SALERNITANA: CARRIERO ED ARENA PRIMI INNESTI –

Un centrocampista ed un difensore prima di fine anno. La Salernitana anticipa i tempi in vista della riapertura del mercato e si appresta a chiudere le prime due operazioni. Il ds Faggiano ha definito l’intesa col Trapani per portare in granata il centrocampista, classe’97, Giuseppe Carriero. Ex Monopoli e Cittadella, è un calciatore che Faggiano conosce molto bene e che mise sotto contratto già ai tempi del Parma. Può giocare da mezzala ma anche da interno e si adatta al centrocampo a 3 come a 2. Col Trapani ha affrontato la Salernitana lo scorso 7 dicembre all’Arechi, venendo sostituito nella ripresa da Aronica. Era in scadenza a giugno col club di Antonini ed in granata allungherà il suo vincolo di un’altra stagione. In difesa arriva Matteo Arena, classe ’99, ex Monopoli e Spal, da quest’anno all’Arezzo dove ha giocato pochissimo. Possente e strutturato, ha avuto in passato un infortunio al perone proprio giocando con la Spal in casa dell’Arezzo. Ha una buona attitudine sui calci piazzati in fase offensiva e può considerarsi un vice Golemic. La trattativa si è chiusa sulla base di un prestito con diritto di riscatto in favore della Salernitana che in Toscana potrebbe mandare Mauro Coppolaro, ormai fuori dai piani di Raffaele per la seconda parte di stagione. Da qualche giorno le due società hanno intavolato questa doppia operazione che dovrebbe andare in porto senza intoppi. In difesa si segue sempre Lorenzo Tosto dell’Empoli dal momento che occorre un centrale di piede sinistro. A centrocampo sfida all’Arezzo per Majer. Gli amaranto avrebbero sondato il terreno anche per De Boer. Faggiano potrebbe dirottare gran parte de budget messo a disposizione dalla proprietà sull’attacco. Da Merola a Galuppini, passando per piste straniere, si valutano diversi esterni. Per la punta centrale il grande obiettivo resta Lescano. Tra le alternative spunta Leonardo Cerri, classe 2003, ora al Bari ma di proprietà della Juventus. In stagione vanta un gol in otto presenze con i galletti.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto