Un buco nel muro per introdursi all’interno della gioielleria e portare via i preziosi esposti nelle vetrine. È quanto accaduto alle prime luci dell’alba ai danni della gioielleria ”Oro e Argento” di piazza Caduti di Brescia, nel quartiere Pastena. L’allarme è scattato intorno alle 5.30 di questa mattina, facendo intervenire sul posto i carabinieri del Nucleo Radiomobile guidati dal Maggiore Antonio Corvino , che hanno immediatamente avviato gli accertamenti del caso.
Secondo una prima ricostruzione, i ladri, al momento ignoti, dopo aver sollevato la saracinesca dell’agenzia immobiliare Gabetti, negozio confinante con la gioielleria, hanno forzato la vetrata d’ingresso utilizzando un piede di porco. Una volta all’interno, hanno praticato un foro di circa 20–30 centimetri nella parete divisoria, riuscendo così a entrare nella gioielleria e a sottrarre parte dei gioielli esposti.
I malviventi non sarebbero riusciti a raggiungere la cassaforte, probabilmente a causa dell’attivazione del sistema nebbiogeno dell’allarme. Dopo aver svuotato alcune vetrine all’interno della gioielleria ”Oro e Argento”, si sono dati alla fuga, riuscendo ad agire indisturbati. Nessuno, neanche dai piani superiori dello stabile, avrebbe udito rumori sospetti tali da far scattare una chiamata al 112.
In mattinata sul posto sono intervenuti anche i carabinieri del reparto investigazioni scientifiche, che hanno effettuato i rilievi in prossimità del foro nel muro e rinvenuto alcuni mozziconi di sigaretta, presumibilmente riconducibili agli autori del colpo.
Il bottino è ancora in fase di quantificazione e, secondo le prime stime, non sarebbe di ingente valore. Più consistenti, invece, i danni strutturali riportati sia dalla gioielleria sia, in particolare, dall’agenzia immobiliare Gabetti. Proprio il negozio accanto, da quanto è emerso questa mattina un mesetto fa avrebbe subito un danneggiamento alla saracinesca, inizialmente attribuito ad un atto vandalico, ma che invece oggi potrebbe essere invece legato al colpo della banda del buco che ha scelto presumibilmente la strada piu’ agevole, quella del buco, invece di accedere dalla gioielleria che presenta piu’ vetrine dove ci sono diversi cartelli che segnalano che l’attività è dotata di antifurto nebbiogeno .

