Covei Meta Catania-Feldi Eboli la finale per la 27esima edizione della Supercoppa italiana. I detentori del titolo, nonché bi-campioni d’Italia s’impongono 6-3 su un Ecocity Genzano distratto e troppo falloso, i padroni di casa della Feldi piegano 5-4 il Napoli al termine di un derby da mille e un’emozione.
Calderolli e Bolo, ma soprattutto Dalcin e Bellobuono con le rispettive parate, infiammano l’alba della seconda semi del PalaSele. L’equilibrio di un primo tempo piacevole e intenso viene rotto da una verticalizzazione di Venancio trasformata in rete da Gui. Gli azzurri hanno subito il pallone dell’1-1, un gol negato da Venancio che si sostituisce a Dalcin, deviando sulla linea un morbido tocco sotto di Bolo. Il pari del Napoli comunque arriva: incomprensione tra Calderolli e Dalcin su rilancio (con le mani) di Bellobuono, Guilhermao ringrazia e di petto appoggia in rete. All’intervallo è 1-1, merito sempre di Bellobuono che di piede nega la doppietta a Gui. La Feldi torna in vantaggio con un’azione personale di Calderolli che, da posizione defilata, disorienta Borruto con una finta magistrale prima di infilare Bellobuono. Il Napoli stavolta non risponde e incassa l’uno-due, firmato da Echavarria e convalidato dal Video Support. L’espulsione di Caponigro (doppio giallo) non porta ulteriori conseguenze per le Volpi di Antonelli, che si difendono benissimo nei 2’ di inferiorità numerica. Anzi, hanno il demerito di divorarsi due clamorose palle gol per il 4-1. Il Napoli è squadra difficile da domare e la Feldi paga a caro prezzo i suoi errori là davanti. Grasso, Bolo e Canabarro in rapida successione cambiano volto all’incontro: in 45 secondi il roster di Ciccio Angelini, sotto di due reti, si ritrova avanti 4-3. Ma anche la Feldi è un roster indomito: incassato il duro colpo, la premiata ditta Calderolli-Gui confeziona un 4-4 che fa esplodere il PalaSele. Il finale a effetto su una sfida memorabile lo scrive ancora Gui a 35″ dal suono della sirena: sradica un pallone a Salas, mette a sedere Borruto e infila Bellobuono con un preciso diagonale, portandosi a casa il pallone per la sua hat-trick e riportando la Feldi in finale.

