Mentre il campo largo aspetta indicazioni dal Pd per capire come procedere rispetto alle elezioni amministrative di Salerno (proprio oggi in consiglio regionale Massimiliano Manfredi, presidente dell’assise ha auspicato che l’esperimento campo largo possa proseguire anche a Salerno) e alla candidatura autonoma di Vincenzo De Luca, anche nel centrodestra non sembra essersi trovata ancora un’unità di intenti e l’opportunità di far convergere Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Noi Moderati su unico nome. Come più volte evidenziato dal coordinatore regionale Zinzi, il partito di Salvini sembra intenzionato a puntare sul nome del consigliere comunale uscente Dante Santoro, già candidato anche alle ultime elezioni regionali. Dal suo canto Forza Italia ha buttato avanti il nome del coordinatore cittadino professore universitario Giuseppe Fauceglia mentre gli unici ad ancora non aver fatto un nome sono i rappresentanti del partito di Giorgia Meloni, che hanno perso nell’ultimo consiglio comunale, due degli esponenti che avevano eletto. L’avvocato penalista Michele Sarno non sembra aver intenzione di candidarsi nuovamente dopo aver rinunciato anche alla carica di consigliere comunale, consentendo l’ingresso di Ciro Giordano mentre l’altro consigliere eletto Mimmo Ventura nel frattempo è passato nelle fila di dimensione Bandecchi. Non ci sono invece possibilità che ad esprimere un candidato possa essere “Noi, Moderati”. Il partito guidato dall’ex ministro, la salernitana Mara Carfagna ha di recente perso il deputato Pino Bicchielli, passato in Forza italia ed è escluso al momento che Gigi Casciello, già in passato candidato a sindaco di Salerno possa riprovarci.

