SALERNITANA: TESTA AL DERBY

Due giorni dopo la vittoria rigenerante sul Casarano, la Salernitana è già proiettata al prossimo impegno di campionato. Mancano, infatti, solo due giorni al derby del Simonetta Lamberti, collocato in calendario proprio nel giorno di San Valentino. Non ci sarà derby sugli spalti perché la trasferta a Cava sarà vietata ai tifosi granata che chiedono alla squadra di dare un segnale di conferma dopo la vittoria sul Casarano circa una concreta possibilità di svoltare e di trovare una via ed un senso ad una stagione che da dicembre in poi ha preso una piega poco gradita e che forse era pure prevedibile alla luce delle premesse iniziali. Tuttavia, se il campionato lascia pochi margini alla speranza di rientrare in corsa per la promozione diretta visto il passo spedito del Benevento, la stagione non finirà ad aprile ma vivrà il suo momento cruciale nei playoff a cui la Salernitana deve arrivare con maggiori certezze. Far bene adesso per inseguire quanto meno il secondo posto e per arrivare rodati e consapevoli agli spareggi di maggio. E poi un derby che riporta alla mente la rivalità degli anni ’80 si prepara da sé e si gioca con le motivazioni e la voglia di chi sa che un gol o una grande prestazione garantiscono di diritto un posto nella galleria della memoria. Raffaele vinse all’andata grazie ai gol di Ferrari ed Inglese, ma per sabato farà affidamento su Lescano e Molina, innesti di un mercato di gennaio che è stato più di ricostruzione che di correzione e, dunque, necessita anche di un po’ di tempo per poter essere digerito e giudicato. Sette volti nuovi in campo dall’inizio contro il Casarano, in attesa di Antonucci e del rientro di Cabianca che può essere considerato un rinforzo fatto in casa, sono la fotografia di un cambiamento radicale in corso d’opera che testimonia di una voglia di provare a fare meglio, fermo restando che la rosa costruita a tappe in estate aveva comunque garantito un cammino di vertice, nonostante i suoi limiti. Società, ds, allenatore e calciatori sanno che qualche errore c’è stato ed hanno compreso le ragioni del malcontento della tifoseria. Dopo la vittoria di martedì, si attendono altre risposte sul campo. Le uniche che contino per davvero, le uniche attese dall’ambiente. Specie, poi, in un derby. Sul fronte formazione, Raffaele spera di non dover cambiare nulla rispetto a martedì. La rifinitura di domani servirà a sciogliere qualche dubbio di natura fisica.

Autore dell'articolo: Redazione