La sosta selvaggia è ormai una consuetudine quotidiana tra via Lucio Petrone e via Luigi Guercio. “Una pratica pericolosa che rende impossibile anche una breve fermata per consentire a una madre o a un padre di accompagnare il proprio figlio o la propria figlia all’interno della scuola, mettendo a rischio l’incolumità di bambine, bambini, genitori e personale”. A lanciare l’allarme e a chiedere un intervento delle istituzioni la responsabile dell’istituto privato Piccole Orme, Maria D’Acunto. Nonostante numerose segnalazioni, la maggioranza che ha governato la città negli ultimi anni si è dimostrata totalmente assente – ha detto – Nessun sopralluogo, nessuna risposta concreta, nessun intervento. Un silenzio istituzionale che pesa come una responsabilità politica grave. Il contesto che circonda la scuola è segnato da degrado, incuria, mancanza di sicurezza, assenza di controlli, verde pubblico abbandonato e spazi lasciati al vandalismo. Tutto questo accade davanti a una scuola dell’infanzia, nel disinteresse generale. Questa denuncia non è più rinviabile. La sicurezza dei più piccoli non può continuare a essere ignorata. La città ha il dovere di assumersi le proprie responsabilità, oggi più che mai.

