TROVATO MORTO PAOLO DI DOMENICO, DOMANI I FUNERALI

L’intera comunità di Cava de’ Tirreni si prepara a dare l’ultimo saluto a Paolo Di Domenico, il 71enne scomparso lo scorso 7 febbraio e ritrovato senza vita nel pomeriggio di ieri, in un canalone nella frazione di Passiano, al termine di otto giorni di intense ricerche.

Le esequie muoveranno domani mattina alle ore 10:30 dalla casa dell’estinto in via Salvo D’Acquisto 22, località San Vito, per poi proseguire verso la Chiesa di San Vito Martire, dove alle ore 11:00 sarà celebrato il rito funebre.

La vicenda aveva profondamente colpito la città di Cava de’ Tirreni ma anche nei comuni limitrofi. Dopo la scomparsa, si era subito attivata una grande catena di solidarietà: appelli sui social, diffusione di immagini e frame di videosorveglianza che ne avevano ripreso il passaggio, fino all’intervento della figlia Daniela durante la trasmissione televisiva Chi l’ha visto?, nel tentativo di raccogliere segnalazioni utili.

Le ricerche si erano concentrate in particolare tra le frazioni di Passiano e la zona di Contrapone. In campo Vigili del Fuoco,   che avevano effettuato anche un sorvolo con elicottero  volontari della Protezione Civile della Regione Campania, operatori del Soccorso Alpino e Speleologico della Campania, guardie ambientali e numerosi volontari. Le operazioni erano state supportate anche dall’impiego di droni, ma per giorni non era emersa alcuna traccia dell’uomo.

Il tragico epilogo è arrivato intorno alle ore 14 di ieri, quando il corpo è stato rinvenuto in un canalone nella frazione Passiano.

Tra i primi a diffondere la notizia è stato il sindaco Vincenzo Servalli, che a nome dell’amministrazione comunale e dell’intera cittadinanza ha espresso il proprio cordoglio: Dal sindaco e dall’amministrazione comunale tutta, le condoglianze ai figli Daniela e Vincenzo e a tutta la famiglia.

Una vicenda che ha tenuto con il fiato sospeso l’intera comunità e che si conclude nel dolore, con una città pronta a stringersi attorno alla famiglia Di Domenico nel momento dell’addio.

Autore dell'articolo: Barbara Albero