038;autohide=2&#038;theme=dark&#038;color=red&#038;controls=1&#038;disablekb=0&#038;" class="__youtube_prefs__  epyt-is-override  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.tvoggisalerno.it/vassallo-chiesta-esclusione-della-fondazione-dal-processo/">VASSALLO, CHIESTA ESCLUSIONE DELLA FONDAZIONE DAL PROCESSO – &lt;i style=&quot;color:#ff0000;&quot; class=&quot;fa fa-video-camera&quot;&gt;&lt;/i&gt;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tvoggisalerno.it">TVOGGI Salerno</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MORTE CONIUGI VALIANTE-FEZZA: IL CAMIONISTA RISCHIA IL PROCESSO – </title>
		<link>https://www.tvoggisalerno.it/morte-coniugi-valiante-fezza-il-camionista-rischia-il-processo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Barbara Albero]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Oct 2025 12:32:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[News 2]]></category>
		<category><![CDATA[a2]]></category>
		<category><![CDATA[Camionista]]></category>
		<category><![CDATA[cellulare]]></category>
		<category><![CDATA[incidente]]></category>
		<category><![CDATA[INDAGATO]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Valiante]]></category>
		<category><![CDATA[processo]]></category>
		<category><![CDATA[Wilma Fezza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tvoggisalerno.it/?p=203784</guid>

					<description><![CDATA[<p>Viaggiava a velocità sostenuta e, secondo gli inquirenti, era distratto dal cellulare nei momenti cruciali. Una condotta ritenuta gravemente imprudente, che sarebbe costata la vita a Mario Valiante e Wilma Fezza, coniugi di Salerno, morti sul colpo nel  tragico incidente stradale avvenuto il 18 luglio dello scorso anno lungo l’autostrada A2, nei pressi dello svincolo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tvoggisalerno.it/morte-coniugi-valiante-fezza-il-camionista-rischia-il-processo/">MORTE CONIUGI VALIANTE-FEZZA: IL CAMIONISTA RISCHIA IL PROCESSO – &lt;i style=&quot;color:#ff0000;&quot; class=&quot;fa fa-video-camera&quot;&gt;&lt;/i&gt;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tvoggisalerno.it">TVOGGI Salerno</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Viaggiava a velocità sostenuta e, secondo gli inquirenti, era distratto dal cellulare nei momenti cruciali. Una condotta ritenuta gravemente imprudente, che sarebbe costata la vita a Mario Valiante e Wilma Fezza, coniugi di Salerno, morti sul colpo nel  tragico incidente stradale avvenuto il 18 luglio dello scorso anno lungo l’autostrada A2, nei pressi dello svincolo di Eboli.</p>
<p>A oltre un anno dalla tragedia, la Procura della Repubblica di Salerno ha chiesto il rinvio a giudizio per il 47enne di Montoro, il camionista accusato di omicidio stradale con l&#8217;aggravante di aver causato la morte di più persone e lesioni ad altri utenti della strada.</p>
<p>Secondo quanto ricostruito nel capo di imputazione firmato dal PM Vincenzo Russo, l’indagato si trovava alla guida di un autoarticolato Iveco con semirimorchio, procedendo sulla corsia sud dell’A2 in direzione Reggio Calabria, quando – per imperizia e imprudenza, aggravate dall’uso dello smartphone – avrebbe mancato di accorgersi per tempo di una coda di veicoli formatasi in prossimità dello svincolo. Nonostante, secondo le perizie, avesse oltre 500 metri di visuale libera, non rallentò, schiantandosi contro le auto ferme incolonnate.</p>
<p>L’impatto fu devastante. L’Audi Q3 su cui viaggiavano Valiante e Fezza venne completamente distrutta. I corpi delle vittime furono estratti solo dopo l’intervento dei Vigili del Fuoco. Morirono entrambi sul colpo per le gravi lesioni riportate.</p>
<p>Nello stesso incidente rimasero ferite altre cinque persone, a bordo di veicoli coinvolti nella carambola: prognosi da 5 a 30 giorni per i conducenti e passeggeri di altre vetture.</p>
<p>Tra gli elementi chiave dell’accusa vi sono le perizie tecniche sui dati del cellulare del conducente e sull’analisi della dinamica dell&#8217;incidente, che avrebbero confermato la distrazione dovuta all’uso del telefono e la velocità non adeguata alle condizioni del traffico.</p>
<p>Il nome delle due vittime – Mario Valiante e Wilma Fezza, rispettivamente fratello e cognata del già sindaco di Baronissi Gianfranco Valiante  è rimasto impresso nella memoria della comunità salernitana, profondamente scossa dalla violenza dell’accaduto e dalla perdita di una coppia conosciuta e stimata.</p>
<p>Il prossimo 27 ottobre, il Giudice per l’Udienza Preliminare presso il Tribunale di Salerno deciderà se rinviare a giudizio l’imputato e avviare il processo.</p>
<div class="epyt-video-wrapper"><iframe loading="lazy"  id="_ytid_68100"  width="640" height="480"  data-origwidth="640" data-origheight="480"  data-relstop="1" src="https://www.youtube.com/embed/l9MftBgoFZM?enablejsapi=1&#038;autoplay=0&#038;cc_load_policy=0&#038;cc_lang_pref=&#038;iv_load_policy=1&#038;loop=0&#038;rel=0&#038;fs=1&#038;playsinline=0&#038;autohide=2&#038;theme=dark&#038;color=red&#038;controls=1&#038;disablekb=0&#038;" class="__youtube_prefs__  epyt-is-override  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.tvoggisalerno.it/morte-coniugi-valiante-fezza-il-camionista-rischia-il-processo/">MORTE CONIUGI VALIANTE-FEZZA: IL CAMIONISTA RISCHIA IL PROCESSO – &lt;i style=&quot;color:#ff0000;&quot; class=&quot;fa fa-video-camera&quot;&gt;&lt;/i&gt;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tvoggisalerno.it">TVOGGI Salerno</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>OMICIDIO VASSALLO, PROCURA CHIUDE L&#8217;INCHIESTA. IN OTTO A RISCHIO PROCESSO</title>
		<link>https://www.tvoggisalerno.it/omicidio-vassallo-procura-chiude-linchiesta-in-otto-a-rischio-processo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Feb 2025 14:00:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[News 1]]></category>
		<category><![CDATA[Domenico Palladino]]></category>
		<category><![CDATA[FABIO CAGNAZZO]]></category>
		<category><![CDATA[Federico Palladino]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanni Cafiero.]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanni Palladino]]></category>
		<category><![CDATA[GIUSEPPE CIPRIANO]]></category>
		<category><![CDATA[Lazzaro Cioffi]]></category>
		<category><![CDATA[omicidio vassallo]]></category>
		<category><![CDATA[processo]]></category>
		<category><![CDATA[Romolo Ridosso]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.tvoggisalerno.it/?p=190190</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Procura di Salerno ha chiuso le indagini sull&#8217;omicidio del sindaco pescatore di Pollica Acciaroli Angelo Vassallo, che vede coinvolti a vario titolo otto persone. Tra gli indagati il colonnello dei carabinieri Fabio Cagnazzo, che si trova detenuto nel carcere militare di Santa Maria Capua Vetere, l&#8217;ex carabiniere Lazzaro Cioffi, l&#8217;imprenditore Giuseppe Cipriano e l&#8217;ex [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tvoggisalerno.it/omicidio-vassallo-procura-chiude-linchiesta-in-otto-a-rischio-processo/">OMICIDIO VASSALLO, PROCURA CHIUDE L&#8217;INCHIESTA. IN OTTO A RISCHIO PROCESSO</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tvoggisalerno.it">TVOGGI Salerno</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La Procura di Salerno ha chiuso le indagini sull&#8217;omicidio del sindaco pescatore di Pollica Acciaroli Angelo Vassallo, che vede coinvolti a vario titolo otto persone. Tra gli indagati il colonnello dei carabinieri Fabio Cagnazzo, che si trova detenuto nel carcere militare di Santa Maria Capua Vetere, l&#8217;ex carabiniere Lazzaro Cioffi, l&#8217;imprenditore Giuseppe Cipriano e l&#8217;ex collaboratore di giustizia Romolo Ridosso.</p>
<p>Oltre a questi quattro indagati l&#8217;avviso di conclusione è stato notificato anche agli imprenditori Giovanni, Domenico Palladino e Federico Palladino, e a Giovanni Cafiero.</p>
<p>Per gli inquirenti Vassallo sarebbe stato assassinato proprio perché determinato a denunciare il traffico di droga che nel 2010 stava prendendo piede nel comune di cui era primo cittadino. A firmare gli avvisi di conclusione indagine, preludio alla richiesta di rinvio a giudizio, sono stati i sostituiti procuratori di Salerno Elena Guarino e Maria Mafalda Cioncada, coordinati dal procuratore aggiunto Luigi Alberto Cannavale e il procuratore Giuseppe Borrelli. Il colonnello Cagnazzo è difeso dall&#8217;avvocato Ilaria Criscuolo, Giuseppe Cipriano dall&#8217;avvocato Giovanni Annunziata e Lazzaro Cioffi dall&#8217;avvocato Giuseppe Stellato.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tvoggisalerno.it/omicidio-vassallo-procura-chiude-linchiesta-in-otto-a-rischio-processo/">OMICIDIO VASSALLO, PROCURA CHIUDE L&#8217;INCHIESTA. IN OTTO A RISCHIO PROCESSO</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tvoggisalerno.it">TVOGGI Salerno</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>OMICIDIO VASSALLO, LA FONDAZIONE CHIEDE AGLI ENTI  LA COSTITUZIONE DI PARTE CIVILE NEL PROCESSO</title>
		<link>https://www.tvoggisalerno.it/omicidio-vassallo-la-fondazione-chiede-agli-enti-la-costituzione-di-parte-civile-nel-processo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Barbara Albero]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Dec 2024 10:20:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[News 2]]></category>
		<category><![CDATA[Angelo Vassallo]]></category>
		<category><![CDATA[costituzione parte civile]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione Vassallo]]></category>
		<category><![CDATA[omcidio]]></category>
		<category><![CDATA[Pollica]]></category>
		<category><![CDATA[processo]]></category>
		<category><![CDATA[sindaco]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.tvoggisalerno.it/?p=186911</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Presidente Dario Vassallo: &#8220;La costituzione di Parte Civile da parte delle istituzioni è un atto necessario per proteggere i sindaci e affermare che lo Stato è più forte di chi lo attacca&#8221;. La Fondazione Angelo Vassallo Sindaco Pescatore chiede formalmente ad ANCI, ASMEL, AVVISO PUBBLICO, LIBERA e ad altri Enti Nazionali di costituirsi Parte [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tvoggisalerno.it/omicidio-vassallo-la-fondazione-chiede-agli-enti-la-costituzione-di-parte-civile-nel-processo/">OMICIDIO VASSALLO, LA FONDAZIONE CHIEDE AGLI ENTI  LA COSTITUZIONE DI PARTE CIVILE NEL PROCESSO</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tvoggisalerno.it">TVOGGI Salerno</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il Presidente Dario Vassallo: &#8220;La costituzione di Parte Civile da parte delle istituzioni è un atto necessario per proteggere i sindaci e affermare che lo Stato è più forte di chi lo attacca&#8221;.</em></p>
<p>La Fondazione Angelo Vassallo Sindaco Pescatore chiede formalmente ad ANCI, ASMEL, AVVISO PUBBLICO, LIBERA e ad altri Enti Nazionali di costituirsi Parte Civile nel processo che ci sarà per l&#8217;omicidio di Angelo Vassallo, il Sindaco di Pollica assassinato il 5 settembre 2010. Questo processo, che vede imputate quattro persone, rappresenta un momento cruciale per ribadire l&#8217;impegno delle istituzioni nei confronti della legalità e della protezione di chi opera per lo Stato.</p>
<p>Dario Vassallo, Presidente della Fondazione, ha dichiarato: &#8220;La costituzione di Parte Civile da parte di queste istituzioni sarebbe un atto di grande valore simbolico e concreto. Si tratterebbe di un passo decisivo per prevenire attacchi contro i sindaci, gli amministratori pubblici e, più in generale, contro uomini e donne dello Stato. Un atto che affermerebbe con forza che chi attenta alle istituzioni democratiche attenta al cuore stesso del nostro Paese.&#8221;</p>
<p>La Fondazione propone inoltre che questi Enti integrino nei propri statuti la possibilità di costituirsi Parte Civile in procedimenti di questa natura, garantendo così un impegno duraturo e istituzionalizzato nella difesa dei rappresentanti delle comunità locali.</p>
<p>&#8220;La legge Rognoni-La Torre colpisce chi si associa per delinquere con finalità mafiose. Qui, però, è necessario fare un ulteriore passo avanti: tutelare lo Stato in tutte le sue forme, anche contro chi attenta ai suoi rappresentanti fuori dal perimetro del 416 bis,&#8221; ha aggiunto Dario Vassallo.</p>
<p>La costituzione di Parte Civile nel processo non sarebbe solo un atto legale, ma un potente messaggio di solidarietà e coesione da parte delle istituzioni. Rappresenterebbe una risposta forte e unitaria a chi cerca di minare la sicurezza e l&#8217;autonomia di chi è in prima linea nel servire le proprie comunità.</p>
<p>La Fondazione Angelo Vassallo rinnova il suo appello a ANCI, ASMEL, AVVISO PUBBLICO, LIBERA e agli altri Enti Nazionali affinché si uniscano in questa battaglia di giustizia e legalità, dimostrando che le istituzioni italiane sono compatte nella difesa dei valori democratici e della sicurezza dei propri rappresentanti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tvoggisalerno.it/omicidio-vassallo-la-fondazione-chiede-agli-enti-la-costituzione-di-parte-civile-nel-processo/">OMICIDIO VASSALLO, LA FONDAZIONE CHIEDE AGLI ENTI  LA COSTITUZIONE DI PARTE CIVILE NEL PROCESSO</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tvoggisalerno.it">TVOGGI Salerno</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>GRAZIA PER DENISE SCHIAVO. PARLA L’AVVOCATO DIFENSORE MICHELE SARNO CHE HA PRESENTATO L’ISTANZA – </title>
		<link>https://www.tvoggisalerno.it/grazia-per-denise-schiavo-parla-lavvocato-difensore-michele-sarno-che-ha-presentato-listanza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Barbara Albero]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Aug 2024 10:24:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[avvocato]]></category>
		<category><![CDATA[carcere]]></category>
		<category><![CDATA[denise schiavo]]></category>
		<category><![CDATA[gerarda picciariello]]></category>
		<category><![CDATA[grazia]]></category>
		<category><![CDATA[michele sarno]]></category>
		<category><![CDATA[PONTECAGNANO FAIANO]]></category>
		<category><![CDATA[PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA]]></category>
		<category><![CDATA[processo]]></category>
		<category><![CDATA[Sergio Mattarella]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.tvoggisalerno.it/?p=179547</guid>

					<description><![CDATA[<p>Cambiare la pena di Denise Schiavo e restituirgli la libertà. E’ la richiesta fatta nella domanda di Grazia indirizzata al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella dall’avvocato Michele Sarno che difende Denise Schiavo, la figlia di Gerarda Picciariello, la 61 enne che si è tolta la vita lasciandosi andare sui binari poco distante della Stazione di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tvoggisalerno.it/grazia-per-denise-schiavo-parla-lavvocato-difensore-michele-sarno-che-ha-presentato-listanza/">GRAZIA PER DENISE SCHIAVO. PARLA L’AVVOCATO DIFENSORE MICHELE SARNO CHE HA PRESENTATO L’ISTANZA – &lt;i style=&quot;color:#ff0000;&quot; class=&quot;fa fa-video-camera&quot;&gt;&lt;/i&gt;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tvoggisalerno.it">TVOGGI Salerno</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Cambiare la pena di Denise Schiavo e restituirgli la libertà. E’ la richiesta fatta nella domanda di Grazia indirizzata al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella dall’avvocato Michele Sarno che difende Denise Schiavo, la figlia di Gerarda Picciariello, la 61 enne che si è tolta la vita lasciandosi andare sui binari poco distante della Stazione di Pontecagnano in prossimità di Via Cristoforo Colombo. Il penalista all’indomani della lettera d’addio che i familiari hanno ritrovato dopo il decesso della donna che si dichiara responsabili di quanto accaduto alla nipotina Chiara deceduta a 45 giorni dalla nascita, chiede anche la revisione del processo.</p>
<p><a href="http://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2024/08/WhatsApp-Image-2024-08-07-at-12.42.59-e1723027799582.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-179345 alignright" src="http://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2024/08/WhatsApp-Image-2024-08-07-at-12.42.59-e1723027781592-300x187.jpeg" alt="" width="300" height="187" /></a>La piccola Chiara nata nel 2014, prematura, viene ricoverata per ecchimosi sul corpo, ma anche alcune fratture. Dall’ospedale Ruggi di Salerno viene trasferita nell&#8217;ospedale pediatrico Santobono di Napoli dove Muore a 45 giorni dalla nascita,  Sono  proprio i genitori a rivolgersi alla magistratura, ma secondo i periti Chiara è morta in seguito alla sindrome del bimbo scosso, e per la Procura di Salerno a strattonarla fino a provocarle una emorragia interna è stata sua madre finita in cella per scontare la condanna definitiva di 10 anni lo scorso mese di marzo</p>
<p>&#8220;Se state leggendo questo foglio -scrive Gerarda- è perché non posso continuare a vivere, sapendo quello che ho scoperto oggi&#8221;. Iniziata così lettera di Gerarda tormentata da anni di processi fino alla condanna definitiva a 10 anni della figlia Denise ritenuta responsabile di omicidio preterintenzionale della morte della neonata. Anni di sofferenza diventati pesanti per Gerarda, nella cui mente è giunto un ricordo, che per lei ogni giorno è diventata una conferma che non le dava pace, Gerarda nella lettera scrive che è convinta che la frattura della piccola si stata colpa sua dopo aver fatto urtare la piccolina contro la portiera della vettura.  E lo spiega nella lettera in cui annuncia il suicidio. «Ditemi, che altro potrei fare se non togliermi la vita? Vi chiedo di perdonarmi».  E le parole di Gerarda oggi trovano forma nella richiesta di grazia scritta dall’avvocato penalista Michele Sarno ed indirizzata al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella</p>
<p><a href="http://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2024/08/WhatsApp-Image-2024-08-12-at-11.19.56.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-179549 alignleft" src="http://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2024/08/WhatsApp-Image-2024-08-12-at-11.19.56-300x300.jpeg" alt="" width="300" height="300" srcset="https://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2024/08/WhatsApp-Image-2024-08-12-at-11.19.56-300x300.jpeg 300w, https://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2024/08/WhatsApp-Image-2024-08-12-at-11.19.56-1024x1024.jpeg 1024w, https://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2024/08/WhatsApp-Image-2024-08-12-at-11.19.56-150x150.jpeg 150w, https://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2024/08/WhatsApp-Image-2024-08-12-at-11.19.56-768x768.jpeg 768w, https://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2024/08/WhatsApp-Image-2024-08-12-at-11.19.56.jpeg 1536w, https://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2024/08/WhatsApp-Image-2024-08-12-at-11.19.56-250x250.jpeg 250w, https://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2024/08/WhatsApp-Image-2024-08-12-at-11.19.56-125x125.jpeg 125w, https://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2024/08/WhatsApp-Image-2024-08-12-at-11.19.56-110x110.jpeg 110w, https://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2024/08/WhatsApp-Image-2024-08-12-at-11.19.56-420x420.jpeg 420w, https://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2024/08/WhatsApp-Image-2024-08-12-at-11.19.56-430x430.jpeg 430w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Sabato sera una fiaccolata ha attraversato le strade di  Pontecagnano Faiano dove l’intera comunità, parenti amici e conoscenti della famiglia Schiavo hanno voluto ricordare  Gerarda Picciariello, un momento di riflessione e di preghiera. La fiaccolata è partita dalla chiesta nuova di Sant’Antonio da Padova per offrire solidarietà alla famiglia e onorare la memoria di Gerarda. Una richiesta di libertà e di giustizia per la giovane donna anche per consentirle di riabbracciare e crescere l&#8217;altro figlio. Così l&#8217;avvocato Sarno ai nostri microfoni.</p>
<div class="epyt-video-wrapper"><iframe loading="lazy"  id="_ytid_32950"  width="640" height="480"  data-origwidth="640" data-origheight="480"  data-relstop="1" src="https://www.youtube.com/embed/oL5ASlsreng?enablejsapi=1&#038;autoplay=0&#038;cc_load_policy=0&#038;cc_lang_pref=&#038;iv_load_policy=1&#038;loop=0&#038;rel=0&#038;fs=1&#038;playsinline=0&#038;autohide=2&#038;theme=dark&#038;color=red&#038;controls=1&#038;disablekb=0&#038;" class="__youtube_prefs__  epyt-is-override  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.tvoggisalerno.it/grazia-per-denise-schiavo-parla-lavvocato-difensore-michele-sarno-che-ha-presentato-listanza/">GRAZIA PER DENISE SCHIAVO. PARLA L’AVVOCATO DIFENSORE MICHELE SARNO CHE HA PRESENTATO L’ISTANZA – &lt;i style=&quot;color:#ff0000;&quot; class=&quot;fa fa-video-camera&quot;&gt;&lt;/i&gt;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tvoggisalerno.it">TVOGGI Salerno</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>STUDENTI IN AULA BUNKER SIMULANO PROCESSO PENALE CON MAGISTRATI E POLIZIA POSTALE – </title>
		<link>https://www.tvoggisalerno.it/studenti-in-aula-bunker-simulano-processo-penale-con-magistrati-e-polizia-postale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Barbara Albero]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 May 2024 12:05:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[News 1]]></category>
		<category><![CDATA[aula bunker]]></category>
		<category><![CDATA[Avvocati]]></category>
		<category><![CDATA[magistrati]]></category>
		<category><![CDATA[polizia postale]]></category>
		<category><![CDATA[processo]]></category>
		<category><![CDATA[rete]]></category>
		<category><![CDATA[salerno]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[studenti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.tvoggisalerno.it/?p=175566</guid>

					<description><![CDATA[<p>Simulare un processo per evitare un processo vero, imparare e riflettere sui comportamenti legati alla la diffamazione sul web e il cyberbullismo e ad un uso consapevole della rete. Proprio come in un film è partito il ciak questa mattina nell’aula bunker del Carcere di Fuorni dove gli studenti di tre istituti scolastici di Salerno [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tvoggisalerno.it/studenti-in-aula-bunker-simulano-processo-penale-con-magistrati-e-polizia-postale/">STUDENTI IN AULA BUNKER SIMULANO PROCESSO PENALE CON MAGISTRATI E POLIZIA POSTALE – &lt;i style=&quot;color:#ff0000;&quot; class=&quot;fa fa-video-camera&quot;&gt;&lt;/i&gt;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tvoggisalerno.it">TVOGGI Salerno</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Simulare un processo per evitare un processo vero, imparare e riflettere sui comportamenti legati alla la diffamazione sul web e il cyberbullismo e ad un uso consapevole della rete.</p>
<p><a href="http://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2024/05/IMG20240522095240-scaled.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-175561 alignright" src="http://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2024/05/IMG20240522095240-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2024/05/IMG20240522095240-300x225.jpg 300w, https://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2024/05/IMG20240522095240-1024x768.jpg 1024w, https://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2024/05/IMG20240522095240-768x576.jpg 768w, https://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2024/05/IMG20240522095240-1536x1152.jpg 1536w, https://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2024/05/IMG20240522095240-2048x1536.jpg 2048w, https://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2024/05/IMG20240522095240-110x83.jpg 110w, https://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2024/05/IMG20240522095240-420x315.jpg 420w, https://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2024/05/IMG20240522095240-573x430.jpg 573w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Proprio come in un film è partito il ciak questa mattina nell’aula bunker del Carcere di Fuorni dove gli studenti di tre istituti scolastici di Salerno I.C. &#8220;Monterisi”, “Rita Levi Montalcini” e “Giovanni Paolo II” di Salerno sono stati i protagonisti della giornata impersonando le parti di un processo. Organizzata dall&#8217;Associazione Nazionale Magistrati &#8211; Distretto di Salerno, in collaborazione con la Polizia Postale e l’Ente Autonomo Giffoni Experience è stato simulato stamani un processo penale nell’ambito dell’iniziativa &#8220;Una rete di sicurezza&#8221; V Plus.<a href="http://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2024/05/IMG20240522100103-scaled-e1716379465820.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-175560 alignleft" src="http://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2024/05/IMG20240522100103-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p>Tra i banchi il presidente dell&#8217;Associazione Nazionale Magistrati &#8211; Distretto di Salerno, Maria Zambrano, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Salerno, Pietro Indinnimeo, il Pubblico Ministero, LuciaVivaldi e il Giudice Valeria Campanile, l&#8217;avvocato Francesco Rizzo, il managing director di Giffoni Jacopo Gubitosi e il Presidente Pietro Rinaldi, il Dirigente del COSC Campania Basilicata Molise, Gianluca Boiano, il responsabile della S.O.S.C. Polizia Postale di Salerno, Roberta Manzo.</p>
<p><a href="http://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2024/05/IMG20240522100056-scaled.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-175558 alignright" src="http://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2024/05/IMG20240522100056-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2024/05/IMG20240522100056-300x225.jpg 300w, https://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2024/05/IMG20240522100056-1024x768.jpg 1024w, https://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2024/05/IMG20240522100056-768x576.jpg 768w, https://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2024/05/IMG20240522100056-1536x1152.jpg 1536w, https://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2024/05/IMG20240522100056-2048x1536.jpg 2048w, https://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2024/05/IMG20240522100056-110x83.jpg 110w, https://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2024/05/IMG20240522100056-420x315.jpg 420w, https://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2024/05/IMG20240522100056-573x430.jpg 573w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>E’ la diffusione di immagini intime di una minorenne agganciata da un uomo in rete con una falsa identità il caso simulato in aula con lo scopo di aumentare la conoscenza degli studenti, oggi gravemente a rischio per la facilità con cui i social network consentono, anche ai minori, di veicolare foto e video spesso molto compromettenti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="epyt-video-wrapper"><iframe loading="lazy"  id="_ytid_56647"  width="640" height="480"  data-origwidth="640" data-origheight="480"  data-relstop="1" src="https://www.youtube.com/embed/VdnAUWiqNvY?enablejsapi=1&#038;autoplay=0&#038;cc_load_policy=0&#038;cc_lang_pref=&#038;iv_load_policy=1&#038;loop=0&#038;rel=0&#038;fs=1&#038;playsinline=0&#038;autohide=2&#038;theme=dark&#038;color=red&#038;controls=1&#038;disablekb=0&#038;" class="__youtube_prefs__  epyt-is-override  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.tvoggisalerno.it/studenti-in-aula-bunker-simulano-processo-penale-con-magistrati-e-polizia-postale/">STUDENTI IN AULA BUNKER SIMULANO PROCESSO PENALE CON MAGISTRATI E POLIZIA POSTALE – &lt;i style=&quot;color:#ff0000;&quot; class=&quot;fa fa-video-camera&quot;&gt;&lt;/i&gt;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tvoggisalerno.it">TVOGGI Salerno</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>PROCESSO COOP. CAMMAROTA: “IL COMUNE DI SALERNO SI COSTITUISCA PARTE CIVILE” – </title>
		<link>https://www.tvoggisalerno.it/processo-coop-cammarota-il-comune-di-salerno-si-costituisca-parte-civile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Barbara Albero]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Sep 2023 11:49:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[News 2]]></category>
		<category><![CDATA[ANTONIO CAMMAROTA]]></category>
		<category><![CDATA[comune di salerno]]></category>
		<category><![CDATA[COOPERATIVE SOCIALI]]></category>
		<category><![CDATA[INCHIESTA]]></category>
		<category><![CDATA[processo]]></category>
		<category><![CDATA[salerno]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tvoggisalerno.it/?p=163196</guid>

					<description><![CDATA[<p>“Il Comune di Salerno dovrà costituirsi parte civile, senza se e senza ma, nel processo che verrà sullo scandalo delle cooperative, ove sono ipotizzati fatti gravissimi di corruzione, clientela, malcostume, che coinvolgono un intero sistema di potere”. E’ quanto ha dichiarato  l’avv. Antonio Cammarota, Presidente della Commissione Trasparenza dopo che i pubblici ministeri che indagano [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tvoggisalerno.it/processo-coop-cammarota-il-comune-di-salerno-si-costituisca-parte-civile/">PROCESSO COOP. CAMMAROTA: “IL COMUNE DI SALERNO SI COSTITUISCA PARTE CIVILE” – &lt;i style=&quot;color:#ff0000;&quot; class=&quot;fa fa-video-camera&quot;&gt;&lt;/i&gt;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tvoggisalerno.it">TVOGGI Salerno</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“Il Comune di Salerno dovrà costituirsi parte civile, senza se e senza ma, nel processo che verrà sullo scandalo delle cooperative, ove sono ipotizzati fatti gravissimi di corruzione, clientela, malcostume, che coinvolgono un intero sistema di potere”.</p>
<p><a href="https://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2021/03/CAMMAROTA-e1616407058675.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-617 alignright" src="https://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2021/03/CAMMAROTA-e1616407058675-300x187.jpg" alt="" width="300" height="187" srcset="https://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2021/03/CAMMAROTA-e1616407058675-300x187.jpg 300w, https://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2021/03/CAMMAROTA-e1616407058675-110x68.jpg 110w, https://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2021/03/CAMMAROTA-e1616407058675-420x261.jpg 420w, https://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2021/03/CAMMAROTA-e1616407058675.jpg 519w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>E’ quanto ha dichiarato  l’avv. Antonio Cammarota, Presidente della Commissione Trasparenza dopo che i pubblici ministeri che indagano nella vicenda delle coop hanno chiesto il rinvio a giudizio per 21 persone fra dirigenti ed ex presidenti delle “sociali” ritenuti far parte del gruppo che secondo l’accusa ha cercato nel corso degli anni di mantenere un “regime di monopolio” per gli appalti di manutenzione del verde pubblico e dei capistrada affidati dal Comune di Salerno. L’udienza preliminare davanti al Gup, è stata  fissata per il prossimo 24 novembre.</p>
<p>Il Comune dovrà essere presente nel processo, come si impone all’interesse pubblico e ad una Pubblica amministrazione, ha dichiarato Cammarota chiarendo che la città di Salerno è persona offesa nella vicenda giudiziaria dopo essere balzata  agli onori della cronaca nazionale. Il consigliere comunale d’opposizione ha annunciato che nel prossimo consiglio comunale del 28 settembre interrogherà Sindaco e assessori chiedendo il rispetto delle istituzioni, dell’interesse pubblico, della città di Salerno.</p>
<p>“Non costituirsi nei termini può ipotizzare danno erariale in caso di prescrizione in secondo grado senza la costituzione tempestiva” &#8211;  ha detto Cammarota &#8211; “e in ogni caso la costituzione di parte civile non è potere libero né atto di indirizzo politico, né si possono usare le Istituzioni e l’interesse pubblico per tornaconto personale o di partito”.</p>
<div class="epyt-video-wrapper"><iframe loading="lazy"  id="_ytid_19025"  width="640" height="480"  data-origwidth="640" data-origheight="480"  data-relstop="1" src="https://www.youtube.com/embed/hdwv6ARR77s?enablejsapi=1&#038;autoplay=0&#038;cc_load_policy=0&#038;cc_lang_pref=&#038;iv_load_policy=1&#038;loop=0&#038;rel=0&#038;fs=1&#038;playsinline=0&#038;autohide=2&#038;theme=dark&#038;color=red&#038;controls=1&#038;disablekb=0&#038;" class="__youtube_prefs__  epyt-is-override  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.tvoggisalerno.it/processo-coop-cammarota-il-comune-di-salerno-si-costituisca-parte-civile/">PROCESSO COOP. CAMMAROTA: “IL COMUNE DI SALERNO SI COSTITUISCA PARTE CIVILE” – &lt;i style=&quot;color:#ff0000;&quot; class=&quot;fa fa-video-camera&quot;&gt;&lt;/i&gt;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tvoggisalerno.it">TVOGGI Salerno</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>UNA RETE DI SICUREZZA PER UN WEB SICURO</title>
		<link>https://www.tvoggisalerno.it/una-rete-di-sicurezza-per-un-web-sicuro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Barbara Albero]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Feb 2023 10:09:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[News 2]]></category>
		<category><![CDATA[giovani]]></category>
		<category><![CDATA[polizia postale]]></category>
		<category><![CDATA[processo]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[simulazione]]></category>
		<category><![CDATA[TRIBUNALE DI SALERNO]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tvoggisalerno.it/?p=153880</guid>

					<description><![CDATA[<p>Le Istituzioni fanno rete per educare i giovani a sfruttare le potenzialità del web e delle community online e per illustrare le conseguenze connesse al cattivo utilizzo degli strumenti informatici, quali, per esempio, il cyberbullismo, la pedopornografia, la violazione della privacy, il caricamento di contenuti inappropriati, il revengeporn, la violazione del copyright. Giovedì 23 febbraio, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tvoggisalerno.it/una-rete-di-sicurezza-per-un-web-sicuro/">UNA RETE DI SICUREZZA PER UN WEB SICURO</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tvoggisalerno.it">TVOGGI Salerno</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Le Istituzioni fanno rete per educare i giovani a sfruttare le potenzialità del web e delle community online e per illustrare le conseguenze connesse al cattivo utilizzo degli strumenti informatici, quali, per esempio, il cyberbullismo, la pedopornografia, la violazione della privacy, il caricamento di contenuti inappropriati, il revengeporn, la violazione del copyright.</p>
<p>Giovedì 23 febbraio, alle ore 10.00, nell’Aula delle Lauree di Ingegneria &#8220;V. Cardone” dell’Università di Salerno si svolgerà la IV edizione di &#8220;Una rete di sicurezza&#8221; con la “<em>simulazione di un processo penale</em><em>”</em>, organizzata dall&#8217;Associazione Nazionale Magistrati &#8211; Distretto di Salerno, in collaborazione con la Polizia Postale e l’Ente Autonomo Giffoni Experience.</p>
<p>Nel corso della giornata sarà presentato il progetto educativo da parte Presidente dell&#8217;ANM &#8211; Distretto di Salerno Dr.ssa Maria Zambrano, cui seguiranno gli indirizzi di saluto del Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Salerno Prof. Vincenzo Loia, del Questore di Salerno Dr. Giancarlo Conticchio e del Managing Director di GiffoniFF Jacopo Gubitosi.</p>
<p>Seguirà poi la simulazione di un processo da parte del Consigliere della Corte di Appello Sergio De Luca, del Pubblico Ministero Francesca Fittipaldi, dell&#8217;Avv. Agostino Allegro, del Responsabile della Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica Polizia Postale di Salerno, Sost. Comm. Roberta Manzo e la vittima di cyber crime A.A..</p>
<p>Protagonisti assoluti della giornata saranno  gli studenti degli Istituti Scolastici di Istruzione Superiore di Salerno (Liceo Da Vinci-Genovesi, Liceo Torquato Tasso, Istituto Alberghiero Roberto Virtuoso, Istituto Professionale ProfAgri, Istituto Comprensivo Nicola Monterisi) nonché quelli del Licei &#8220;Edoardo Amaldi&#8221; di Barcellona, “Gian Rinaldo Carli” di Capodistria , &#8220;Aldo Moro&#8221; di Bucarest, Scuola Italiana di Atene, Terzo Liceo di Belgrado, Liceo statale Nikola Kerev, Liceo privato Saba e Università UKIM- Dipartimento di italianistica- di Skopje, collegati in diretta on-line.</p>
<p>La simulazione del processo costituirà un’occasione per sperimentare in prima persona la realtà di un’udienza e le conseguenti ricadute penali delle condotte illecite. Muovendo dalla comprensione delle varie dinamiche che possono svolgersi nelle aule giudiziarie, i ragazzi saranno incoraggiati, con azioni positive, alla cultura della legalità e del rispetto delle regole e delle libertà. L’obiettivo è far capire che Il processo è, in primis, il luogo ove la giustizia si realizza nella dialettica tra le parti e nel rispetto dei principi costituzionali e della legge.</p>
<p>Al termine, seguirà un dibattito con il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Salerno Pietro Indinnimeo, la Dirigente del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica Campania, Basilicata e Molise, Maria Rosaria Romano e il Presidente di Giffoni Experience Pietro Rinaldi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tvoggisalerno.it/una-rete-di-sicurezza-per-un-web-sicuro/">UNA RETE DI SICUREZZA PER UN WEB SICURO</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tvoggisalerno.it">TVOGGI Salerno</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
