CARABINIERI ASSOLTI, GIOVANNI ANNUNZIATA: “PROCESSO EVITABILE” –

Dopo anni di procedimento giudiziario, il Tribunale di Salerno ha assolto con formula piena i cinque carabinieri del Radiomobile di Salerno, coinvolti in una complessa operazione di servizio il 28 marzo 2020, riconoscendo la legittimità dell’operato in un contesto di estrema tensione, aggravato dall’emergenza sanitaria e dall’imprevedibilità del soggetto arrestato.

Il processo nato dopo il clamore mediatico e l’apertura di un’indagine giudiziaria avviata dopo la diffusione di video sui social, che mostravano l’intervento di piu’ militari dell’arma che tentavano di bloccare un uomo in evidente stato di alterazione psicofisica che alla guida di un’autovettura, non si era ferma all’alt imposto da una pattuglia dei Carabinieri. non ha restituito alcun elemento nuovo rispetto all’indagine iniziale, fondata esclusivamente sui video e sulle dichiarazioni dei Carabinieri intervenuti. Lo ha sottolineato questa mattina l’avvocato Giovanni Annunziata, legale di fiducia dei militari dell’arma nel corso di una conferenza stampa alla presenza anche dei vertici del Nuovo Sindacato Carabinieri invocando una maggiore attenzione verso le esigenze delle forze di polizia impegnate quotidianamente sul territorio

Militari che, in più occasioni, hanno ribadito di non avere avuto alternative: per contenere un soggetto estremamente pericoloso è stato necessario l’uso del tonfa, il manganello in dotazione alle forze dell’ordine Resta però un interrogativo centrale: perché una vicenda così chiara ha richiesto un lungo processo?  ha dichiarato l’avv. Annunziata. Secondo la difesa, il procedimento poteva essere evitato sin dall’inizio con un’archiviazione, risparmiando ai Carabinieri anni di trasferimenti, difficoltà lavorative e pesanti ripercussioni personali.

Autore dell'articolo: Barbara Albero