Un imponente dispiegamento di uomini e mezzi ha segnato, nella mattinata di oggi, lo sgombero forzato di un immobile confiscato alla criminalità organizzata nel comune di Omignano. L’operazione, eseguita nell’ambito dei provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria e legata alla procedura di riutilizzo del bene, si è svolta in un clima di massima sicurezza.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, la Polizia Locale e i Vigili del Fuoco, insieme al personale Enel per gli aspetti tecnici. Presente anche un presidio sanitario con i volontari della Misericordia di Vallo della Lucania, supportati dalla postazione di Omignano e dall’automedica, per garantire eventuale assistenza durante le operazioni.
L’immobile rientra tra quelli definitivamente confiscati e trasferiti all’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata. Il Comune di Omignano, con apposita delibera di Giunta, ha già manifestato interesse all’acquisizione del cespite per destinarlo a finalità sociali e istituzionali, in linea con il Piano di Zona e nel rispetto delle compatibilità urbanistiche e catastali.
All’interno dell’abitazione viveva una persona sola, insieme a quattro cani. Per gli animali è intervenuta l’ASL, che provvederà alla loro sistemazione temporanea. L’appartamento, composto da quattro vani, è stato trovato in condizioni igieniche precarie.
“Legalità e attenzione sociale devono camminare insieme”, ha dichiarato il sindaco Raffaele Mondelli, sottolineando la volontà dell’amministrazione di coniugare il rispetto delle regole con una gestione responsabile e solidale delle situazioni di fragilità.

