Bisognerà attendere la pausa natalizia, prima di poter effettuare l’autopsia sul corpo di Anna Tagliaferri, l’imprenditrice quarantenne uccisa dal convivente Diego Di Domenico che poi si è tolto la vita suicidandosi attraverso un lancio nel vuoto, in via Ragone a Cava de’Tirreni. Soltanto dopo l’esito dell’esame autoptico sarà possibile liberare l’esame e restituirle alle famiglie per i funerali. Da un primo esame esterno sembra che ad essere stata fatale per la vita di Anna sia stata la coltellata che Diego gli ha sterrato alla gola, ma ci sono anche colpi all’addome e alla schiena. L’autopsia chiarirà anche se è fondata quella che al momento sembra essere un’ indiscrezione che circola tra amici e parenti, ovvero che Anna fosse in attesa di un figlio per il quale aveva chiesto a Diego di sospendere le cure al quale il compagno era sottoposto. Diego era seguito in un percorso di ascolto. E di supporto dopo lo shock subito da giovane quando il papà si è tolto la vita. Intanto migliorano all’ospedale di Cava le condizioni di Giovanna Venosi la mamma di Anna Tagliaferri ferita nel tentativo di difendere la figlia. Anche la sua testimonianza sarà fondamentale per ricostruire la dinamica di quanto accaduto domenica pomeriggio sotto i suoi occhi..

