Nuova iniziativa di protesta questa mattina dietro i cancelli della Its Santa Caterina da Siena – Amendola, la scuola di Salerno, situata in via Lazzarelli, nella zona orientale per la quale il piano di ridimensionamento scolastico avrebbe sancito lo smembramento, accorpandolo con altre due scuole, l’Istituto alberghiero Virtuoso ed il tecnico Focaccia.
Dopo l’assemblea in classe che si è svolta ieri, mentre la dirigente scolastica, Annarita Carrafiello, questa mattina, oggi 8 gennaio, è stata ascoltata in audizione presso la commissione politiche sociali del Comune di Salerno, gli studenti hanno tenuto una nuova iniziativa di protesta nel cortile dell’edificio mentre le recinzioni esterne sono state tappezzate di striscioni attraverso i quali gli studenti hanno ribadito le loro ragioni. Diversi cartelli in cui gli studenti chiedono che venga rispettato il loro futuro e che la scuola non venga chiusa. Andremo avanti finché non ci daranno risposte hanno detto gli alunni attraverso i rappresentanti d’istituto che hanno anche chiesto che venga ascoltata la proposta alternativa messa nero su bianco dalla dirigente scolastica, ovvero accorpare questa scuola dove per un centinaio di alunni non si riesce ad arrivare al numero previsto per non essere chiusi all’Istituto Nautico Giovanni XXIII realizzando insieme il polo del turismo e della nautica . Un’ipotesi diffusa anche attraverso una petizione online che ha superato le 2000 sottoscrizioni.

