SALERNO PULITA, BILANCIO POSITIVO E SVOLTA TECNOLOGICA –

Si chiude il 2025 con un aumento della percentuale di raccolta differenziata, con i dati positivi che emergono nella gestione del ciclo dei rifiuti ma con le nuove sfide, soprattutto in ambito tecnologico a cui apre le porte la società partecipata del Comune, Salerno Pulita. Questa mattina l’amministratore unico Vincenzo Bennet ha fatto un punto sull’anno appena conclusosi, annunciando importanti novità proprio nel 2026 tra carrellati smart ed intelligenti (grazie ad un finanziamento del Pnrr) che saranno dati in dotazione alle utenze non domestiche e l’utilizzo dell’intelligenza artificiale su ulteriori servizi. Anche quest’anno, dunque, Salerno conferma e consolida la sua posizione di leader in Campania, tra i capoluoghi di provincia, nella gestione del ciclo dei rifiuti, chiudendo l’anno con una percentuale di raccolta differenziata che supera i risultati dell’anno precedente e si assesta sul 74,4%.  Ma a migliorare sono anche i dati che riguardano lo spazzamento automatizzato che supera le 1300 tonnellate. Altro dato significativo è che nel 2025 sono stati distribuiti circa 40mila kit per la raccolta differenziata. Per Salerno Pulita, un risultato che premia l’impegno delle lavoratrici e dei lavoratori ma anche quello dei cittadini che hanno compreso l’importanza del rispetto delle regole. Già avviata l’innovazione che consente di gestire in maniera del tutto digitale la prenotazione ed il ritiro degli ingombranti. Inoltre, con il supporto in particolare dell’assessore all’Ambiente Massimiliano Natella, (che ringraziamo per la continua e proficua collaborazione) si sta lavorando ad un protocollo d’intesa con l’Università degli Studi di Salerno per la creazione di un modello digitale per efficientare l’organizzazione dei servizi ed il riscontro scientifico ed oggettivo delle segnalazioni e delle criticità che emergono.

Autore dell'articolo: Brigida Vicinanza