Sei punti da recuperare nei confronti delle due prime della classe, ben otto persi in casa nelle ultime cinque partite. Prima per rendimento esterno, la Salernitana ha in parte vanificato quanto di buono fatto in trasferta non confermandosi tra le mura amiche. Oltre alla clamorosa e rocambolesca sconfitta col Cerignola, a pesare sono i pareggi con Crotone, Potenza, Trapani e Cosenza, intervallati solo dal successo sul Foggia. Catania e Benevento, di contro, in casa sono dei rulli compressori avendo pareggiato solo una volta e per una curiosa coincidenza tutte e due le primatiste lo hanno fatto contro il Sorrento. Raffaele sa che in casa si deve migliorare e sarà necessario tornare al successo già nel derby di domenica contro il Giugliano. Con il rientro di Matino dalla squalifica, in difesa restano da monitorare Anastasio e Cabianca. Anche Golemic, tornato in campo nel finale a Potenza, va verso il pieno recupero. Il ritorno del serbo dal primo minuto spingerebbe Capomaggio a centrocampo dove Gyabuaa ha destato un’ottima impressione da vertice basso. In avanti la certezza è Lescano. Con lui potrebbe giocare ancora Ferraris oppure si potrebbe dare spazio a Ferrari per puntare dall’inizio su un tandem offensivo dalla ancor più accentuata forza d’urto. Domenica l’Arechi ospiterà nei distinti le scolaresche. Sarà la prima di tre gare di fila in notturna visto che anche il 6 febbraio a Cerignola ed il 10 in casa col Casarano si giocherà alle 20.30.

