CASTORI GIOCA LA CARTE DEGLI EX CONTRO IL COSENZA

Nel campionato più strano ed anomalo che si ricordi, la partita di andata col Cosenza avrà un posto speciale. Se con la Reggiana arrivò un tre a zero a tavolino che, per ora, resta fatto più unico che raro nel calcio ai tempi del covid, al San Vito- Marulla, nel match di andata deciso da un gol dell’ex, Gennaro Tutino, andò in scena un finale surreale con i silani che per qualche secondo si ritrovarono in campo con dodici uomini per poi finire la gara in dieci a seguito dell’espulsione di Ba, uno dei subentrati. Si ricorderà la confusione che ci fu al momento di un cambio multiplo effettuato dalla panchina di casa a cui fecero seguito i ricorsi del club calabrese che chiedeva la ripetizione della gara per errore tecnico. Tanto rumore per nulla. I tre punti conquistati sul campo non sono mai apparsi in discussione e, del resto, non si vedeva in che modo la Salernitana fosse stata avvantaggiata da tale circostanza. Per la gara di sabato contro un Cosenza che ha subito una bruciante sconfitta interna ad opera del redivivo Frosinone, Castori potrebbe puntare sui ritorni nell’undici iniziale di due ex del confronto, Casasola e Tutino. Il terzino argentino ha giocato solo nel finale a Cremona, peraltro a sinistra, stessa fascia occupata in occasione della gara di andata col Cosenza, mentre l’attaccante è stato tenuto a riposo. Sabato, però, Tutino ci sarà ed al suo fianco avrà uno tra Gondo e Djuric. Il bosniaco potrebbe essere favorito. Casasola tornerà a spingere sulla destra dove, comunque, a Cremona non è affatto dispiaciuto Kupisz. Il polacco potrebbe essere anche l’alternativa come mezz’ala a Coulibaly, che è in diffida da tempo. In difesa Mantovani potrebbe rilevare Veseli, mentre sulla corsia sinistra Castori dovrebbe confermare il soldato Jaroszjnski con Durmisi e Cicerelli possibili alternative più che altro in corso d’opera.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto