SALERNITANA: LA MISSIONE DI RAFFAELE –

Dopo aver interrotto la striscia di tre gare senza vittorie col blitz a tempo scaduto a Picerno, la Salernitana deve farsi un regalo di Natale. Ritrovare la vittoria in casa proprio prima della sosta ed in prossimità delle festività sarebbe il modo migliore per chiudere il girone di andata. All’Arechi Capomaggio e soci non vincono dal 26 ottobre (2-1 alla Casertana) ed hanno poi inanellato tre pari di fila con Crotone, Potenza e Trapani. A meno tre dal duo di testa Catania- Benevento, la Salernitana scenderà in campo sabato pomeriggio sapendo già cosa avranno fatto i sanniti, di scena venerdì a Cerignola. L’obiettivo deve essere solo uno: tornare al successo in casa per girare a quota 38 punti. Restare in scia è fondamentale, ma la cosa ancora più importante a metà stagione è ritrovare sicurezza tra le mura amiche attraverso prestazioni solide che portino al successo. Per la gara col Foggia restano da valutare le condizioni dei calciatori non convocati per la gara di Picerno. Cabianca rivedrà il campo a gennaio, Frascatore, Coppolaro e Varone saranno valutati giorno per giorno, mentre Inglese ha accusato problemi alla schiena che hanno necessitato di un approfondimento tramite esami strumentali appositi. Raffaele dovrà decidere se ripartire dal 3-5-2 o se dare un seguito all’atteggiamento della ripresa al Curcio. 4-3-3 o 4-2-3-1, in questo caso, potrebbero essere proposti dall’inizio. Con la difesa a 4, Longobardi e Villa sarebbero i terzini. In mediana, accanto a Capomaggio, potrebbe esserci ballottaggio tra Tascone e De Boer, nel caso di 4-2-3-1. Col centrocampo a tre, invece, Quirini tornerebbe in gioco per un posto da mezzala.

Autore dell'articolo: Redazione