SALERNITANA: RAFFAELE SEMPRE SOTTO ESAME –

La Legapro ha diffuso i dati relativi ai costi gestionali delle varie società, relativamente al monte ingaggi. Senza alcuna sorpresa, le tre big del girone C sono quelle che hanno speso di più. Catania, Benevento e Salernitana sono sul podio a conferma che il girone meridionale sia quello più impegnativo e che per spuntarla sulla concorrenza sia necessario ed obbligatorio investire. Al di là delle cifre, s’è confermato quanto già si sapeva e cioè che la Salernitana ha messo in campo risorse non di poco conto. Che poi in classifica i conti tornino fino a un certo punto è un discorso che afferisce alle scelte di mercato e alla gestione dell’allenatore. Ieri Faggiano e Raffaele hanno portato la squadra a cena con la speranza che si possano chiarire le incomprensioni che ci sono state e che non hanno interessato solo il rapporto tra ds ed allenatore. La Salernitana ha lasciato punti pesanti sul campo e non certo perché la rosa sia inadeguata. Alcune scelte di campo non hanno convinto ed anche il gruppo ha faticato a comprenderle. Raffaele resta sotto esame, deve convincere sul campo, con risultati e prestazioni un ds che aveva già sondato altri allenatori e deve anche ritrovare il pieno controllo di una squadra che nelle ultime settimane ha dato l’impressione di seguirlo solo in parte. Anche i cambi operati al Lamberti hanno creato malumori e, del resto, a tutti è venuto il dubbio che togliere dal campo Lescano ed Achik non fosse una grande idea. O, almeno, che potesse essere il caso di inserire Ferraris al posto dell’esterno marocchino. Proprio loro due ora sono in ballottaggio per un posto dall’inizio nel tridente offensivo con cui Raffaele affronterà il Monopoli. Molina e Lescano dovrebbero essere confermati, mentre Caponaggio potrebbe tornare a centrocampo accanto a Gyabuaa. In difesa ci dovrebbe essere il ritorno di Golemic. Domani la seduta di rifinitura. La Salernitana deve vincere e restare in scia del Catania che il primo marzo arriverà all’Arechi. Il secondo posto è ancora possibile, ma occorre accelerare. Se la cena sarà stata proficua, come ci si augura, lo si capirà a stretto giro. Altrimenti torneranno nubi ed ombre come e, forse, più di prima.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto