Il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (SAPPE) esprime “piena soddisfazione” per la tempestiva operazione condotta presso la Casa Circondariale di Salerno, avviata dopo la diffusione su TikTok di video realizzati da alcuni detenuti dall’interno dell’istituto.
Nel corso della perquisizione straordinaria disposta dall’Amministrazione sono stati rinvenuti e sequestrati telefoni cellulari e sostanza stupefacente, a conferma – sottolinea il sindacato – “della necessità e della fondatezza dell’azione intrapresa”. L’intervento, evidenzia il SAPPE, rappresenta “un segnale forte e inequivocabile: lo Stato risponde con determinazione e autorevolezza a ogni violazione delle regole e a ogni tentativo di minare l’ordine e la sicurezza all’interno delle carceri”.
All’operazione ha preso parte il personale di Polizia Penitenziaria in servizio a Salerno, con il supporto dell’UST; è stato inoltre allertato il GIR che, tuttavia, non è dovuto intervenire grazie alla professionalità e alla gestione delle operazioni da parte degli agenti presenti.
“Ancora una volta la Polizia Penitenziaria ha dimostrato competenza, equilibrio e senso del dovere in una situazione delicata”, dichiara Marianna Argento, vice segretario regionale per la Campania del SAPPE. “Il ritrovamento di cellulari e droga conferma quanto sia indispensabile mantenere alta l’attenzione e proseguire con controlli costanti per contrastare ogni forma di illegalità negli istituti”.
Il sindacato rivolge quindi “un sentito plauso” al Provveditore Regionale per l’attenzione e il sostegno garantiti, nonché al Comandante di Reparto e ai suoi Vice per il coordinamento dell’intervento.
“Esprimiamo piena solidarietà al personale che, nel corso delle operazioni, ha subito aggressioni da parte di detenuti che si rifiutavano di rientrare nelle celle”, aggiunge Argento. “Nonostante le difficoltà e le tensioni, gli agenti coinvolti hanno scelto, con grande spirito di abnegazione, di non ricorrere neppure a refertazione medica pur di non incidere sull’organizzazione del servizio. È un gesto che testimonia il sacrificio quotidiano e la dedizione di chi indossa l’uniforme”.
“Agli uomini e alle donne della Polizia Penitenziaria di Salerno – conclude – va il nostro più convinto ringraziamento. La legalità negli istituti penitenziari non è negoziabile: lo Stato deve continuare a sostenere con determinazione chi ogni giorno garantisce sicurezza e rispetto delle regole, spesso in condizioni complesse e difficili”.
Parole di apprezzamento arrivano anche da Donato Capece, Segretario Generale del SAPPE, che sottolinea come “l’ennesimo episodio sventato dimostri la necessità di investire maggiormente in uomini, mezzi e tecnologie per supportare il lavoro della Polizia Penitenziaria, presidio insostituibile di legalità nelle carceri italiane”.
Il SAPPE rinnova quindi il plauso agli agenti della casa circondariale di Salerno per l’importante operazione portata a termine e ribadisce la richiesta di maggiori risorse e strumenti per garantire sicurezza e legalità all’interno degli istituti penitenziari

