Una profonda voragine si è aperta questa mattina nell’area dei giardinetti di Torrione, dove nella serata di ieri il Comune di Salerno aveva, proprio in virtù di un vistoso avvallamento, deciso di interdire il passaggio delle persone.
Un intervento provvidenziale che, probabilmente, ha evitato che lo sprofondamento potesse avere conseguenze più gravi, in un orario, quello della mattina quando i giardinetti sono frequentati da tantissime persone, che vengono qui a passeggiare a pochi passi dal mare. È tra i tanti cittadini che sono venuti a vedere cosa è accaduto c’è rabbia e indignazione per il danno. Tutta l’area dei giardinetti mostra infatti vistosi segnali di cedimento alla forza del mare che, in altri punti, un po’ più avanti, nei pressi del pattinodromo ha già avuto la meglio sulle opere realizzate. Qui la forza del mare ha segnato ancora una volta un punto a suo favore. Anche questo tratto del lungomare è interessato dai lavori di ripascimento e, a poca distanza dal punto in cui è venuto giù il pavimento, c’è già la barriera soffolta che avrebbe dovuto rappresentare una prima forma di difesa dell’arredo urbano dalla potenza delle onde. Intorno alle 11 il primo sopralluogo con il dirigente del Settore Opere e Lavori Pubblici, ingegnere Giovanni Micillo che ha verificato la tenuta del muro di contenimento sottostante. In nessun punto esterno ci sono segni di cedimento, quindi il mare sta scavando da sotto. Intorno alle 12 la polizia municipale ha interdetto in maniera più incisiva la zona pericolosa.

