Sulle note di Futura, il celebre brano di Lucio Dalla, interpretato dalle vocalist del Conservatorio “Giuseppe Martucci” di Salerno, il futuro ha preso voce e forma nel corso della serata esperienziale ospitata presso la Fondazione EBRIS di Salerno. Un appuntamento in cui musica, arte e scienza si sono incontrate per interrogarsi sul domani.
In uno dei luoghi simbolo della città, oggi centro di ricerca medico-scientifica di rilevanza internazionale, la Fondazione Saccone ha presentato il Sesto Quaderno Scientifico, interamente dedicato al tema “FUTURI”, volutamente declinato al plurale. Un momento di riflessione aperto anche agli stakeholder del territorio, che ha dato vita a un talk pubblico serale pensato come spazio di confronto tra scienza, cultura e società.
Il talk “FUTURI – In mostra le idee”, coordinato da Alfonso Amendola e moderato da Gabriele Bojano, ha posto al centro il dialogo sui futuri possibili, con la partecipazione della divulgatrice scientifica Barbara Gallavotti, premiata dalla Fondazione Saccone, e del professor Alex Giordano, alla presenza, tra gli altri, di Virgilio D’Antonio, Rettore dell’Università degli Studi di Salerno.
«Parlare di futuri in un luogo in cui ogni giorno si costruisce scienza significa dare concretezza alla nostra visione: creare spazi di dialogo in cui conoscenza, innovazione e responsabilità collettiva possano incontrarsi», ha dichiarato Giorgio Scala, Presidente della Fondazione Saccone.
A completare l’evento, l’esposizione “Futuri in mostra”, composta da 31 opere visive realizzate con il supporto dell’intelligenza artificiale e ispirate ai contenuti del Sesto Quaderno Scientifico, offrendo al pubblico un’ulteriore chiave di lettura artistica e contemporanea dei temi affrontati.
L’università è il primo luogo, la prima istituzione in cui si intravede il futuro: un’istituzione naturalmente proiettata verso il domani, ma con i piedi ben radicati nel presente. Così il rettore dell’Università degli Studi di Salerno, Virgilio D’Antonio, è intervenuto ieri pomeriggio all’iniziativa promossa dalla Fondazione Saccone in collaborazione con la Fondazione EBRIS.
«Riflettere sul futuro – ha sottolineato il rettore durante il talk pubblico – significa confrontarsi sugli scenari che ci attendono, senza trascurare il ruolo dell’intelligenza artificiale: uno strumento dalle grandi potenzialità, ma anche portatore di rischi. Sono strumenti di supporto, non sostitutivi dell’essere umano e della sua creatività».

