<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Polizia di frontiera Archivi - TVOGGI Salerno</title>
	<atom:link href="https://www.tvoggisalerno.it/tag/polizia-di-frontiera/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.tvoggisalerno.it/tag/polizia-di-frontiera/</link>
	<description>TVOGGI Salerno</description>
	<lastBuildDate>Fri, 29 Nov 2024 14:03:23 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.5</generator>

<image>
	<url>https://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2015/04/tvoggi_logo-150x150.png</url>
	<title>Polizia di frontiera Archivi - TVOGGI Salerno</title>
	<link>https://www.tvoggisalerno.it/tag/polizia-di-frontiera/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>CLANDESTINI IN UN CONTAINER, PROTEZIONE PER LA BAMBINA DISABILE – </title>
		<link>https://www.tvoggisalerno.it/clandestini-in-un-container-protezione-per-la-bambina-disabile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Monica Di Mauro]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Nov 2024 13:42:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[News 1]]></category>
		<category><![CDATA[capitaneria di porto]]></category>
		<category><![CDATA[PEDIATRIA]]></category>
		<category><![CDATA[Polizia di frontiera]]></category>
		<category><![CDATA[TURCHIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.tvoggisalerno.it/?p=185707</guid>

					<description><![CDATA[<p>È coperta dalla massima riservatezza e dalla privacy la storia della bambina di 12 anni che ha commosso Salerno per il suo arrivo all’interno di un container dove ha viaggiato per giorni dalla Turchia ed è rimasta in attesa di un soccorso dal 20 novembre. La bambina è stata tratta in salvo ieri in un’operazione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tvoggisalerno.it/clandestini-in-un-container-protezione-per-la-bambina-disabile/">CLANDESTINI IN UN CONTAINER, PROTEZIONE PER LA BAMBINA DISABILE – &lt;i style=&quot;color:#ff0000;&quot; class=&quot;fa fa-video-camera&quot;&gt;&lt;/i&gt;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tvoggisalerno.it">TVOGGI Salerno</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>È coperta dalla massima riservatezza e dalla privacy la storia della bambina di 12 anni che ha commosso Salerno per il suo arrivo all’interno di un container dove ha viaggiato per giorni dalla Turchia ed è rimasta in attesa di un soccorso dal 20 novembre. La bambina è stata tratta in salvo ieri in un’operazione che ha consentito alla Capitaneria di Porto, la Guardia di Finanza e la Polizia di Dogana di individuare tra migliaia di container quello dove i clandestini avevano fatto il loro viaggio sulla nave “Vento di Grecale”. La bambina è nata con delle malformazioni alla nascita, in un piccolo villaggio dell’Iran e si muove su una sedia a rotelle. Le sue condizioni di salute non destano però gravi preoccupazioni se non per lo stato di disidratazione in cui è giunta al pronto soccorso dell’azienda ospedaliera Ruggi d’Aragona di Salerno dove risultano complicate anche le comunicazioni per via del linguaggio, nonostante la presenza dei mediatori culturali.  La bambina non ha mangiato per giorni ed è ora ricoverata nel reparto di Pediatria, dove al suo fianco c’è la madre protetta dalla riservatezza e dall’affetto di medici e sanitari, ma anche dalla polizia che deve indagare sul viaggio irregolare. Non ci sono conferme sull’indiscrezione circolata che la piccola sarebbe stata vittima di violenze. All’apertura del container sono state trovate nove persone, per tre delle quali, compresa la bimba è stato necessario il trasporto in ospedale. Ma le indagini delle forze dell’ordine si stanno concentrando anche sulla possibile individuazione di chi ha consentito che quel viaggio fosse possibile. È chiaro che dal container prima dell’arrivo delle forze dell’ordine c’è qualcuno che è riuscito a fuggire via. La conferma dalla corda di stracci ancora in parte penzolante dalla colonna alta di container. Forse proprio chi si è occupato della trattativa per quella fuga  condotta in condizioni disumane. In pochi metri di spazio, nella scatola di acciaio in cui i clandestini hanno condiviso tutto anche un piccolo bagno di fortuna, c’erano coperte, avanzi di cibo ed anche urine conservate in bottiglie di plastica. Tante quelle ancora tiene ritrovate all’interno dello spazio dove era stato allestito anche un bagno di fortuna.</p>
<div class="epyt-video-wrapper"><iframe  id="_ytid_36663"  width="640" height="480"  data-origwidth="640" data-origheight="480"  data-relstop="1" src="https://www.youtube.com/embed/TUEVPwm618o?enablejsapi=1&#038;autoplay=0&#038;cc_load_policy=0&#038;cc_lang_pref=&#038;iv_load_policy=1&#038;loop=0&#038;rel=0&#038;fs=1&#038;playsinline=0&#038;autohide=2&#038;theme=dark&#038;color=red&#038;controls=1&#038;disablekb=0&#038;" class="__youtube_prefs__  epyt-is-override  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.tvoggisalerno.it/clandestini-in-un-container-protezione-per-la-bambina-disabile/">CLANDESTINI IN UN CONTAINER, PROTEZIONE PER LA BAMBINA DISABILE – &lt;i style=&quot;color:#ff0000;&quot; class=&quot;fa fa-video-camera&quot;&gt;&lt;/i&gt;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tvoggisalerno.it">TVOGGI Salerno</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>CLANDESTINI NASCOSTI IN UN CONTAINER &#8220;SBUCATI&#8221; AL PORTO DI SALERNO – </title>
		<link>https://www.tvoggisalerno.it/clandestini-nascosti-in-un-container-sbucati-al-porto-di-salerno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Barbara Albero]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 09:54:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[News 1]]></category>
		<category><![CDATA[118]]></category>
		<category><![CDATA[Clandestini]]></category>
		<category><![CDATA[container]]></category>
		<category><![CDATA[ospedale]]></category>
		<category><![CDATA[Polizia di frontiera]]></category>
		<category><![CDATA[polizia di stato]]></category>
		<category><![CDATA[PORTO COMMERCIALE]]></category>
		<category><![CDATA[salerno]]></category>
		<category><![CDATA[soccorsi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.tvoggisalerno.it/?p=185613</guid>

					<description><![CDATA[<p>C’era anche una minore con problemi di disabilità all’interno del container dove sono rimasti chiusi per giorni, prima in viaggio sulla nave Vento di Grecale, proveniente  dalla Turchia e poi fermi a diversi metri di altezza fino a quando hanno deciso di telefonare al 118 e chiedere aiuto. Non è stato facile per la Capitaneria [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tvoggisalerno.it/clandestini-nascosti-in-un-container-sbucati-al-porto-di-salerno/">CLANDESTINI NASCOSTI IN UN CONTAINER &#8220;SBUCATI&#8221; AL PORTO DI SALERNO – &lt;i style=&quot;color:#ff0000;&quot; class=&quot;fa fa-video-camera&quot;&gt;&lt;/i&gt;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tvoggisalerno.it">TVOGGI Salerno</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>C’era anche una minore con problemi di disabilità all’interno del container dove sono rimasti chiusi per giorni, prima in viaggio sulla nave Vento di Grecale, proveniente  dalla Turchia e poi fermi a diversi metri di altezza fino a quando</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-medium wp-image-185655 alignright" src="http://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2024/11/ca010874-024c-4b49-bb8e-d3702a0fe605-1-e1732803806418-300x189.jpeg" alt="" width="300" height="189" srcset="https://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2024/11/ca010874-024c-4b49-bb8e-d3702a0fe605-1-e1732803806418-300x189.jpeg 300w, https://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2024/11/ca010874-024c-4b49-bb8e-d3702a0fe605-1-e1732803806418-110x69.jpeg 110w, https://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2024/11/ca010874-024c-4b49-bb8e-d3702a0fe605-1-e1732803806418-420x265.jpeg 420w, https://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2024/11/ca010874-024c-4b49-bb8e-d3702a0fe605-1-e1732803806418.jpeg 624w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>hanno deciso di telefonare al 118 e chiedere aiuto. Non è stato facile per la Capitaneria di Porto,  la Guardia di Finanza, gli agenti della polizia di frontiera che hanno lavorato per risalire all’esatta posizione del container. Sono stati gli stessi clandestini però a dare un’indicazione importante. Una foto attraverso la quale hanno ripreso il container di</p>
<p><img decoding="async" class="size-medium wp-image-185653 alignleft" src="http://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2024/11/2688d026-1ac4-4320-8989-b0641c0a8765-1-e1732803828174-300x201.jpeg" alt="" width="300" height="201" /></p>
<p>fronte riuscendo attraverso il numero a far capire la posizione di quella scatola di acciaio  che per giorni ha rappresentato la loro casa. Sono ancora presenti le bottiglie di acqua, ed il bagno di fortuna improvvisato all’interno di pochi metri quadrati dove le 9 persone, Così, secondo il numero ufficiale, reso noto dalle forze dell’ordine,  hanno raggiunto Salerno. Per quattro è stato necessario il ricovero in ospedale, compresa</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-185652 alignright" src="http://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2024/11/IMG_9154-1-e1732803874190-300x234.jpeg" alt="" width="300" height="234" srcset="https://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2024/11/IMG_9154-1-e1732803874190-300x234.jpeg 300w, https://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2024/11/IMG_9154-1-e1732803874190-110x86.jpeg 110w, https://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2024/11/IMG_9154-1-e1732803874190-420x328.jpeg 420w, https://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2024/11/IMG_9154-1-e1732803874190-551x430.jpeg 551w, https://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2024/11/IMG_9154-1-e1732803874190.jpeg 700w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>la piccola sulla sedia a rotelle. Ma non si esclude che all’interno potessero esserci altre persone che sono riuscite a fuggire via prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. C’è, infatti,  questa corda di fortuna realizzata con gli stracci e si intravede ancora tra i contenitori che un pezzo della corda si è rotta. Forse il piano prevedeva che tutti o quasi si sarebbero allontanati fino a quando la corda non si è spezzata e ha reso necessario chiedere l’intervento attraverso il 118. I dettagli e probabilmente le storie di sofferenza compresa quella della piccola disabile usciranno fuori una volta che dopo le cure attraverso le loro testimonianze si cercherà di risalire a tutto il viaggio e a come è stato possibile che in maniera clandestina giungessero nel porto di Salerno.</p>
<div class="epyt-video-wrapper"><iframe loading="lazy"  id="_ytid_88437"  width="640" height="480"  data-origwidth="640" data-origheight="480"  data-relstop="1" src="https://www.youtube.com/embed/H4SbGyAgLfY?enablejsapi=1&#038;autoplay=0&#038;cc_load_policy=0&#038;cc_lang_pref=&#038;iv_load_policy=1&#038;loop=0&#038;rel=0&#038;fs=1&#038;playsinline=0&#038;autohide=2&#038;theme=dark&#038;color=red&#038;controls=1&#038;disablekb=0&#038;" class="__youtube_prefs__  epyt-is-override  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.tvoggisalerno.it/clandestini-nascosti-in-un-container-sbucati-al-porto-di-salerno/">CLANDESTINI NASCOSTI IN UN CONTAINER &#8220;SBUCATI&#8221; AL PORTO DI SALERNO – &lt;i style=&quot;color:#ff0000;&quot; class=&quot;fa fa-video-camera&quot;&gt;&lt;/i&gt;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tvoggisalerno.it">TVOGGI Salerno</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>CONTROLLI AL PORTO DI SALERNO, DUE ARRESTI</title>
		<link>https://www.tvoggisalerno.it/controlli-al-porto-di-salerno-due-arresti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Monica Di Mauro]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Jul 2021 10:53:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[News 1]]></category>
		<category><![CDATA[PALERMO]]></category>
		<category><![CDATA[Polizia di frontiera]]></category>
		<category><![CDATA[PORTO DI SALERNO]]></category>
		<category><![CDATA[Tunisi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tvoggisalerno.it/?p=125241</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Polizia di Frontiera di Salerno ha arrestato due cittadini tunisini durante i controlli di frontiera e sicurezza all’interno di questo porto commerciale, tesi a contrastare il fenomeno del terrorismo internazionale e l’ingresso illegale sul Territorio Nazionale. In particolare, due giorni fa, durante le operazioni di sbarco della Motonave denominata“Catania” in arrivo da Tunisi/Palermo, i poliziotti [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tvoggisalerno.it/controlli-al-porto-di-salerno-due-arresti/">CONTROLLI AL PORTO DI SALERNO, DUE ARRESTI</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tvoggisalerno.it">TVOGGI Salerno</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La Polizia di Frontiera di Salerno ha arrestato due cittadini tunisini durante i controlli di frontiera e sicurezza all’interno di questo porto commerciale, tesi a contrastare il fenomeno del terrorismo internazionale e l’ingresso illegale sul Territorio Nazionale. In particolare, due giorni fa, durante le operazioni di sbarco della Motonave denominata“Catania” in arrivo da Tunisi/Palermo, i poliziotti hanno notato un giovane tunisino che, con un atteggiamento chiaramente nervoso, cercava evitare i controlli, confondendosi con i passeggeri provenienti da Palermo ed esenti da controlli di Frontiera.<br />
Hanno deciso così di approfondire la questione e verificare la posizione del giovane e, dal controllo ai terminali, hanno effettivamente appurato che sullo stesso pendeva un provvedimento di carcerazione per l’espiazione di 2 anni e 2 mesi di reclusione, in quanto condannato per reati<br />
connessi al traffico degli stupefacenti, relativamente a fatti verificatisi nel 2019 a Brescia.<br />
Nella giornata di ieri, invece, fatto analogo accade durante i controlli di frontiera durante le operazioni questa volta di imbarco della Motonave denominata “Catania” in partenza per Palermo/Tunisi.Anche in questo caso, i poliziotti hanno notato che un cittadino tunisino, che viaggiava con<br />
la famiglia – moglie e due bambine di 3 e 2 anni residenti in Svizzera &#8211; , si era posizionato nella fila dedicata ai passeggeri diretti a Palermo e cercava di ritardare sempre di più il suo imbarco, posizionandosi al termine della coda. I poliziotti hanno quindi intuito che probabilmente l’uomo stava sperando che,avvicinandosi l’ora della partenza, salendo per ultimo i controlli potessero essere più “morbidi”: per questo hanno deciso di intercettarlo e portarlo in ufficio.<br />
Per definire la sua posizione, c’è stato bisogno di un accertamento molto complesso, perché il cittadino aveva molti alias con cui era entrato diverse volte in Italia e non tutti erano agganciati tra loro: quindi solo dopo una tecnica attività di approfondimento, gli agenti hanno scoperto che, con un nome diverso da quello fornito per partire, l’uomo era gravato da un ordine di esecuzione per espiare 7 mesi e 28 giorni di reclusione, anche in tal caso per reati connessi al traffico degli stupefacenti, con riferimento a fatti commessi a Padova.<br />
Entrambi i cittadini si trovano ora nel carcere di Salerno.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tvoggisalerno.it/controlli-al-porto-di-salerno-due-arresti/">CONTROLLI AL PORTO DI SALERNO, DUE ARRESTI</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tvoggisalerno.it">TVOGGI Salerno</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>AUTO DI LUSSO RUBATE. LA POLIZIA SVENTA  TRAFFICO INTERNAZIONALE. DAL CANADA SCALO ANCHE AL PORTO DI  SALERNO</title>
		<link>https://www.tvoggisalerno.it/auto-di-lusso-rubate-la-polizia-sventa-traffico-internazionale-con-scalo-a-salerno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Barbara Albero]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Jun 2020 13:03:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[News 1]]></category>
		<category><![CDATA[AUTO DI LUSSO]]></category>
		<category><![CDATA[Gioia Tauro]]></category>
		<category><![CDATA[Polizia di frontiera]]></category>
		<category><![CDATA[PORTO]]></category>
		<category><![CDATA[salerno]]></category>
		<category><![CDATA[TRAFFICO INTERNAZIONALE]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tvoggisalerno.it/?p=101778</guid>

					<description><![CDATA[<p>Le indagini partite dalla Polizia di Stato dello scalo aeroportuale di Fiumicino, e condotte dalla Polizia di Frontiera di Salerno e Gioia Tauro, in collaborazione con le Autorità canadesi, hanno riguardato auto di lusso rubate nel paese nord-americano, come la costosa Chevrolet “Camaro”, la Mercedes “GLC 4.3 AMG” e coupé, nonché Suv, Jeep Land Rover, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tvoggisalerno.it/auto-di-lusso-rubate-la-polizia-sventa-traffico-internazionale-con-scalo-a-salerno/">AUTO DI LUSSO RUBATE. LA POLIZIA SVENTA  TRAFFICO INTERNAZIONALE. DAL CANADA SCALO ANCHE AL PORTO DI  SALERNO</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tvoggisalerno.it">TVOGGI Salerno</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Le indagini partite dalla Polizia di Stato dello scalo aeroportuale di Fiumicino, e condotte dalla Polizia di Frontiera di Salerno e Gioia Tauro, in collaborazione con le Autorità canadesi, hanno riguardato auto di lusso rubate nel paese nord-americano, come la costosa Chevrolet “Camaro”,  la Mercedes  “GLC 4.3 AMG” e coupé, nonché Suv, Jeep Land Rover, Hyundai ed altro, i cui costi oscillavano tra i 50 e gli oltre 100 mila euro. Le auto, dopo essere state trasferite da Montreal in container via nave, in transito in Italia, venivano trasportate fino in Turchia ed in Libia, rispettivamente nei porti di Mersin e Khoms, e successivamente rivendute a persone facoltose a cifre che, seppur elevate, risultavano comunque convenienti rispetto agli attuali prezzi di mercato.</p>
<p>A scoprire il vasto traffico internazionale di auto rubate sono stati gli investigatori della Polizia Giudiziaria della Polizia di Frontiera di Fiumicino, di Salerno e Gioia Tauro, insieme con la Polizia canadese. L’attività investigativa ha evidenziato come una prima rotta di traffici illeciti collegava il Canada con la Turchia, con breve scalo nel porto salernitano, mentre un secondo, e più consistente corridoio illecito di trasferimento dei veicoli rubati, passava attraverso lo scalo di Gioia Tauro per giungere sulle coste libiche.</p>
<p>È proprio a Gioia Tauro che il personale del locale Ufficio di Polizia di Frontiera ha intercettato e richiesto all’Ufficio delle Dogane operante nello scalo marittimo il blocco dell’intero carico dello spedizioniere canadese, collocato su quattro distinte navi cargo. A quel punto, unitamente a personale della locale Agenzia delle Dogane, ben 25 container sono stati sottoposti a controllo scanner e ad una minuziosa analisi dei relativi documenti commerciali di transito. All’interno degli stessi oltre 100 veicoli sono stati sottoposti a scrupolosa ispezione, con una costante e quotidiana interlocuzione tra il personale della Polizia italiana e canadese, ed ausilio, nei casi di dubbi sull’autenticità dei numeri di telaio, di personale della Sottosezione della Polizia Stradale di Palmi (RC).</p>
<p>Sono 30 le auto sequestrate dalle Autorità, per un valore complessivo di oltre un milione di euro. Gli investigatori di Gioia Tauro, in collaborazione con gli agenti dello scalo romano, sono tuttavia impegnati in complesse attività di verifica su ulteriori veicoli e container finalizzate a reperire una serie di informazioni necessarie per stabilire con esattezza i luoghi nei quali sono avvenuti i furti. Questo perché l’area canadese presa di mira dai criminali per attuare i “colpi”, spesso avvenuti anche in zone rurali remote, risulta estremamente vasta.</p>
<p>Le indagini capillari condotte dalla Polizia, peraltro, hanno dimostrato come, malgrado i recenti disagi causati a livello globale dalla Pandemia causata dal Covid 19, nonché per quelli noti di natura geopolitica nell’area del Mediterraneo, le organizzazioni criminali internazionali abbiamo comunque continuato lo stesso a condurre i propri traffici illeciti, utilizzando sia rotte aeree e navali già presenti che quelle nuove. Proprio lo scorso febbraio, infatti, è nata una nuova linea di trasporto marittimo di carichi rotabili fra l’Italia e la Libia, che già prevede un ulteriore allargamento anche lungo le coste turche. Secondo gli inquirenti non è da escludere che anche questa nuova via marittima possa essere potenzialmente scelta, in futuro, dalle stesse organizzazioni criminali per gestire un business illegale e redditizio che non conosce mai crisi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tvoggisalerno.it/auto-di-lusso-rubate-la-polizia-sventa-traffico-internazionale-con-scalo-a-salerno/">AUTO DI LUSSO RUBATE. LA POLIZIA SVENTA  TRAFFICO INTERNAZIONALE. DAL CANADA SCALO ANCHE AL PORTO DI  SALERNO</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tvoggisalerno.it">TVOGGI Salerno</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>FURTO DI CARBURANTE AL PORTO DI SALERNO, IN DUE FINISCONO IN MANETTE</title>
		<link>https://www.tvoggisalerno.it/furto-di-carburante-al-porto-di-salerno-in-due-finiscono-in-manette/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Jun 2019 19:47:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[News 1]]></category>
		<category><![CDATA[ARRESTI]]></category>
		<category><![CDATA[FURTO CARBURANTE]]></category>
		<category><![CDATA[Polizia di frontiera]]></category>
		<category><![CDATA[PORTO DI SALERNO]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tvoggisalerno.it/?p=82086</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sono durate molti giorni le accurate indagini svolte dal personale della Polizia di Frontiera Marittima e Aerea di Salerno ma, alla fine, sono stati arrestati in flagranza di reato due cinquantenni soprannominati i “vampiri del porto”. Il primo B.C. svolgeva la mansione di meccanico dei mezzi che operano in porto e, grazie a questo incarico, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tvoggisalerno.it/furto-di-carburante-al-porto-di-salerno-in-due-finiscono-in-manette/">FURTO DI CARBURANTE AL PORTO DI SALERNO, IN DUE FINISCONO IN MANETTE</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tvoggisalerno.it">TVOGGI Salerno</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sono durate molti giorni le accurate indagini svolte dal personale della Polizia di Frontiera Marittima e Aerea di Salerno ma, alla fine, sono stati arrestati in flagranza di reato due cinquantenni soprannominati i “vampiri del porto”. Il primo B.C. svolgeva la mansione di meccanico dei mezzi che operano in porto e, grazie a questo incarico, svuotava regolarmente i serbatoi dai mezzi che avevano appena fatto rifornimento utilizzando un tubo di gomma e delle taniche da 20 litri ciascuna, con la nota “tecnica del risucchio”. Il secondo individuo, C.S. è un rivenditore di auto on line e acquistava il carburante appena rubato, parcheggiando il furgone nell’area di sosta adiacente alla rotatoria di via Ligea. Da tempo però i poliziotti della Polizia di Frontiera di Salerno seguivano le loro mosse. Nella tarda mattinata tre poliziotti in borghese hanno seguito tutti i movimenti dei due individui: al momento esatto dello scambio tra le taniche di carburante e il prezzo versato (210 euro in contanti) hanno proceduto all’arresto dei due che stavano già chiudendo i bagagliai degli autoveicoli per poi darsi alla fuga. Solo nella giornata odierna erano stati sottratte 8 taniche di carburante, ciascuna con una capienza di 20 litri per un totale di un quintale e 600 litri. Tale tipo di reato è particolarmente grave perché consumato all’interno di uno scalo portuale e su beni esposti alla pubblica fede, con violazione anche delle norme sulle accise alle quali sono sottoposti i carburanti. Anche i quantitativi sottratti quotidianamente erano davvero ingenti: si arrivava a 10 taniche da 20 litri al giorno: in una settimana sono stati asportati fino a 5 quintali di carburante. Le indagini hanno richiesto lunghi appostamenti in borghese e riprese video per poi incastrare definitivamente i malfattori. Gli agenti della Polizia di Frontiera stanno anche procedendo alle perquisizioni locali a carico dei due arrestati alla ricerca di un deposito di carburante non autorizzato. Grazie al tempestivo intervento del personale della Polizia di Frontiera di Salerno tutte le taniche con il carburante, dopo i rilievi e gli accertamenti del caso, saranno restituite ai legittimi proprietari che sono già stati avvisati dell’avvenuto ritrovamento. L’odierna operazione della squadra investigativa della Polizia di Frontiera di Salerno ha permesso di debellare il fenomeno del furto di carburante sottratto dai mezzi che operano in porto per poi rivenderlo al mercato nero.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tvoggisalerno.it/furto-di-carburante-al-porto-di-salerno-in-due-finiscono-in-manette/">FURTO DI CARBURANTE AL PORTO DI SALERNO, IN DUE FINISCONO IN MANETTE</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tvoggisalerno.it">TVOGGI Salerno</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>IN VIAGGIO VERSO SALERNO NASCOSTI A BORDO DI UNA NAVE, CLANDESTINI SCOPERTI DALLA POLIZIA DI FRONTIERA</title>
		<link>https://www.tvoggisalerno.it/viaggio-verso-salerno-nascosti-bordo-nave-clandestini-scoperti-dalla-polizia-frontiera/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Sep 2018 15:32:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[News 2]]></category>
		<category><![CDATA[Clandestini]]></category>
		<category><![CDATA[MOTONAVE CATANIA]]></category>
		<category><![CDATA[PALERMO]]></category>
		<category><![CDATA[Polizia di frontiera]]></category>
		<category><![CDATA[salerno]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://staging.tvoggisalerno.it/?p=66743</guid>

					<description><![CDATA[<p>Gli agenti della Polizia di Stato al porto di Palermo a bordo della motonave “Catania”, proveniente da Tunisi e diretta a Salerno, che trasportava 903 passeggeri e 236 veicoli, hanno trovato 8 “clandestini”, presumibilmente di nazionalità tunisina, che si erano nascosti all’interno di 2 distinti mezzi pesanti, di cui uno carico di materiale ferroso.Ai semirimorchi, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tvoggisalerno.it/viaggio-verso-salerno-nascosti-bordo-nave-clandestini-scoperti-dalla-polizia-frontiera/">IN VIAGGIO VERSO SALERNO NASCOSTI A BORDO DI UNA NAVE, CLANDESTINI SCOPERTI DALLA POLIZIA DI FRONTIERA</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tvoggisalerno.it">TVOGGI Salerno</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Gli agenti della Polizia di Stato al porto di Palermo a bordo della motonave “Catania”, proveniente da Tunisi e diretta a Salerno, che trasportava 903 passeggeri e 236 veicoli, hanno trovato 8 “clandestini”, presumibilmente di nazionalità tunisina, che si erano nascosti all’interno di 2 distinti mezzi pesanti, di cui uno carico di materiale ferroso.Ai semirimorchi, pur integri nella parte posteriore erano stati apposti i sigilli doganali prima dell’imbarco ma risultavano invece danneggiati nella parte superiore che presentava evidenti tagli sul telone di copertura, tali da insospettire i poliziotti.<br />
In effetti, una volta fatti sbarcare, i veicoli sono stati sottoposti ad un’accurata ispezione, nel corso della quale i cittadini extracomunitari sono stati trovati nascosti dietro alcuni pannelli metallici che gli consentivano di sfuggire ad un primo controllo visivo.<br />
In un semirimorchio frigo, sono stati rinvenuti attrezzi metallici quali scalpelli, martelli, trapani e seghe, evidentemente utilizzati dai clandestini per forzare durante la navigazione le strutture dei veicoli commerciali ed accedervi allo scopo di aggirare i controlli di polizia.<br />
Gli extracomunitari, tutti di sesso maschile di età compresa tra i 18 e i 40 anni, privi di documenti di riconoscimento, dopo le formalità di rito volte alla loro identificazione, sono stati respinti alla frontiera ed affidati alla security della nave, per essere ricondotti nel paese di provenienza.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tvoggisalerno.it/viaggio-verso-salerno-nascosti-bordo-nave-clandestini-scoperti-dalla-polizia-frontiera/">IN VIAGGIO VERSO SALERNO NASCOSTI A BORDO DI UNA NAVE, CLANDESTINI SCOPERTI DALLA POLIZIA DI FRONTIERA</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tvoggisalerno.it">TVOGGI Salerno</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>CONTROLLI AL PORTO, UN ARRESTO ED UN FERMO</title>
		<link>https://www.tvoggisalerno.it/controlli-al-porto-un-arresto-ed-un-fermo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marcello Festa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 May 2018 08:33:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[News 1]]></category>
		<category><![CDATA[furto]]></category>
		<category><![CDATA[IMMIGRAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[Polizia di frontiera]]></category>
		<category><![CDATA[PORTO DI SALERNO]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://staging.tvoggisalerno.it/?p=61794</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nella giornata di ieri, gli agenti della Polizia di Stato dell’Ufficio Polizia di Frontiera di Salerno, unitamente a personale della Guardia Costiera di Salerno, hanno tratto in arresto E.K.A., 38enne marocchino, con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, in quanto resosi responsabile del furto di un telefono cellulare e di un orologio, asportati da [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tvoggisalerno.it/controlli-al-porto-un-arresto-ed-un-fermo/">CONTROLLI AL PORTO, UN ARRESTO ED UN FERMO</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tvoggisalerno.it">TVOGGI Salerno</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p align="JUSTIFY">Nella giornata di ieri, gli agenti della Polizia di Stato dell’Ufficio Polizia di Frontiera di Salerno, unitamente a personale della Guardia Costiera di Salerno, hanno tratto in arresto E.K.A., 38enne marocchino, con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, in quanto resosi responsabile del furto di un telefono cellulare e di un orologio, asportati da un’imbarcazione ormeggiata nel porto commerciale. Grazie al pronto intervento degli agenti, che notavano l’uomo mentre si allontanava con fare circospetto dall’area portuale, questi veniva bloccato e sottoposto a perquisizione personale ad esito della quale veniva trovato in possesso della refurtiva. L’uomo, privo di documenti, veniva sottoposto a rilievi fotosegnaletici da parte del personale del Gabinetto Provinciale Polizia Scientifica per accertarne l’identità. Dagli accertamenti emergeva che lo stesso era sottoposto al regimi degli arresti domiciliari presso la propria abitazione in provincia di Napoli. Pertanto, dopo le formalità di rito, su disposizione del PM di turno veniva tratto in arresto per furto aggravato ed evasione e condotto presso la casa circondariale di Salerno-Fuorni a disposizione dell’A.G. in attesa del giudizio di convalida. Sempre nella giornata di ieri 28 maggio, gli agenti della Polizia di Stato dell’Ufficio Polizia di Frontiera hanno denunciato una cittadina somala trovata in possesso di un passaporto rubato. La donna, sbarcata al porto di Salerno dalla nave proveniente da Tunisi, ai controlli di frontiera esibiva un passaporto britannico che destava sospetti all’occhio esperto degli agenti della Polizia di Frontiera deputati al controllo passaporti. Da un accertamento minuzioso alla banca dati INTERPOL il documento risultava rubato nel 2016. Pertanto, la donna veniva denunciata per ricettazione e sostituzione di persona ed, ai sensi della normativa sull’immigrazione, veniva respinta alla frontiera verso la Tunisia a bordo della stessa nave da cui era sbarcata.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tvoggisalerno.it/controlli-al-porto-un-arresto-ed-un-fermo/">CONTROLLI AL PORTO, UN ARRESTO ED UN FERMO</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tvoggisalerno.it">TVOGGI Salerno</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>OPERAZIONE &#8220;TALASSA&#8221;, CONTROLLI AL PORTO DI SALERNO</title>
		<link>https://www.tvoggisalerno.it/operazione-talassa-controlli-al-porto-salerno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Feb 2018 18:46:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[News 1]]></category>
		<category><![CDATA[falso documentale]]></category>
		<category><![CDATA[immigrazione illegale]]></category>
		<category><![CDATA[Polizia di frontiera]]></category>
		<category><![CDATA[PORTO DI SALERNO]]></category>
		<category><![CDATA[traffici transfrontalieri]]></category>
		<category><![CDATA[traffico di auto rubate]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://staging.tvoggisalerno.it/?p=56257</guid>

					<description><![CDATA[<p>Si è conclusa nella scorsa settimana l&#8217;operazione &#8220;Talassa&#8221;, disposta dalla Direzione Centrale per l’Immigrazione e le Frontiere ed attuata dagli Uffici di Polizia di Frontiera Marittima su tutto il territorio nazionale con servizi straordinari di controllo presso gli scali marittimi per il contrasto all&#8217;immigrazione illegale, al falso documentale e ai traffici transfrontalieri con particolare attenzione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tvoggisalerno.it/operazione-talassa-controlli-al-porto-salerno/">OPERAZIONE &#8220;TALASSA&#8221;, CONTROLLI AL PORTO DI SALERNO</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tvoggisalerno.it">TVOGGI Salerno</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si è conclusa nella scorsa settimana l&#8217;operazione &#8220;Talassa&#8221;, disposta dalla Direzione Centrale per l’Immigrazione e le Frontiere ed attuata dagli Uffici di Polizia di Frontiera Marittima su tutto il territorio nazionale con servizi straordinari di controllo presso gli scali marittimi per il contrasto all&#8217;immigrazione illegale, al falso documentale e ai traffici transfrontalieri con particolare attenzione rivolta al traffico di auto rubate.<br />
Nel porto di Salerno sono state anche utilizzate particolari apparecchiature deputate alla rilevazione di occultamento di migranti irregolari nei trailers, containers e stive. La Polizia di Frontiera di Salerno ha lavorato in sinergia con personale della Polizia Stradale specializzato nell’analisi di telai contraffatti e nel furto di auto.<br />
Nei controlli straordinari ha cooperato anche personale della Capitaneria di Porto, Guardia di Finanza, Agenzia delle Dogane e Reparto Cinofili dell’Arma dei Carabinieri.<br />
Sono state attentamente ispezionate varie tipologie di navi, provenienti da vari porti e le verifiche si sono concentrate, oltre che sui passeggeri, sugli autoarticolati e sui rimorchi sbarcati, utilizzando le apparecchiature elettroniche di scannerizzazione sui veicoli sospetti.</p>
<p>In particolare, le attività di controllo si sono cosi sviluppate:</p>
<p>&#8211; impiegate nel controllo della frontiera interna ed esterna 44 pattuglie della Polizia di Stato; ,<br />
&#8211; controllate 27 navi (17 provenienti da Paesi Schengen e 10 provenienti da Paesi extra Schengen): 17 cargo, 3 rotabili, 6 rotabili e passeggeri, 1 nave crociera;<br />
&#8211; controllate 910 persone, di cui 110 risultavano avere dei precedenti penali;<br />
&#8211; respinto alla frontiera uno straniero di nazionalità tunisina, ai sensi dell&#8217;art. 10, comma 1 D.L.vo 286/1998 (ingresso irregolare nel territorio italiano), scoperto all&#8217;interno di un rimorchio telonato, abilmente occultato tra la merce (rotoloni di cellophane), sprovvisto di documenti ed affidato, dopo il fotosegnalamento, al comandante della nave per essere rimpatriato in Tunisia;<br />
&#8211; ispezionati e controllati 338 veicoli, tra autovetture e trailers;<br />
&#8211; elevate 9 contravvenzioni al Codice della Strada, per un importo totale di 6.354,00 euro;<br />
&#8211; elevata 1 contravvenzione al Comandante della motonave &#8220;Cruise Bonaria&#8221; per violazione dell&#8217;art. 12 del Decreto Legislativo n. 286/1998 (ingresso illegale nel territorio italiano) per un importo di 1.833,33 euro.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tvoggisalerno.it/operazione-talassa-controlli-al-porto-salerno/">OPERAZIONE &#8220;TALASSA&#8221;, CONTROLLI AL PORTO DI SALERNO</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tvoggisalerno.it">TVOGGI Salerno</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>RUBANO DOCUMENTI D&#8217;IDENTITA&#8217; NEL SALERNITANO. FRETELLI IRANIANI ARRESTATI AL PORTO DI BARI</title>
		<link>https://www.tvoggisalerno.it/rubano-documenti-didentita-nel-salernitano-fretelli-iraniani-arrestati-al-porto-di-bari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Aug 2016 10:50:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News 2]]></category>
		<category><![CDATA[ambulanza bariatrica]]></category>
		<category><![CDATA[arresto]]></category>
		<category><![CDATA[FURTO DOCUMENTI D'IDENTITA']]></category>
		<category><![CDATA[IRANIANI]]></category>
		<category><![CDATA[Polizia di frontiera]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://staging.tvoggisalerno.it/?p=28258</guid>

					<description><![CDATA[<p>Due fratelli di nazionalità iraniana sono stati arrestati dalla Polizia di frontiera nel porto di Bari dopo essere sbarcati da un traghetto proveniente dalla Grecia. Erano in possesso di documenti d&#8217;identità falsi; con loro viaggiavano una donna, moglie di uno dei due, e i figli di 4 e 6 anni della coppia. La donna e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tvoggisalerno.it/rubano-documenti-didentita-nel-salernitano-fretelli-iraniani-arrestati-al-porto-di-bari/">RUBANO DOCUMENTI D&#8217;IDENTITA&#8217; NEL SALERNITANO. FRETELLI IRANIANI ARRESTATI AL PORTO DI BARI</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tvoggisalerno.it">TVOGGI Salerno</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Due fratelli di nazionalità iraniana sono stati arrestati dalla Polizia di frontiera nel porto di Bari dopo essere sbarcati da un traghetto proveniente dalla Grecia. Erano in possesso di documenti d&#8217;identità falsi; con loro viaggiavano una donna, moglie di uno dei due, e i figli di 4 e 6 anni della coppia. La donna e i bambini sono stati affidati al Comune di Bari che sta provvedendo alla loro accoglienza in una struttura alberghiera della città. I due fratelli sono stati condotti in carcere con le accuse di documenti falsi e ricettazione. Nell&#8217;udienza di convalida degli arresti dinanzi al gip del Tribunale di Bari Francesco Agnino, i due hanno raccontato il loro viaggio dall&#8217;Iran, iniziato mesi fa, con l&#8217;obiettivo di raggiungere alcuni parenti in Germania. Assistiti dall&#8217;avvocato Daniela Castelluzzo, hanno spiegato al giudice di essere partiti dall&#8217;Iran e di aver raggiunto la Turchia da dove, a bordo di una imbarcazione di fortuna, hanno poi raggiunto la Grecia. Qui hanno detto di aver incontrato alcune persone, di cui non hanno fornito generalità, che hanno consegnato loro i documenti per imbarcarsi per l&#8217;Italia al costo di 2.500 euro ciascuno. Le carte d&#8217;identità, poi sequestrate nel porto di Bari, sono risultate rubate a Nocera Inferiore, modificate con foto e nomi falsi e recanti il timbro del Comune di Bologna. Il gip ha convalidato gli arresti e ha emesso contestuale ordinanza di custodia cautelare in carcere.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tvoggisalerno.it/rubano-documenti-didentita-nel-salernitano-fretelli-iraniani-arrestati-al-porto-di-bari/">RUBANO DOCUMENTI D&#8217;IDENTITA&#8217; NEL SALERNITANO. FRETELLI IRANIANI ARRESTATI AL PORTO DI BARI</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tvoggisalerno.it">TVOGGI Salerno</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>AGGREDISCE IL CAPO CUOCO DURANTE LA CROCIERA. ARRESTATO AL PORTO DI SALERNO</title>
		<link>https://www.tvoggisalerno.it/aggredisce-il-capo-cuoco-durante-la-crociera-arrestato-al-porto-di-salerno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 May 2016 15:17:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[arresto]]></category>
		<category><![CDATA[Celebrity Constellation]]></category>
		<category><![CDATA[Polizia di frontiera]]></category>
		<category><![CDATA[PORTO DI SALERNO]]></category>
		<category><![CDATA[tentato omicidio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://staging.tvoggisalerno.it/?p=24456</guid>

					<description><![CDATA[<p>Questa mattina, personale della Polizia di Stato appartenente alla Polizia di Frontiera Marittima – Area di Salerno ha tratto in arresto un cittadino giamaicano, identificato per O. G., di anni 31, ritenuto responsabile di tentato omicidio. Il tentato omicidio, come hanno accertato i poliziotti a seguito della segnalazione del reato, è stato commesso dallo straniero [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tvoggisalerno.it/aggredisce-il-capo-cuoco-durante-la-crociera-arrestato-al-porto-di-salerno/">AGGREDISCE IL CAPO CUOCO DURANTE LA CROCIERA. ARRESTATO AL PORTO DI SALERNO</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tvoggisalerno.it">TVOGGI Salerno</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa mattina, personale della Polizia di Stato appartenente alla Polizia di Frontiera Marittima – Area di Salerno ha tratto in arresto un cittadino giamaicano, identificato per O. G., di anni 31, ritenuto responsabile di tentato omicidio.</p>
<p><a href="https://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2016/05/coltello-da-cucina-usato-per-tentato-omicidio.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="  wp-image-24459 alignright" src="https://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2016/05/coltello-da-cucina-usato-per-tentato-omicidio-300x201.jpg" alt="coltello da cucina usato per tentato omicidio" width="375" height="251" srcset="https://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2016/05/coltello-da-cucina-usato-per-tentato-omicidio-300x201.jpg 300w, https://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2016/05/coltello-da-cucina-usato-per-tentato-omicidio-1024x685.jpg 1024w, https://www.tvoggisalerno.it/wp-content/uploads/2016/05/coltello-da-cucina-usato-per-tentato-omicidio.jpg 1936w" sizes="auto, (max-width: 375px) 100vw, 375px" /></a></p>
<p>Il tentato omicidio, come hanno accertato i poliziotti a seguito della segnalazione del reato, è stato commesso dallo straniero nelle prime ore del mattino, durante il suo turno di lavoro come cuoco sulla nave da crociera “<strong><em>Celebrity Constellation</em></strong>”, partita ieri sera da Catania e diretta a Civitavecchia, attualmente al largo della costa salernitana, con a bordo oltre 3.000 turisti.</p>
<p>Gli agenti hanno ricostruito i fatti appurando che il giamaicano, che aveva iniziato il lavoro alle 05.00, si trovava già in uno stato di ebbrezza alcolica che lo avrebbe indotto a non tollerare le indicazioni fornitegli dal capo cuoco, un 38enne di nazionalità indiana.</p>
<p>Un’ora dopo, per futili motivi legati a questioni lavorative, O. G. ha afferrato un grosso coltello da cucina e ha colpito il capo cuoco al ventre causandogli una grave ferita.</p>
<p>Dopo i primi soccorsi prestatigli dai sanitari di bordo, la vittima è stata trasportata presso l’ospedale di Salerno ove è stato sottoposto ad intervento chirurgico e ricoverato in prognosi riservata.</p>
<p>L’indagato è stato pertanto arrestato con l’accusa di tentato omicidio aggravato dai futili motivi e l’arma utilizzata per la commissione del delitto è stata sequestrata e sottoposta ai rilievi della Polizia Scientifica.</p>
<p>L’arrestato è stato poi condotto presso il carcere di Salerno e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per essere sottoposto a rito direttissimo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tvoggisalerno.it/aggredisce-il-capo-cuoco-durante-la-crociera-arrestato-al-porto-di-salerno/">AGGREDISCE IL CAPO CUOCO DURANTE LA CROCIERA. ARRESTATO AL PORTO DI SALERNO</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tvoggisalerno.it">TVOGGI Salerno</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
