COLLETTA ALIMENTARE, ANCHE IL VESCOVO BELLANDI FA LA SPESA –

Anche il vescovo di Salerno, Ronsignor Andrea Bellandi ed il Presidente della Commissione Trasporti della Regione Campania, Luca Cascone hanno aderito alla 25esima edizione della Colletta Alimentare in programma oggi in 11.000 supermercati lungo tutta la penisola dove, per tutto il giorno, 145.000 volontari, distanziati e muniti di green pass, invitano a comprare prodotti a lunga conservazione: omogeneizzati alla frutta, tonno e carne in scatola, olio, legumi, pelati, da donare a chi è in difficoltà.

I prodotti infatti saranno poi distribuiti alle 7.600 strutture caritative convenzionate con Banco Alimentare (mense per i poveri, comunità per i minori, banchi di solidarietà, centri d’accoglienza etc..) che sostengono quasi 1.700.000 persone. In Campania le persone aiutate mensilmente dal Banco Alimentare sono 228.314. I volontari impegnati nella raccolta saranno 5600. La Colletta Alimentare è il gesto educativo di volontariato più partecipato In Italia, ed è stata la prima esperienza solidale di questo tipo. Da un quarto di secolo permette di sensibilizzare le persone a compiere un atto concreto di aiuto verso i più bisognosi.
“Da 25 anni – dichiara Roberto Tuorto Direttore BACampania – il Banco Alimentare propone il gesto più semplice di carità: donare del cibo per chi è in difficoltà. Sono tempi in cui manca tutto: il lavoro, la casa e persino il cibo da mettere a tavola. Ma soprattutto sembrano venir meno le ragioni per sperare e per questo ci si sente sempre più soli; una solitudine spesso avvertita da chiunque, poveri o ricchi. Quella solitudine che – come diceva sempre Madre Teresa – è la più grande delle povertà”.

Autore dell'articolo: Monica Di Mauro