Il 2026 per Villa Guariglia, l’antica dimora dell’ambasciatore che la donò per farne un museo della ceramica, tornerà ad essere fruibile al pubblico. La struttura situata a raito di Vietri sul mare necessita d alcuni interventi e per il momento resta chiusa, ma si prepara a riaprire ed essere restituita all’antico splendore che la fanno ritenere non a caso uno dei gioielli custoditi dal patrimonio museale gestito dall’amministrazione provinciale di Salerno. A confermarlo è il consigliere provinciale con delega ai siti museali, Francesco Morra, soddisfatto dal primo parziale bilancio delle visite ai siti provinciali registrate in questi ogni festivi. I risultati sono frutto di un lavoro che ha visto impegnato lo stesso Morra, focalizzato su continuità gestionale e valorizzazione del patrimonio (Pinacoteca, Museo Archeologico, Castello Arechi, Museo di Padula) con un occhio alle sfide dei tagli ministeriali nazionali. L’obiettivo di mantenere e migliorare l’offerta culturale, come dimostrano le aperture straordinarie (es. Immacolata 2025) e la gestione dei flussi turistici, nonostante le pressioni finanziarie generali sul settore è stato raggiunto.

