TAXI FERMI A SALERNO, SICUREZZA E SERVIZIO AEROPORTO TRA LE RAGIONI DELLA PROTESTA –

Taxi tutti in coda davanti alla stazione ferroviaria: motori spenti anche a Salerno per aderire allo sciopero nazionale della categoria. Una partecipazione massiccia quella registrata in città, con i tassisti riuniti in assemblea mentre a Roma la protesta scendeva in piazza.

Lo stop,  che a Salerno è stato programmato dalle 7 alle 20, promosso da numerose sigle sindacali, è stato indetto contro il Governo e contro l’ingresso nel settore di multinazionali come Uber. Alla base della mobilitazione come ha dichiarato Gaetano Ricco, presidente del Cotasa-Claai-Radio Taxi Salerno,  la mancata conclusione dell’iter legislativo per contrastare l’abusivismo e la tutela del servizio taxi come servizio pubblico locale.

L’assemblea di oggi è stata anche l’occasione per affrontare criticità locali, in particolare i temi della sicurezza durante i viaggi e del servizio taxi legato all’aeroporto di Salerno-Pontecagnano. Problematiche per le quali è stato richiesto un incontro con il prefetto di Salerno, come sottolineato da Gaetano Ricco, presidente Cotasa–Claai–Radio Taxi Salerno.

Autore dell'articolo: Barbara Albero