FORTE LA CARNALE: “ATTENTI PERICOLO DI CADUTA DALL’ALTO” –

“Attenti pericolo di caduta dall’alto”. Questo cartello esprime tutta la preoccupazione ed il pericolo che passa sotto il forte la carnale.  L’amministrazione comunale che nei giorni scorsi ha inviato una diffida alla Regione Campania, proprietaria del bastione, nato nel 1563, chiedendo un intervento urgente, ha deciso di rafforzare l’interdizione della strada con segnaletica e barriere più consistenti al fine di scongiurare ulteriori pericoli in caso della caduta di altri massi.

La richiesta al momento rivolta all’agenzia regionale Turismo proprietaria dell’immobile è ancora senza una risposta. Eppure proprio l’Agenzia regionale aveva puntato sul rilancio della struttura, attraverso un concorso di idee (presentate 18 proposte, tra le quali anche quelle di prestigiosi studi come Pica Ciamarra) che voleva trasformare il Forte la Carnale in un polo della Dieta Mediterranea. Come avverte il cartello di pericolo,  il crollo di alto materiale è un rischio che non è stato scongiurato. Ad occhio nudo si vede che il masso che si è staccato e che ancora è a terra non appartiene al costone roccioso ma si è distaccato dal muro di contenimento del bastione. Nel tratto stradale sottostante, vige ancora l’interruzione stradale che costringe gli automobilisti in direzione nord a girare verso la parte interna di Torrione. Per fortuna si tratta di un’interruzione che non ha causato grossi disagi al traffico cittadino, ma è chiaro che a preoccupare sono soprattutto le abbondanti piogge di questi giorni che potrebbero aggravare la situazione sul fronte del rischio idrogeologico che a Torrione sta mietendo danni ovunque ne sanno qualcosa sia i giardinetti del lungomare ancora interdetti senza andare a scomodare la gravissima situazione del Pattinodromo dove si teme per la tenuta del palo della illuminazione sul quale sono installati anche dei ripetitori telefonici.

Autore dell'articolo: Monica Di Mauro