VIOLENTA AGGRESSIONE AL SINDACO DI CASTIGLIONE DEL GENOVESI: INTERVENTI CHIRURGICI PER LA PERDITA DI UN DITO E DANNI A UN ORECCHIO –

C’è una vistosa chiazza di sangue nel vialetto del parco giochi di  via Provinciale delle Madonnelle, a pochi metri dall’abitazione del sindaco di Castiglione del Genovesi, Carmine Siano: il segno evidente della violenta aggressione subita nella serata di ieri. Un pestaggio brutale che avrebbe potuto avere un epilogo tragico.

Erano circa le 20.45 quando il primo cittadino. 64 enne,  stava per uscire di casa per partecipare al saluto istituzionale di una manifestazione in programma nel teatro della scuola. Secondo le prime ricostruzioni ora al vaglio dei Carabinieri, un uomo incappucciato lo avrebbe aggredito alle spalle, colpendolo ripetutamente presumibilmente con un bastone alla testa, alle braccia e alle gambe.

Le condizioni del sindaco sono apparse subito gravissime: trasportato in codice rosso all’ospedale “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno, ha subito un lungo intervento chirurgico. Il bollettino medico parla di lesioni importanti: distacco dell’orecchio destro, traumi al cranio, agli arti inferiori e al femore, perdita della funzionalità del dito medio di una mano. Dopo ore in sala operatoria fino alle prime luci dell’alba, le sue condizioni sono al momento stabili, ma la prognosi resta riservata.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di San Cipriano Picentino e i sanitari della Croce Rossa di Giffoni Valle Piana, che hanno prestato i primi soccorsi prima del trasferimento in ospedale.  Indagini a tutto campo da parte dei carabinieri che questa mattina erano ancora al lavoro sul posto nel tentativo di recuperare immagini di videosorveglianza di abitazioni private: al momento sembrerebbe esclusa l’ipotesi della rapina finita male. Gli inquirenti, che mantengono il massimo riserbo, propenderebbero per un’aggressione premeditata, forse legata a rancori personali o all’attività amministrativa del sindaco Carmine Siano. La notizia ha suscitato profonda indignazione e sconcerto nella comunità locale, il comune dei picentini al confine con San Mango Piemonte che conta poco piu’ di 1200 abitanti.

Autore dell'articolo: Barbara Albero