La prima gara del 2026 porta la Salernitana a giocare in Sicilia. A Siracusa, domani pomeriggio, la squadra di Raffaele sarà accompagnata da 350 tifosi per il primo incontro di un girone di ritorno in cui per ora ai granata tocca inseguire Catania, fresco del colpo Bruzzaniti, e Benevento. Senza Inglese e Liguori, oltre a Cabianca ed Anastasio, Raffaele, che ha lasciato fuori dai convocati il partente Varone alle prese con l’influenza, dovrà decidere se confermare il 4-2-3-1 con Knezovic proposto ancora sulla parte destra della trequarti o se optare per un assetto diverso, magari un 4-3-3 con Carriero, uno dei tre volti nuovi giunti all’apertura del mercato, o Quirini. In difesa Longobardi e Villa saranno i terzini, Matino e Golemic i centrali. In mediana spazio a Capomaggio e Tascone. In panchina andranno Berra ed Arena, mentre Carriero ha chances di giocare e sarà in ballottaggio con Quirini nel caso di centrocampo a tre. Si gioca ma si pensa anche al mercato. Il Crotone blinda Gomez e non pare più disposto ad ascoltare proposte per il suo bomber per il quale Faggiano aveva offerto 300 mila euro. Lescano fa gola al Brescia che ha sondato la Salernitana per De Boer. L’olandese piace anche all’Arezzo, ma ora i lombardi sembrano in vantaggio. Per la trequarti Faggiano punta tutto sul turco Teoman Gunduz della Triestina. Tra gli attaccanti restano nel mirino Cuppone e Leonardo Cerri.

