RISCHIO IDROGEOLOGICO, TREDICI COMUNI SENZA UN PIANO: ECCO QUALI –

Sono nove su 13 i comuni salernitani che in Campania non risultano dotati di un piano di protezione civile. Di questi ben due sono in costiera amalfitana e sono Conca dei Marini e Furore, 6 sono in ‘altra area considerata a grande rischio idrogeologico, ovvero il Cilento, con Laureana, Pollica, Stella, San Mauro e Torchiara. A chiudere l’elenco San Mango Piemonte e Pagani. A farlo notare è una lettera dell’assessore alla protezione civile della regione Campania, Fiorella Zabatta che nel testo firmato anche dal direttore generale della Protezione civile Italo Giulivo fa notare che mancano all’appello sui 550 comuni campani 13 centri. “La prevenzione -ricorda la Zabatta – passa dai piani comunali di protezione civile, cioè dalla capacità dei territori di essere pronti e preparati prima dell’emergenza. Per questo l’assessore ha chiesto ai sindaci di non far restare nei cassetti o sulla carta i piani, ma farli diventare degli strumenti aggiornati coerenti con i reali scenari di rischio. “Se i piani di protezione civile esistono, ma nessuno li conosce- ha aggiunto l’Assessore Zabatta -è come se non esistessero affatto”. Per questo la Regione Campania nella nota ha chiesto che ciascun comune effettui una verifica di efficienza e fruibilità reali delle aree di attesa, di accoglienza temporanea, le aree dedicate ai soccorritori, la disponibilità di risorse già previste dai piani accertando sicurezza, capienza compatibilità con gli scenari di rischio. La nota arriva a pochi giorni dalla grave emergenza che si è registrata anche in costiera amalfitana per la frana che ha tagliato in due la strada statale 163 nel Comune di Cetara, dove Italo Giulivo si è recato a poche ore dall’evento per prendere coscienza di cosa fare di persona.

Autore dell'articolo: Monica Di Mauro