La tragedia della morte di Carmine Albero, 24 enne, meccanico originario di Sarno, rimasto schiacciato da un camion nel piazzale della ditta di trasporti a Nocera Inferiore, riaccende il dibattito sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. “Siamo di fronte a una strage senza fine”, ha dichiarato Franco Mari, esponente di Alleanza Verdi e Sinistra, che annuncia un’interrogazione urgente ai ministri della Giustizia e del Lavoro. “Tutte le misure adottate finora dal Governo si sono mostrate inefficaci. È necessario rafforzare le politiche di prevenzione e istituire un fondo di garanzia per i familiari delle vittime, così da assicurare un ristoro economico anche nei casi di insolvenza dell’impresa responsabile”.
Cordoglio e vicinanza alla famiglia sono arrivati anche dalla CGIL dalla FILT CGIL di Salerno, che in una nota congiunta a firma di Antonio Apadula Segretario Generale CGIL Salerno Gerardo Arpino Segretario Generale FILT CGIL Salerno parlano di “criticità strutturali” nel settore della logistica e dell’autotrasporto. Nel mirino dei sindacati il sistema degli appalti e subappalti a cascata, la compressione dei costi e la pressione sui tempi di consegna, fattori che – denunciano – incidono direttamente sui livelli di sicurezza. Il caso ha riacceso i riflettori anche sulla sicurezza all’interno del porto di Salerno ed in particolare alle movimentazioni dei container. La Cgil si è costituita ad adiuvandum al consiglio di stato contro la decisione di autorizzare una ditta a far svolgere alcuni lavori specifici anche ai lavoratori marittimi e non portuali.

