I dubbi e le domande sono stati portati questa mattina attorno al tavolo dell’Autorità di Sistema Portuale dal comitato giù le mani dalla spiaggia che ha incontrato insieme alle altre associazioni, il presidente di sistema di autorità portuale, Eliseo Cuccaro. Quest’ultimo aveva già rassicurato i manifestanti in merito ai lavori e al progetto che interesserà in pratica l’area della baia di Salerno. Secondo Cuccaro, infatti, l’allargamento del porto non interessa ai comuni della costiera amalfitana. Ma a portare avanti la battaglia contro il piano regolatore portuale è stato il coordinatore del comitato Enzo Ragone. Secondo le associazioni e il comitato il Piano riguarderebbe non solo l’ampliamento della struttura ma anche uno stravolgimento della vecchia darsena e colate di cemento che vedrebbero secondo loro la scomparsa di gran parte della spiaggia libera della baia oltre al circolo canottieri. Questa mattina sono state chieste spiegazioni proprio al presidente Cuccaro che si è mostrato collaborativo e disponibile, rimandando poi ad un prossimo incontro tra circa 15 giorni per chiarire ancora una volta i dettagli del progetto, dopo una ricognizione anche con l’ex presidente dell’autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Centrale, Andrea Annunziata.

