ITS S. CATERINA-AMENDOLA: PETIZIONE E RIUNIONE A NAPOLI PER SALVARE LA SCUOLA –

L’ingresso della segreteria dell’Istituto Santa Caterina-Amendola in via Lazzarelli a Salerno è una parete tappezzata dai cartelli che ricordano i finanziamenti attraverso i quali questa scuola con quasi 700.000 € di risorse europee è riuscita a creare ed ampliare nuovi ambienti di apprendimento per i suoi studenti. Eppure non basta questo a salvare la scuola dalla ipotesi di riorganizzazione sancita dal piano di dimensionamento scolastico. I 492 alunni iscritti condannano la scuola ad essere divisa tra il Virtuoso per il ramo alberghiero ed il Focaccia per il settore tecnico. La dirigente scolastica, Anna Rita Carrafiello, che si avvia a lasciare la scuola per il pensionamento nelle ore in cui si è sparsa la notizia dell’ipotesi di chiusura ha rilanciato con una proposta di far nascere invece in comunione con l’istituto Giovanni XXIII un polo del turismo itinerante. Oggi la dirigente è stata ricevuta a Napoli dall’ufficio scolastico regionale per valutare il futuro della scuola mentre le mamme hanno promosso sulla piattaforma Change.org una petizione che si avvia a conquistare le 2000 sottoscrizioni: in programma c’è anche una manifestazione di protesta il 7 gennaio.

Autore dell'articolo: Monica Di Mauro