Diffidate dei prodotti venduti fuori dal mercato legale e anche di quelli considerati meno pericolosi. È il vice brigadiere Michele Landi, esperto del nucleo artificieri dei carabinieri di Salerno a spiegare la pericolosità di fuochi d’artificio come la bomba Sinner, un vero e proprio ordigno esplosivo. La prima regola di sicurezza sarebbe non utilizzarli ma poiché continua ad essere un’abitudine difficile da scardinare soprattutto nel nostro territorio, quella cioè di salutare il nuovo anno con l’esplosione di fuochi d’artificio, i carabinieri invitano ad avere prudenza e non sottovalutare neanche quelli cosiddetti meno pericolosi, perché tutti possono provocare danni e soprattutto ad evitare assolutamente di provare a riaccendere fuochi inesplosi. E infatti, rispetto a questa usanza, diffusa soprattutto tra i più giovani che si raggi registra un alto numero di feriti nei giorni successivi a quelli dei festeggiamenti. Ed è questo un aspetto che ha visto il nucleo artificiale dei carabinieri insistere anche attraverso un ciclo di lezioni che nel corso dell’anno sono state effettuate direttamente nelle scuole con gli studenti salernitani. Oggi in compagnia del comandante dei carabinieri di Salerno, Antonio Corvino, sono stati illustrati i dettagli dei fuochi e soprattutto diffuse una serie di indicazioni e di notizie per aiutare i cittadini a non correre rischi.

